Chrysopogon zizanioides

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – "Vetiver" rimanda qui. Se stai cercando altri significati, vedi Vetiver (disambigua).
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Chrysopogon zizanioides
Vetiveria zizanioides0.jpg
Chrysopogon zizanioides
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Ordine Cyperales
Famiglia Poaceae
Genere Chrysopogon
Specie C. zizanioides
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Commelinidi
Ordine Poales
Famiglia Poaceae
Nomenclatura binomiale
Chrysopogon zizanioides
(L.) Roberty
Nomi comuni

Vetiveria zizanioides

Chrysopogon zizanioides (L.) Roberty, comunemente noto come vetiver ˈvɛtɨvər (dal tamil: வெட்டிவேர்), è una pianta erbacea perenne della famiglia Poaceae, originaria dell'India. In India occidentale e settentrionale, è popolarmente noto come Khus.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Il vetiver può crescere fino a 1,5 metri di altezza. Gli steli sono alti e le foglie sono lunghe, sottili, e piuttosto rigide mentre i fiori sono di colore viola-marrone. Diversamente dalla maggior parte delle graminacee, che sviluppano radici orizzontalmente, le radici del vetiver crescono verso il basso, sino a 2-4 metri di profondità. I suoi semi sono sterili, il che la rende una pianta non infestante.

Anche se è originario dell'India, il vetiver è ampiamente coltivato nelle regioni tropicali del mondo. I maggiori produttori del mondo sono Pakistan, Sri Lanka, Birmania, Thailandia e Indocina[senza fonte]. È stato inoltre naturalizzato in altre regioni, in particolare negli Stati Uniti.

Utilizzi[modifica | modifica sorgente]

Questa specie colonizza rapidamente i terreni, ed è spesso impiegata in ingegneria naturalistica proprio per evitare l'erosione del suolo. Questo impiego della pianta è conosciuto proprio come "sistema vetiver".[1] È inoltre utilizzata per la fitodepurazione delle acque e del suolo contaminato da metalli pesanti, idrocarburi e sostanze chimiche.

Si estrae da questa pianta un olio essenziale molto odoroso, ampiamente utilizzato in profumeria. La medicina ayurvedica considera la radice di vetiver rinfrescante ed astringente e la consiglia per la sensazione di bruciore, le febbri biliari, sudorazione, stranguria, ulcere e malattie del sangue.

Sinonimi[modifica | modifica sorgente]

  • Agrostis verticillata Lam.
  • Anatherum muricatum (Retz.) P.Beauv.
  • Anatherum zizanioides (L.) Hitchc. & Chase
  • Andropogon festucoides J.Presl
  • Andropogon muricatum Retz.
  • Andropogon muricatus Retz.
  • Andropogon squarrosus L.f.
  • Andropogon zizanioides (L.) Urb.
  • Chrysopogon zizanioides (L.) Roberty
  • Holcus zizanioides (L.) Kuntze ex Stuck.
  • Phalaris zizanioides L.
  • Sorghum zizanioides (L.) Kuntze
  • Vetiveria arundinacea Griseb.
  • Vetiveria muricata (Retz.) Griseb.
  • Vetiveria odorata Virey
  • Vetiveria odoratissima Bory[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Domus, Edizioni 886-887 - Gio Ponti
  2. ^ Vetiveria zizanioides in Tropicos.org. Missouri Botanical Garden, 8 de septiembre de 2009.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Botanica