Bren (mitragliatrice)
| Bren L4A4 | |
|---|---|
| Tipo | Mitragliatrice leggera |
| Origine | Cecoslovacchia - Regno Unito |
| Impiego | |
| Utilizzatori | Forze Armate del Commonwealth |
| Conflitti | Seconda guerra mondiale, Guerra di Corea, Crisi di Suez, Guerra delle Falkland, operazioni anti guerriglia in Indonesia, Guerra del Golfo, Conflitto nordirlandese, rivolta Mau-Mau, Guerra arabo-israeliana del 1948, Guerra sino-indiana, Guerre indo-pakistane |
| Produzione | |
| Date di produzione | 1937 - 1971 |
| Varianti | Mk. I, Mk. II, Mk. III, Mk. IV L4, Taden |
| Descrizione | |
| Peso | 10,35 kg (Mk. I e Mk. II) (11,25 kg carico); 8,68 kg (Mk. III e Mk. IV) (9,75 kg carico) |
| Lunghezza | 1156 mm |
| Lunghezza canna | 635 mm |
| Calibro | 7,62 mm-7,92 mm |
| Tipo munizioni | .303 British Inglese (Mk.1 - Mk.3); 7,62 × 51 mm NATO, 7,92 × 57 mm Mauser (nella versione cinese) |
| Azionamento | Operato a gas, raffreddato ad aria |
| Cadenza di tiro | circa 550 colpi al minuto |
| Alimentazione | caricatori da 30 colpi o caricatore da 100 colpi a padella (tamburo orizzontale) |
| Organi di mira | mire metalliche |
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Modern Firearm.ru [1] |
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Il Bren fu una mitragliatrice leggera adottata dall’esercito britannico negli anni ’30 e utilizzata in vari ruoli fino al 1991. Sebbene conosciuta principalmente per il suo ruolo durante la Seconda guerra mondiale negli eserciti del Commonwealth, il Bren venne impiegato anche durante la guerra di Corea, nella guerra delle Falkland nel 1982 e nella Guerra del Golfo del 1991. Il Bren era una versione modificata di una mitragliatrice cecoslovacca, lo ZB vz. 26. L’arma inglese montava un caricatore curvo (invece di uno lineare), un soppressore di fiamma conico e una canna a sgancio rapido per la sostituzione. Il nome Bren deriva dalla sincresi delle prime due lettere di Brno (città in cui venne progettato lo ZB vz. 26) e Enfield (città in cui si trovava la British Small Arms Factory). Negli anni ’50 molti Bren vennero modificati per poter utilizzare il 7,62 × 51 mm NATO e il caricatore dell’F1 (versione britannica dell’FN FAL). L’arma venne gradualmente sostituita prima dalla mitragliatrice L7 GPMG (general purpose machine gun) alimentata a nastro e poi dal più recente L86 LSW (light support weapon) camerato in 5,56 × 45 mm NATO, fino a rimanere confinata all’uso sui veicoli. Il Bren è ancora prodotto e venduto in India sotto la denominazione Gun, machine 7,62 mm 1B[2].
Indice |
Sviluppo [modifica]
Negli anni precedenti alle Seconda guerra mondiale, varie armi furono proposte per una valutazione all’esercito britannico. Tra i concorrenti figuravano la mitragliatrice danese Madsen, il B.A.R. americano, la mitragliatrice Svizzera Neuhausen KE7 e il Vickers-Berthier (questa adottata dall’esercito indiano e utilizzata in maniera intensiva durante il primo conflitto mondiale). A seguito delle prove l’esercito britannico approvò l’adozione del cecoslovacco ZB vz. 26. La licenza per la produzione dell’arma fu venduta alla Gran Bretagna e furono apportate modifiche al modello originale in base alle esigenze delle truppe inglesi. I cambiamenti più significativi furono l’adozione del magazzino ricurvo che permettesse l’alimentazione del proiettile flangiato (rimmed) .303 British (mentre la versione originale impiegava il classico proiettile di tipo mauser non flangiato), e una canna che permettesse uno smontaggio rapido anche in situazioni di combattimento. Il Bren era un’arma azionata a gas che sparava le stesse munizioni del fucile d’ordinanza inglese Lee-Enfield con un rateo di fuoco che variava dai 480 ai 540 colpi al minuto, a seconda dei modelli. I gas veniva spinti attraverso una porta aperta nella parte alta della canna (vicino alla volata) attraverso il regolatore a quattro posizioni che permetteva di modificare la quantità di gas spinta all’interno dell’arma per il riarmo in base alla condizioni ambientali (temperatura, umidità…). Tutte le armi venivano consegnate con una canna di ricambio inclusa, facilmente sostituibile in caso di surriscaldamento (anche se i modelli più tardi erano dotati di canne cromate che riducevano la necessità di cambio). Per la sostituzione si operava ruotando un perno posto di fronte al caricatore che svincolava la canna dal resto dell’arma. La maniglia per il trasporto aveva anche la funzione di permettere all’operatore di sfilare la canna senza ustionarsi. L’arma era alimentata tramite caricatori, particolare che rallentava la cadenza di tiro e costringeva ad una ricarica più frequente rispetto alle mitragliatrici a nastro come la sorella maggiore Vickers. Tuttavia, il più basso rateo di fuoco preveniva il surriscaldamento della canna, e inoltre l’arma era più leggera delle normali mitragliatrici raffreddate ad acqua che presentavano un cilindro pieno di liquido di raffreddamento attorno alla canna. Il caricatore, inoltre, proteggeva le munizioni dallo sporco, problema che invece affliggeva la Vickers e i suoi nastri da 250 colpi.
Servizio [modifica]
Seconda guerra mondiale [modifica]
Negli eserciti del Commonwealth, il Bren veniva fornito con una cadenza di un’arma per ogni gruppo di fucilieri[3]. I gruppi paracadutati dal 1944 avevano in dotazione un Bren addizionale[4]. L’obiettivo dell’esercito era quello di poter fornire un Bren ogni quattro soldati[5]. L’arma aveva due operatori, chiamati generalmente number 1 e number 2: il primo trasportava e utilizzava il Bren, il secondo aiutava nella ricarica dell’arma, sostituiva la canna in caso di surriscaldamento e individuava i bersagli per il tiratore. Generalmente, il Bren veniva usato da stesi con l’ausilio del bipiede integrato[6]. Raramente, poteva essere usato in movimento, mediante una cinghia che rendeva l’arma simile ad un fucile automatico. L’equipaggiamento standard per i mitraglieri includeva due caricatori supplementari. La portata effettiva di un Bren si aggirava sui 500-600 metri quando utilizzato in posizione prona. Le prime versioni dell’arma venivano considerate troppo precise, in quanto la dispersione dei colpi era effettivamente molto bassa. I soldati dissero di preferire un’arma che potesse “disperdere” i colpi in un’area più ampia, così da massimizzare l’effetto del fuoco di soppressione. Per un’arma interbellica, il Bren aveva un peso non troppo elevato. In caso di lunghe marce, l’arma veniva smontata e i componenti trasportati da due soldati. Il caricatore verticale aveva la tendenza a muoversi durante il fuoco, rendendo l’arma ben visibile in combattimento. Per questo motivo i soldati verniciavano i caricatori o li coprivano con del tessuto per renderli meno appariscenti[7]. Il caricatore da 30 colpi, veniva generalmente caricato con soli 27/28 per evitare inceppamenti e per non esercitare troppo pressione sulla molla del caricatore. Inoltre, per riempire i caricatori si doveva prestare molta attenzione affinché i colpi fossero perfettamente allineati uno sopra l’altro, in modo che gli orli dei colpi non si sovrapponessero nel modo sbagliato, provocando inceppamenti durante il fuoco. In generale, il Bren venne sempre considerata una mitragliatrice affidabile ed efficace, sebbene in Nord Africa fosse soggetto a continui inceppamenti dovuti alla sabbia[5]. La buona qualità dei materiali utilizzati per la produzione garantiva un numero minimo di inceppamenti. In caso di blocco, l’operatore poteva modificare l’orientamento del regolatore per aumentare la quantità di gas che operava il meccanismo. Il tutto poteva essere effettuato solo dopo aver sbloccato e spinto avanti la canna. L’arma fu molto usata anche sui veicoli, che fossero semplici jeep o carri armati. Il Bren si rivelò molto efficace anche nel tiro contraereo, anche grazie ad un bipiede molto alto che permetteva alti angoli di tiro. Per questo ruolo fu anche ideato un caricatore da 100 colpi.
Dopoguerra [modifica]
Quando l’esercito britannico adottò il calibro 7,62 mm, il Bren venne riprogettato sostituendo otturatore, caricatore e canna, e venne designato come L4 LMG, rimanendo in servizio fino al 1991. Il passaggio da proiettili flangiati (rimmed) a quelli non flangiati (rimless) migliorò notevolmente il sistema di alimentazione dell’arma, e permetteva l’uso dei caricatori del fucile L1A1 (derivato del FN FAL). Quando si passò al calibro 5,56 mm, l’arma venne eliminata dai cataloghi della armi approvate e uscì dal servizio attivo. Il modello Mk. III rimase in servizio nei riservisti della Irish Defense Force fino al 2006, quando venne rimpiazzato dall’FN MAG in 7,62 mm.
Varianti [modifica]
Mk. I [modifica]
Prodotto dal settembre 1937, basato fondamentalmente sullo ZB vz. 26 cecoslovacco. Le caratteristiche principali di questo modello erano un bipiede telescopico a due posizioni, una leva di armamento pieghevole.
Mk. II [modifica]
Introdotto nel 1941, era una versione semplificata del precedente modello. Il bipiede fu semplificato, con conseguente rimozione della parte telescopica, il rateo di fuoco dell’arma era superiore a quello del Mk. I e le parti in legno erano meno curate ed ergonomiche per velocizzare la produzione.
Mk. III [modifica]
La versione da paracadutista del Bren, modellata sul Mk. I da cui differisce solo per la presenza di una canna più corta.
Mk. IV [modifica]
Altra versione da paracadutista del Bren, modellata però sul Mk. II tramite accorciamento della canna.
L4 [modifica]
Variante convertita per il 7,62 mm NATO dal 1958. L’arma è riconoscibile perché usa i caricatori lineari da 30 colpi del fucile L1A1. Il soppressore di fiamma è quello standard dell’L7 al posto di quello conico del modello originale.
Taden Gun [modifica]
Versione sperimentale in calibro .280 alimentata a nastro, che nelle intenzioni dei progettisti avrebbe dovuto sostituire sia il Bren che la Vickers. Il modello non entrò mai in produzione a causa dell’accettazione come standard del 7,62 × 51 mm NATO.
Bren semiautomatico [modifica]
La versione Bren importata negli Stati Uniti. L’arma presenta tutte le parti originali, ma è modificata all’interno per impedirne il fuoco automatico, caratteristica che rende quindi legale la sua vendita negli Stati Uniti.
Note [modifica]
- ^ Bren light machine gun (UK). URL consultato in data 23 dicembre 2012.
- ^ Ordnance Factory Board
- ^ British Infantry Battalion, June 1944, Rifle Company.
- ^ The British Parachute Battalion, circa 1944 to 1945.
- ^ a b Dunlap Template:Page needed
- ^ "It [the L4A4 Bren] is normally fired from the shoulder in the lying position, supported by the bipod, although it may be fired from other positions to engage targets at close range". Chapter 1, Section 1, para 102, Australian Army Manual of Land Warfare, Part 2, Infantry Training, Vol 4 Pam 6, Machine Gun 7.62mm L4A4, Australian Government 1979.
- ^ George, John Template:Page needed
Bibliografia [modifica]
- Roy F. Dunlap, Ordnance Went Up Front, The Samworth Press, 1948.
- John (Lt. Col.) George, Shots Fired In Anger, The Samworth Press, 1948.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Bren (mitragliatrice)
Collegamenti esterni [modifica]
- http://www.btinternet.com/~ian.a.paterson/equipinfantry.htm
- Weapons; Lee Enfield No 4, Owen Gun, BREN machine-gun (archiviato dall'url originale)
- http://ww2db.com/weapon.php?q=40
- http://www.militaryfactory.com/smallarms/detail.asp?smallarms_id=61
- http://www.royalmarinescommandogame.com/
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