12,7 × 99 mm NATO

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
12,7 × 99 mm NATO
12,7 × 99 mm NATO, 300 Win Mag, .308 Winchester, 7,62 × 39 mm, 5,56 × 45 mm NATO, .22 LR
Descrizione
Tipo per mitragliatrice o fucili di precisione
Origine Stati Uniti Stati Uniti
In servizio dal 1914
Impiegata da Alleati della seconda guerra mondiale, NATO e altri
Conflitti 1 g.m., 2 g.m., Corea, Vietnam, Cambogia, Falkland, Iraq 1991 e 1993, Guerra al terrorismo
Storia
Progettista John Browning
Data progettazione fine anni dieci
Periodo produzione anni dieci - oggi
Specifiche tecniche
Derivata da .30-06
Tipo proiettile rimless, bottleneck
Diametro proiettile 12,7 mm (.50 in)
Diametro collo 14,2 mm (.56 in)
Diametro spalla 18,8 mm (.741 in)
Diametro base 20,4 mm (.804 in)
Diametro fondello 20,4 mm (.804 in)
Lunghezza bossolo 99 mm (3.91 in)
Lunghezza cartuccia 138 mm (5.45 in)
Capsula a percussione #35 Arsenal Primer
Prestazioni balistiche
proiettile peso/tipo velocità energia
41,9 g (647 gr) Speer 928 m/s (3044 ft/s) 17821 J (13144 ft lbf)
42,4 g (655 gr) ADI 923 m/s (3029 ft/s) 18100 J (13350 ft lbf)
46 g (700 gr) Barnes 908 m/s (2978 ft/s) 18942 J (13971 ft lbf)
49 g (750 gr) Lapua 798 m/s (2618 ft/s) 15482 J (11419 ft lbf)
52 g (800 gr) Barnes 882 m/s (2895 ft/s) 20195 J (14895 ft lbf)
lunghezza della canna di prova: 1143 mm (45 in)

Ammoguide.com

voci di munizioni presenti su Wikipedia

La 12,7 × 99 mm NATO o .50 BMG (Browning Machine Gun) è una cartuccia sviluppata per la mitragliatrice Browning M2 verso la fine del primo decennio del XX Secolo.

Entrata in servizio ufficialmente nel 1921, questa munizione è basata sul forte ingrandimento della cartuccia .30-06 ed è stata prodotta in molte varianti e generazioni tra cui: incamiciata in metallo (FMJ), tracciante, perforante, incendiaria, ad abbandono di involucro e decalibrata. Le cartucce da utilizzare con le mitragliatrici sono unite tra loro con una maglia metallica.

Tipologie e utilizzo[modifica | modifica sorgente]

È uno dei tipi di munizione più grandi mai prodotte con efficacia di penetrazione e con un range di fuoco altissimo, queste caratteristiche la rendono adatta per le armi individuali e di reparto sia da trasporto individuale o su mezzo. Esistono 6 tipi di queste munizioni: MU3-TJ (Ball-FMJ), MU3-P (FMJ), MU3-PB, MU3-N (Tracer M17,FMJ), MU3-PN (APT-FMJ), MU3-PBN; i primi due rispetto al terzo differiscono per il peso della pallottola e per la velocità di volata oltre che per l'accuratezza nel raggiungimento del bersaglio, gli altri differiscono per tipo di "palla" o per essere traccianti o incendiari.

Specialmente i proiettili contrassegnati con MU3-P hanno una penetrazione su uno spessore di acciaio dolce di circa 16mm centrato ad una distanza di 150m. Il modello incendiario MU-3PBN ha lo stesso indice di penetrazione con lo stesso bersaglio ma con effetti incendiari sulla superficie a contatto col proiettile.

La cartuccia 12,7×99 mm NATO è anche utilizzata nel tiro a grande distanza e nei fucili dei tiratori scelti, principalmente dalla Barrett Firearms Company per i suoi fucili di precisione come il Barrett M82, così come in altre mitragliatrici calibro .50 non Browning. L'utilizzo in fucili a colpo singolo o semi-automatici, ha portato alla realizzazione di molte versioni specializzate di qualità (match-grade) non utilizzate nelle mitragliatrici. Un fucile di precisione McMillan Tac-50 .50 BMG fu usato dal caporale canadese Rob Furlong per realizzare il più lontano colpo di fucile messo a segno confermato della storia, quando colpì un Talebano a 2430 metri nel corso della campagna del 2002 in Afghanistan.[1] Il record di Furlong è stato battuto nel novembre 2009 dal britannico Craig Harrison, che centrò il bersaglio a ben 2475 m (1,53 miglia) di distanza, superando Furlong di 45 m (49 iarde).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Friscolanti, Michael (5/15/2006). "We were abandoned", Macleans 119 (20).

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]