Cesare Zocchi

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Vittoria alata al Vittoriano

Cesare Zocchi (Firenze, 1851Torino, 24 marzo 1922) è stato uno scultore italiano, che ebbe una certa fama alla fine dell'Ottocento.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studiò a Firenze con il cugino Emilio Zocchi. Nel 1879 fu nominato professore a Napoli, professore all'Accademia dell'Arte a Firenze e poi accademico onorario a Perugia e quindi titolare della cattedra di scultura all'Accademia Albertina di Torino sino alla morte.

Negli anni novanta dell'Ottocento partecipo e vinse il concorso per la realizzazione del Monumento a Dante a Trento, simbolo della cultura italiana quando la città era ancora parte dell'Impero Austro-Ungarico. Come riconoscimento il Ministro del Regno Emmanuele Gianturco gli conferì l'onorificenza di commendatore, atto giudicato poco riguardoso dalle autorità austriache.[1] L'opera è "comunemente considerata il suo capolavoro".[2]

Morì il 24 marzo 1922 a Torino [3] Gli è dedicata una via a Milano.

Suo figlio Cesare Zocchi Collani (1883 - 1923), nato da Antonietta Collani, è stato cantante e attore [4]e padre di Antonietta Zocchi, nota attrice caratterista italiana interprete di numerosi film e sceneggiati TV morta nel 1983.

Sua figlia Margherita Zocchi in Bongi (Firenze 1889 - Firenze 1973) è stata sua modella per la scultura sulla facciata del Duomo di Firenze ed è rappresentata come Beatrice ai piedi del Monumento a Dante a Trento inoltre è stata sua ispiratrice in molte opere seguenti.

Nel periodo Fiorentino fu professore ed amico di molti dei pittori Macchiaioli che svolgevano e svolsero in seguito la loro attività in Toscana, suo bisnipote è Stefano Bruno Bongi (Firenze 1956) di professione Architetto. [5]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Guido Lorenzi & Sergio Benvenuti, Il monumento a Dante a Trento - Storia e significati, Temi, 1992, pp. 93-94.
  2. ^ Camillo Semenzato, Cesare Zocchi, Enciclopedia Dantesca - Treccani, 1970. URL consultato il 2-11-2013.
  3. ^ (EN) Zocchi starves to death, The New York Times, 25 marzo 1922. URL consultato il 17-12-2008.
  4. ^ Zocchi Collani Cesare, Documenti del cinema muto torinese - Museo Nazionale del Cinema. URL consultato il 2-11-2013.
  5. ^ Autore : Arch. Stefano Bruno Bongi
  6. ^ Amilcare Zavatti, Vicende edilizie nel circondario della Biblioteca Malatestiana, in Biblioteca Malatestiana, Relazione per l'anno 1925, Cesena, Stabilimento tipografico Moderno, 1926, pp. 31-54. URL consultato il 17-12-2008.
  7. ^ Cristina Beltrami, Monumento all’Indipendenza Italiana e ad Anita Garibaldi – Cesare Zocchi, Due Secoli di Scultura. URL consultato il 17-12-2008.
  8. ^ Renzo Castelli, Sotto «processo» la statua del re, La Nazione, disponibile su Patrimoniosos.it, 2 gennaio 2008. URL consultato il 17-12-2008.
  9. ^ Il Monumento ad Antonio Marro in Limone Piemonte, Psichiatria e Storia. URL consultato il 17-12-2008.
  10. ^ Altre opere, Casa Buonarroti. URL consultato il 17-12-2008. Michelangelo fanciullo scolpisce la testa del fauno, Casa Buonarroti. URL consultato il 17-12-2008.

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