Coito ergo sum

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Coito ergo sum
Artista Prophilax
Tipo album Studio
Pubblicazione 2008
Durata 79 min : 46 s
Dischi 1
Tracce 24
Genere Heavy metal
Rock demenziale
Produttore Christian Ice
Prophilax - cronologia
Album precedente
(2005)
Album successivo
(2010)

Coito ergo sum è il settimo disco della band rock demenziale romana dei Prophilax, uscito nel 2008.

I brani[modifica | modifica sorgente]

Il disco si apre con "Vivi e lascia chiavare", pezzo in cui il gruppo esprime la propria opinione riguardo allo scottante argomento del sesso libero; proponendo una concezione originale di morale.

Segue "Clero...ttura de cojoni", canzone prettamente power metal, in cui viene trattata l'opposizione del gruppo nei confronti delle scelte della chiesa. "Silicojone", invece, mira a denunciare, come già detto, il degrado del ruolo femminile nella TV italiana. Si arriva così al primo pezzo puramente goliardico del disco e fine a se stesso: "Ti ano".

Nella seguente "Mandami in radio col beep", ironicamente autocensurata, emerge un forte disprezzo nei confronti di quelle canzoni, trasmesse alla radio e in tv, aventi solo un fine commerciale e di conseguenza, a detta del cantante, poco valide musicalmente. Il secondo pezzo puramente goliardico è "Big Bamboo", in cui è presente un duetto tra Ceppaflex e Tizianal su un'originale base funk.

"Frate 'Nkiappetto", caratterizzata da una sonorità che richiama lo speed metal dei più conosciuti Motörhead, tratta il tema della pedofilia nell'ambiente ecclesiastico (evidente è il riferimento allo scandalo di Padre Fedele, da cui la canzone traeva inizialmente il titolo). Il pezzo del disco con maggior riferimento al sociale è "Altri cazzi, stessi culi", nel quale emerge la voglia del gruppo di ribellarsi ad una società che li sta sempre più opprimendo, mentre in "Stronzemon" si fa una parodia dei Pokémon.

Segue Casa chiusa, nella quale si chiede a gran voce l'abolizione della legge Merlin sulla regolamentazione della prostituzione. La provocatoria Me scarico tutto parla di pirateria informatica. Il terzo brano in stile goliardico è "S.P.E.R.M.A.", in cui si consiglia alle donne di dissetarsi con il seme maschile per salvaguardare la propria bellezza. Gli ultimi due pezzi dell'album sono Figli di cani, nel quale viene contestato il comportamento dei vigili urbani, e "Vivo col gay", dove viene difesa l'omosessualità.

Commento[modifica | modifica sorgente]

Rispetto ai lavori precedenti della band, questo disco affronta tematiche più sociali e meno goliardiche/pornografiche (tranne che per un paio di canzoni), mentre per quanto riguarda la formazione è da segnalarsi il triplice ruolo (chitarre, bassi e tastiere) in fase di registrazione di Ludovico Piccinini.

Musicalmente si tratta di un disco un po' più omogeneo e pesante dei precedenti, e consta di 24 tracce, di cui circa la metà di esse dedicate a siparietti introduttivi recitati (per lo più da Ludovico Piccinini).

Oltre a quella del cantante-fondatore Fabio Pinci, in alcune tracce è presente la voce femminile di Tiziana Giudici, talvolta impiegata in veri e propri duetti ("Ti ano", "Vivo col gay"...).

Il disco è stato presentato ad un concerto a Roma presso la discoteca Alpheus il 7 marzo 2008, preceduto da due brani in anteprima sul MySpace della band: "Silicojone" (brano che racconta il degrado della tv italiana, con particolare riferimento al ruolo femminile e al sesso) e "Mandami in radio col beep" (brano sarcasticamente autocensurato sulla banalità delle canzoni commerciali italiane). Entrambi i pezzi sono stati trasmessi dall'emittente Radio Rock. Nella scena d'apertura del videoclip di "Mandami in radio col beep" compare Sabina Guzzanti, fan del gruppo romano.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Ascoltate questo - 2:22
  2. Vivi e lascia chiavare - 4:44
  3. Clero...ttura de cojoni - 3:49
  4. Un colloquio particolare - 2:02
  5. Silicojone - 5:18
  6. Scambio di consonante - 1:20
  7. Ti ano - 4:00
  8. Mandami in radio col beep - 4:39
  9. Abdul svolta a destra - 0:51
  10. Big Bamboo - 4:13
  11. Una strana confessione - 2:15
  12. Frate 'nkiappetto - 4:34
  13. Altri cazzi, stessi culi - 4:50
  14. Marino dal giocattolaio - 1:52
  15. Stronzemon - 4:04
  16. Menu della casa chiusa - 0:53
  17. Casa chiusa - 4:10
  18. Me scarico tutto - 5:18
  19. Spot da bere - 0:48
  20. S.P.E.R.M.A. - 5:00
  21. Corchiamo la vigilessa - 1:57
  22. Figli di cani - 3:57
  23. Vivo col gay - 4:38
  24. Una nuova legge del cazzo - 2:12

Formazione[modifica | modifica sorgente]

  • Fabio "Ceppaflex" Pinci - voce
  • Ludovico "Sbohr" Piccinini - chitarra
  • Marco "Scrotor" Zenini - basso
  • Lorenzo "Fregnex" Gentile / David "Spermon" Folchitto - Batteria
  • Tiziana "Tizianal" Giudici - voce addizionale
  • Christian Ice|Christian "Sventrakul" Ice - fonico

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]