Charles Lecocq

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Charles Lecocq

Charles Lecocq (Parigi, 1832Parigi, 1918) è stato un musicista e compositore francese.

Il suo esordio avvenne nel 1857, grazie all'operetta Le Docteur Miracle, composta in collaborazione con Bizet, che non riscosse una buona accoglienza; per un altro decennio almeno, le sue operette passarono inosservate, e solamente nel 1868, l'opera Fleur de thé sfondò e meritò oltre un centinaio di rappresentazioni nel giro di poco tempo.

Tra le sue altre composizioni, si ricordano : il vaudeville Le Carnaval d'un merle; le operette Gandolfo, Deux portières pour un cordon, Le beau Dunois, Le Pompom, Le petit due, Camargo, ALi Baba, Ninette; all'Opéra-Comique vennero rappresentati anche i suoi balletti, tra i quali Barbe-bleu e Le cygne, oltre a questi compose anche balletti-pantomima, pezzi per pianoforte, pezzi per canto, pezzi religiosi.[1]

La Fille de Madame Angot ha la prima assoluta il 4 dicembre 1872 al Théâtre des Fantaisies-Parisiennes di Bruxelles, dal 1873 al Théâtre des Folies-Dramatiques di Parigi raggiunge 411 recite, nel Regno Unito il 17 maggio 1873 ha la premiere nel St James's Theatre di Londra e portata con successo al Gaiety Theatre (Londra) con Emily Soldene, il 22 giugno 1874 a Edinburgo, l'8 maggio 1880 al Theatre Royal di Dundee nella traduzione di Henry James Byron per la Soldene English and Comic Opera Company ed il 14 dicembre 1909 ha la premiere al New Theatre di Manhattan per il Metropolitan Opera con Frances Alda ed Antonio Pini-Corsi.

Giroflé-Girofla ha la prima assoluta al Théâtre des Fantaisies Parisiennes di Bruxelles il 21 marzo 1874, dall'11 novembre al Théâtre de la Renaissance di Parigi supera le 200 recite, in Australia ha la prima il 22 maggio 1875 ha la prima nel Prince of Wales Opera House di Melbourne ed il 20 dicembre 1880 nel Theatre Royal di Sydney ed al Wiener Staatsoper va in scena nel 1954 diretta da Anton Paulik.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Dizionario di musica", di A.Della Corte e G.M.Gatti, Paravia, 1956,pag.334

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • L.Schneider, Ch.Lecocq, 1924

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