Chiesa di Saint-Augustin

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Coordinate: 48°52′33″N 2°19′09″E / 48.875833°N 2.319167°E48.875833; 2.319167

Chiesa di Sant'Agostino
Église Saint-Augustin
Chiesa di Saint-Augustin
Chiesa di Saint-Augustin
Stato Francia Francia
Regione France moderne.svg Île-de-France
Località Grandes armes de la ville de Paris.svg Parigi
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Diocesi Arcidiocesi di Parigi
Inizio costruzione 1860
Completamento 1871
Logo monument historique - rouge ombré, encadré.svg
L'interno della crociera con l'altar maggiore
L'organo maggiore
L'organo del coro

La chiesa di Sant'Agostino (in francese église Saint-Augustin) è un luogo di culto cattolico dell'VIII arrondissement di Parigi costruito tra il 1860 e il 1871.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa fu costruita nel sobborgo della Petite Pologne[1], attualmente place Saint-Augustin. Il quartiere fu profondamente modificato durante la trasformazione di Parigi sotto il Secondo Impero, divenendo zona residenziale di prestigio, e la chiesa fu edificata, fra il 1860 e il 1871, al centro della piazza dove il boulevard Haussmann incrocia il boulevard Malesherbes.

È qui che nell'ottobre 1866 si convertì Charles de Foucauld, sotto l'influenza del parroco, l'abate Huvelin [2].

Dal 1993 è monumento storico di Francia.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

L'edificio fu costruita da Victor Baltard, l'architetto delle Halles. Dal punto di vista estetico lo stile è quello eclettico tipico del periodo. Più interessante è la tecnica costruttiva: la chiesa è infatti il primo edificio di così vaste dimensioni (100 metri di lunghezza per 80 di altezza, nella cupola) completamente realizzato su una struttura metallica - tecnica che consentì di non utilizzare contrafforti, e che viene esposta ed esaltata fin nella lanterna della cupola.

All'interno, le colonne e le nervature in ghisa, ugualmente esposte, costituiscono una orgogliosa esemplificazione della particolare tecnica costruttiva ed assumono funzioni anche decorative. Da questo punto di vista la chiesa di Saint-Augustin è particolarmente rappresentativa delle tecnologie e delle passioni tecnico-estetiche dell'epoca.

Lo spiazzo al centro del quale sorse la chiesa è di forma triangolare. L'edificio fu adattato a questo vincolo risolvendo la pianta in una facciata stretta e alta dietro la quale lo spazio si estende verso un coro molto vasto. Sono le cappelle, che regolarizzano il volume della navata, diventando sempre più ampie man mano che si procede verso il coro.

Sui pennacchi tra gli archi della facciata sono i simboli dei quattro evangelisti, mentre la mensola sotto il rosone sostiene le immagini dei dodici apostoli con il Cristo al centro. Le vetrate della navata celebrano vescovi e martiri dei primi secoli.

Organi a canne[modifica | modifica wikitesto]

Organo maggiore[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di Saint-Augustin è dotata di un grande organo a canne a tre tastiere di 56 note ciascuna e pedaliera di 30 per un totale di 54 registri. L'organo fu costruito nel 1868 da Charles Barker, che vi applicò, per la prima volta a Parigi, oltre alla trasmissione pneumatica di sua invenzione[3], il suo nuovo sistema di trazione elettropneumatica. L'inaugurazione fu un grande evento anche internazionale. Illustri organisti di Saint-Augustin sono stati Eugène Gigout (dal 1868 al 1925), Jean Huré (dal 1925 al 1930), André Fleury (dal 1930 al 1948). L'organo è stato restaurato nel 1988 a cura della Città di Parigi. Di seguito la sua disposizione fonica:

Prima tastiera - Grand-Orgue
Montre 16'
Bourdon 16'
Montre 8'
Salicional 8'
Bourdon 8'
Flûte Harmonique 8'
Flûte douce 4'
Prestant 4'
Quinte 2.2/3'
Doublette 2'
Cornet V
Fourniture V
Cymbale IV
Bombarde 16'
Trompette 8'
Clairon 4'
Seconda tastiera - Positif
Bourdon 16'
Principal 8'
Bourdon 8'
Flûte Harmonique 8'
Flûte douce 4'
Prestant 4'
Quinte 2.2/3'
Plein Jeu IV
Cromorne 8'
Trompette 8'
Clairon 4'
Terza tastiera - Récit expressif
Quintaton 16'
Diapason 8'
Cor de Nuit 8'
Viole de Gambe 8'
Voix Céleste 8'
Flûte octaviante 4'
Octavin 2'
Clarinette 8'
Basson-Hautbois 8'
Voix Humaine 8'
Bombarde 16'
Trompette 8'
Clairon 4'
Carillon III
Tremblant
Pédale
Bourdon 32'
Soubasse 16'
Flûte 16'
Contrebasse 16'
Basse 8'
Flûte 8'
Flûte 4'
Basson 16'
Basson 8'
Bombarde 16'
Trompette 8'
Clairon 4'

Organo corale[modifica | modifica wikitesto]

Sul matroneo dell'abside di destra della crociera, si trova un secondo organo, costruito nel 1899 da Cavaillé-Coll-Mutin e restaurato nel 1973 da Danion-Gonzalez, nel 1983 da Dargassies. A trasmissione elettrica, ha due tastiere di 61 note ciascuna ed una pedaliera di 32. Di seguito, la sua disposizione fonica:

Prima tastiera - Grand-Orgue
Bourdon 16'
Montre 8'
Salicional 8'
Flûte Harmonique 8'
Prestant 4'
Flûte 4'
Doublette 2'
Plein-jeu V
Trompette 8'
Seconda tastiera - Récit expressif
Cor de Nuit 8'
Dulciane 8'
Voix Céleste 8'
Flûte 4'
Quarte de nasard 2'
Sesquialtera II
Plein-jeu III
Cymbale III
Bosson 16'
Trompette 8'
Basson-hautbois 8'
Clairon 4'
Pédale
Soubasse 16'
Principal 8'
Salicional 8'
Bourdon 8'
Principal 4'
Principal 2'
Basson 16'
Trompette 8'
Clairon 4'

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Petite-Pologne era un antico sobborgo popolare, esistente nell'attuale VIII, prima della costruzione della Gare Saint-Lazare. Il nome derivava da un cabaret assai popolare, chiamato appunto La petite Pologne, presso la barriera daziaria a cui aveva dato il nome.
  2. ^ Henri Huvelin (1830-1910) vicario a Saint-Augustin dal 1875 alla morte. Grande confessore e curatore di anime, pare sia stato anche il direttore spirituale del parnassiano Émile Littré, che battezzò sul letto di morte, e avrebbe anche ispirato Carl Gustav Jung all'inizio della sua ricerca.
  3. ^ Si tratta della cosiddetta leva Barker. Si veda La Trasmissione Pneumatica

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