Kadan

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Kadan Khan (... – ...) è stato un condottiero mongolo. Appartenente al clan reale mongolo in quanto nipote di Gengis Khan, era un pretendente al Gran Khanato.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Assieme a Baidar e Orda condusse con l'Orda Bianca l'attacco mongolo in europa assieme all'Orda Blu di Batu Khan, in Ungheria e nel 1241 in Polonia. Condusse in prima persona le scorreria di Cracovia e di Lituania razziando dalle città sul Baltico alla Boemia. Lungo la sua discesa le conquiste si facevano sempre più ardue e ad un costo umano sempre più alto, specialmente alle porte dell'Ungheria ed in Moravia per l'opposizione di Bela IV e poi nei pressi di Székesfehérvár dove incontrando truppe mercenarie italiche ebbe la peggio. Ritirandosi dalla città si diresse a sud in Croazia dando la caccia al re Bela. Compi' sacchi delle città Croate e Dalmate da Zagabria a Scutari, subendo una sola sconfitta a Fiume. Giunti sulle coste dell'odierna Albania si ritirarono per la morte di Ogodei e l'imminente Kuriltai. Ritornando percorsero le piste in Bulgaria, mettendola a ferro e fuoco.

In alcune fonti medioevali spesso è confuso con Kaidu Khan.

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Figlio di Ogodei e di Argana, una concubina, era nipote di Gengis Khan.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Ebbe alcuni figli.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Riferimenti[modifica | modifica sorgente]

  • David Morgan, The Mongols
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