Clintonite

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Clintonite
Clintonite-270197.jpg
Classificazione Strunz VIII/H.12-60
Formula chimica Ca(Mg,Al)3(Al3Si)O10(OH)2
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino Trimetrico
Sistema cristallino Monoclino, prismatico
Classe di simmetria  
Parametri di cella a = 5,306 b = 9,135 c = 10,272
Gruppo puntuale 2/m
Gruppo spaziale C 2/m
Proprietà fisiche
Densità 3,1 g/cm³
Durezza (Mohs) 3.5 e 6 a seconda della direzione
Sfaldatura basale, perfetta
Frattura  
Colore Incolore, giallo, verde, rosso, marrone rossastro.
Lucentezza perlacea, vitrea
Opacità da trasparente a translucida
Striscio incolore
Diffusione rara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale

La clintonite è un minerale che prende il nome in onore dello statista americano De Witt Clinton (1769-1828).

Fa parte della famiglia delle miche, è associata con la grossularia, l’idrogrossularia, la vesuvianite, lo spinello blu e altri minerali. La sua genesi è legata a fenomeni di metamorfismo di contatto di alto grado termico (pirometamorfismo) in calcari formanti xenoliti all’interno di batoliti granodioritici.

Abito cristallino[modifica | modifica sorgente]

Origine e giacitura[modifica | modifica sorgente]

Si trova nelle rocce metamorfiche di epizona, quali i cloritoscisti e i talcoscisto. Fu rinvenuta ad Amity nello stato di New York, nella Contea di Riverside in California (USA), nei calcari della zona di Pargas in Finlandia e negli Urali meridionali.

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica sorgente]

Da massivo a lamellare.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

A. Knopf, Clintonite as a contact-metasomatic product of the Boulder bathylith, Montan, American Mineralogist, vol. 38, n°11 e 12, 1953 [1]

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