Dionigi Strocchi
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Dionigi Strocchi (Faenza, 6 gennaio 1762 – 15 aprile 1850) è stato uno scrittore italiano. Si laureò in giurisprudenza a Roma nel 1783; qui fu impiegato nella Segreteria di lettere latine presso il Sacro Collegio; a Faenza alla fine del secolo, aderisce alla Repubblica Cisalpina e al successivo Regno d'Italia; dal 1806 al 1809 è rettore e insegnante di eloquenza del Liceo di Faenza. Si adegua poi alla Restaurazione.
Amico di Vincenzo Monti, Ugo Foscolo, Paolo Costa, Giovanni Paradisi e di Ennio Quirino Visconti, fu il fondatore della scuola letteraria neoclassica faentina. Più che per la propria produzione poetica, ebbe fama ai suoi tempi per l’opera di traduzione degli inni di Callimaco, che il Carducci definì addirittura più bella dell’originale, e delle Georgiche e delle Bucoliche virgiliane, edite queste ultime nel 1843.
[modifica] Bibliografia
- Dionigi Strocchi, Poesie greche e latine volgarizzate, ed. Res, San Mauro, 1995.
[modifica] Collegamenti esterni
Wikisource contiene opere originali di Dionigi Strocchi

