David Mills
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David Mackenzie Mills (1944) è un avvocato inglese, noto per essere coinvolto in un processo a Silvio Berlusconi.
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[modifica] Biografia
È figlio di Kenneth Mills, una spia dell'MI5 di stanza a Gibilterra e più tardi in Jamaica dove, come narra un leggenda famigliare, fu direttamente coinvolto nel tentativo di colpo di stato ai danni di Fidel Castro.[1] Oltre all'inglese parla spagnolo, francese e italiano. Ha studiato allo University College di Oxford ed ha ottenuto la licenza di barrister nel 1968.[2]
David Mills ha cinque figli, tre dal primo matrimonio e due dalla seconda moglie Tessa Jowell con la quale è convenuto a nozze nel 1979. Tessa Jowell è un ex-ministro del governo Blair nonchè attuale ministro per i Giochi Olimpici dell'esecutivo di Gordon Brown. Nel 2006 David Mills e Tessa Jowell hanno deciso di comune accordo di separarsi [3][4] a causa dei procedimenti giudiziari che vedono coinvolti Silvio Berlusconi e lo stesso Mills. Nonostante ciò sono sorti degli interrogativi sul fatto la coppia si fosse effettivamente separata. [5][6] Consulente della Fininvest per la finanza estera inglese, è stato condannato per falsa testimonianza, corruzione in atti giudiziari a favore di Silvio Berlusconi dalla procura di Milano.
[modifica] Il legame con Berlusconi ed il processo a Milano
Questo processo è scaturito dallo stesso avvocato Mills, il quale aveva scritto una lettera al suo commercialista, Bob Drennan. Nella lettera, Mills dichiarava che Berlusconi aveva versato in nero sul suo conto in Svizzera, tramite il suo dirigente Carlo Bernasconi, 600.000 dollari. Il versamento era dovuto alle testimonianze reticenti rese dinanzi al tribunale di Milano, nel quale, nel processo per corruzione alla Guardia di Finanza e nel processo dei fondi neri di All Iberian, Mills non disse tutto quello che sapeva, ma svicolò abilmente fra le domande dei magistrati per tenere indenne "Mr B.". Dice testualmente Mills al suo commercialista "Ho tenuto fuori Mr B. da un mare di guai” [7]. A Londra, il commercialista Drennan, letta quella lettera, denuncia il suo cliente al fisco inglese per corruzione ed evasione fiscale. Questa confessione dell'ex-consulente della Fininvest innesca il processo.
Il 20 gennaio 2009 scrive un memoriale nel quale porge "profondissime scuse" a Silvio Berlusconi in quanto "vittima dei miei errori". "Ho fatto degli errori, ho condotto male i miei affari e ho causato molti fastidi e delle persone che non hanno in nessun modo meritato un tale guaio. Ma non sono mai stato corrotto da nessuno", scrive Mills nel suo memoriale. [8][9]
Questo processo è uno dei rari casi in cui i magistrati hanno (o meglio, avevano) a disposizione una prova schiacciante: la confessione dell'imputato. Per di più, questa in particolare, è anche estremamente attendibile, dato che la stessa è stata resa in un momento in cui il soggetto interessato non poteva nemmeno immaginare che tale documento sarebbe diventato una prova in Tribunale. Tuttavia, lo stesso Mills ha poi ritrattato quanto aveva confessato in precedenza, dicendo che in realtà i soldi venivano dall’armatore napoletano Diego Attanasio.
Il 17 febbraio 2009 è stato condannato[10] dal tribunale di Milano a 4 anni e 6 mesi per aver ricevuto 600.000 dollari versati sul suo conto da Silvio Berlusconi, attraverso il manager Carlo Bernasconi, per testimoniare due volte il falso nell'ambito di due processi in cui era imputato Silvio Berlusconi[11][12]. Il legale è stato inoltre interdetto per 5 anni dall'esercizio dei pubblici uffici e condannato a risarcire 250 mila euro alla presidenza del consiglio, costituita parte civile. Il 19 maggio 2009 sono state depositate le motivazioni della sentenza[13]. Nel luglio 2009 viene presentato il corposo appello (450 pp) da parte dei legali di Mills, dove non si risparmiano critiche ai giudici milanesi, definiti "Peggiori di uno sprovveduto studente di giurisprudenza" e si rincara la dose contestando la tesi secondo la quale la corruzione di cui si sarebbe reso responsabile Mills avrebbe anche compreso il reato di riciclaggio. "Sostenere che la corruzione comprenda in sè il riciclaggio e si consumi con la messa al sicuro della dazione corruttiva è un qualcosa di talmente enorme da non poter essere spiegato con la mera insipienza"[14].
[modifica] Note
- ^ «David Mills: The networker», The Independent. URL consultato in data 2007-08-13.
- ^ The Minister And A £350,000 'Gift'. The Daily Mail, 2006-02-23. URL consultato il 2008-02-02.
- ^ «Tessa Jowell and David Mills to split». Times Online, The Times, 2006-03-04. URL consultato in data 2009-02-17.
- ^ «In Full: David Mills' statement». news.bbc.co.uk, BBC News, 2006-03-04. URL consultato in data 2009-02-17.
- ^ Neil Sears. «Revealed: Tessa Jowell's 'nights' with estranged husband convicted of taking Berlusconi bribes», Mail Online, 2009-02-16. URL consultato in data 2009-03-03.
- ^ «‘Weekends together’ for Mills and Jowell». thefirstpost.co.uk, The First Post, 2009-02-19. URL consultato in data 2009-03-03.
- ^ (EN) guardian.co.uk - David Mills's letter to his accountant, 17 february 2009
- ^ John Hooper. (EN) Minister's husband offers 'deepest apologies' to Berlusconi in court case. guardian.co.uk, 20 gennaio 2009. URL consultato il 26-1-2009.
- ^ Guy Dinmor. (EN) Former Berlusconi lawyer apologises but denies graft. Financial Times, 21 gennaio 2009. URL consultato il 26-1-2009.
- ^ Video
- ^ http://www.asca.it/copertina-PROCESSO_MILLS__IL_LEGALE_CONDANNATO_A_4_ANNI_E_6_MESI-1020.html
- ^ http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_17/processo_mills_condannato_a18bce7a-fcfd-11dd-b299-00144f02aabc.shtml
- ^ Procedimento Mills, sentenza, motivazioni
- ^ Fonte: Il Messaggero, 06.07.2009, "Difesa Mills: non c'è traccia dei 600mila dollari, giudici milanesi sprovveduti"
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- John Hooper & Tania Branigan. (EN) The Guardian profile: David Mills. guardian.co.uk, 24 febbraio 2006. URL consultato il 26-1-2009.
- Andy McSmith. (EN) David Mills: The networker. The Independent, 25 febbraio 2006. URL consultato il 26-1-2009.

