Batu Khan

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Batu Khan (in tataro Бату хан; 1205Saraj, 1255) è stato un condottiero mongolo, figlio di Djuci, nipote di Gengis Khan e fondatore del khanato dell'Orda d'Oro (khanato Kipchak) nella Russia meridionale nel XIII secolo.

Batu Khan

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu il Khan fondatore dell'Orda d'Oro unificata nel 1335, fu succeduto da Sartak, un suo figlio. L'Orda d'Oro rappresentava la riunificazione di Orda Bianca e Orda Blu, rispettivamente i Khanati Imperiali dei territori occidentali l'uno, e orientali l'altro, uniti ai territori centroasiatici nativi dei Mongoli

Accadde che Batu, condottiero vittorioso in precedenza in Crimea, decise con gli altri fratelli e parenti, signori degli eserciti e titolari dei brevi ed instabili Khanati centroasiatici di conquistare le terre verso il Volga e di puntare verso l'Europa l'espansione del suo popolo. L'invasione venne pianificata dal Gran Khan Ögödei nel 1235, a Batu venne dato il comando nominale della missione mentre i suoi fratelli lo coadiuvavano; Orda Khan conduceva quella che sarebbe divenuta l'Orda Bianca e sotto di lui servivano Baidar Khan e Kadan Khan; con ciò che sarebbe diventata l'Orda Blu erano Berke Khan (poi Khan dell'Orda dopo il breve regno del figlio di Batu), Sinkur Khan e Shibani Khan, che servivano sotto di lui. L'orda era coordinata dall'esperto generale Subedei Khan che già era passato in Russia negli anni venti del 1200, battendo i principi russi sul fiume Kalka nel 1223. Le scorrerie partirono nel 1241 a Cracovia e in Lituania razziando dalle città sul Baltico alla Boemia. Lungo la sua discesa le conquiste si facevano sempre più ardue e ad un costo umano sempre più alto, specialmente alle porte dell'Ungheria presso Muhi ed in Moravia per l'opposizione di Bela IV e poi nei pressi di Székesfehérvár dove incontrando truppe mercenarie italiche ebbe la peggio. Ritirandosi dalla città si diresse a sud in Croazia dando la caccia al re Bela che si era rifugiato in una rocca segreta in Dalmazia. Compì i sacchi delle città Croate e Dalmate, da Zagabria a Scutari, subendo una sola sconfitta a Fiume. Giunti sulle coste dell'odierna Albania decisero di ritirarsi per la morte di Ogodei e l'imminente Kuriltai che di li' a pochi anni sarebbe stato indetto sul Karakorum per l'eventuale successione di Batu al Gran Khanato. Ritornando percorsero le piste in Bulgaria, mettendo a ferro e fuoco tutte le città che incontravano, se possibile in modo ancor più feroce che all'andata.

L'esercito complessivo contava forse 130 000 guerrieri tra tribù Mongoliche, Turche e Altaiche, e l'orda così unificata, senza più la prevalenza dei Mongoli, diede origine alla stirpe del Khanato dell'Orda d'Oro.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Batu ebbe probabilmente tre figli:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • David Morgan, The Mongols

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Khan dell'Orda Blu Successore
scorporata dall'impero di Gengis Khan 1227 - 1255 Sartak
Predecessore Khan dell'Orda d'Oro Successore
scorporata dall'impero di Gengis Khan 1235 - 1255 Sartak

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