Carl Reinecke

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Carl Heinrich Carsten Reinecke

Carl Heinrich Carsten Reinecke (Altona, 23 giugno 1824Berlino, 10 marzo 1910) è stato un compositore, pianista e direttore d'orchestra tedesco.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di un insegnante di musica, Carl iniziò a comporre precocemente all'età di sette anni e la sua prima esibizione pubblica come pianista avvenne cinque anni dopo. Effettuò una serie di tournée nel centro e nel nord Europa, finché nel 1843 si stabilizzò per cinque anni alla corte del re Cristiano VIII a Copenaghen. Nel frattempo compose quattro concerti per violino, cello, arpa e flauto.

Nel 1851 assunse l'incarico di insegnare al Conservatorio di Colonia e durante gli anni cinquanta fu direttore musicale della città di Barmen, oltre a diventare un accademico ed il direttore d'orchestra della Singakademie a Breslavia.

Dal 1860 al 1895 mantenne la direzione della orchestra Gewandhaus di Lipsia, città nella quale insegnò pianoforte e composizione nel locale Conservatorio.

Durante la sua lunga carriera, collaborò con numerose riviste musicali, insegnò per oltre trentacinque anni e tra i suoi allievi si ricordano Edvard Grieg, Basil Harwood, Christian Sinding, Leoš Janáček, Isaac Albéniz, Johan Svendsen, Richard Franck, Felix Weingartner, Max Bruch, Eyvind Alnæs e Felix Fox.

Inoltre difese le ragioni della corrente musicale conservatrice, osteggiando apertamente le tendenze innovative.[1]

Reinecke è soprattutto noto per la sua sonata Undine per flauto e pianoforte e per il poetico Concerto per arpa e orchestra op.182, ma ha composto opere per il teatro (Ein Abenteuer Handels, Auf hohen Befehl); musiche per orchestra (tre sinfonie, nove ouverture, serenade, romanze, concerti); musica vocale (Belsazar, oratori, messe, cori a cappella, lieder, duetti); musica da camera (ottetti, sestetti, sonate, sonatine, suite, fantasie); musiche per pianoforte.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Dizionario di musica", di A.Della Corte e G.M.Gatti, Paravia, 1956, pag.514

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