Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 41°54′22.33″N 12°30′20.07″E / 41.906203°N 12.505575°E41.906203; 12.505575

Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
Vista esterna della biblioteca dall'ingresso sul viale Castro Pretorio.
Stato Italia Italia
Regione Lazio Lazio
Città Roma-Stemma.png Roma
Indirizzo Viale Castro Pretorio, 105 00185
Tipo Pubblica - Nazionale - Centrale
Numero opere 7.000.000 di libri, 2.000 incunaboli, 25.000 cinquecentine, 8.000 manoscritti
Stile International Style
Architetto Massimo Castellazzi
Tullio Dell'Anese
Annibale Vitellozzi
Apertura gennaio 1975
Sito Sito ufficiale

La Biblioteca Nazionale Centrale di Roma (BNCR) è una delle due biblioteche statali italiane che hanno il compito principale di raccogliere e conservare tutte le pubblicazioni italiane. Si trova in viale Castro Pretorio, nei pressi della Stazione Termini, a Roma. La biblioteca è anche conosciuta col nome di "Vittorio Emanuele II", dal nome della personalità a cui è stata intitolata al momento della sua istituzione (1875).

Con circa 7.000.000 di volumi a stampa, 2.000 incunaboli, 25.000 cinquecentine, 8.000 manoscritti, 10.000 stampe e disegni, 20.000 carte geografiche, e 1.342.154 opuscoli[1] è la più grande biblioteca italiana.

L'edificio[modifica | modifica wikitesto]

Quando fu istituita, la Biblioteca aveva sede nel Collegio Romano già appartenuto ai Gesuiti.

L'edificio attuale, inaugurato nel 1975, fu realizzato fra il 1965 ed il 1975 da un gruppo di architetti (Massimo Castellazzi, Tullio Dell'Anese, Annibale Vitellozzi) aderenti alla corrente dell'International Style, molto in voga durante quegli anni.

Il servizio, aperto al pubblico per tutti coloro che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, è gratuito e permette la consultazione e, per una parte del materiale, il prestito e la fotoriproduzione.

Opere celebri conservate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti e dintorni[modifica | modifica wikitesto]

Logo Metropolitane Italia.svg  È raggiungibile dalla stazione Castro Pretorio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Consistenza del materiale, consultazioni, prestiti e personale, Ministero per i Beni e delle Attività Culturali, Ufficio Statistica. URL consultato il 6 agosto 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Italo Insolera, Il concorso per la Biblioteca Nazionale di Roma in Casabella - Continuità, nº 239, Milano, Editoriale Domus, maggio 1960, pp. 35-51.
  • La Biblioteca Nazionale Centrale "Vittorio Emanuelle II" di Roma: Cronistoria di un trasferimento 1953-1975, Roma, Fratelli Palombi, 1988.
  • Touring Club Italiano, Roma, collana Italia (guide rosse), Roma 2004
  • Piero Ostilio Rossi, Roma. Guida all'architettura moderna. 1909-2000, Laterza, 2003 (3a ed.), pp. 281-284. ISBN 88-420-6072-0.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Roma Portale Roma: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Roma