Autorità di informazione finanziaria

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Autorità di informazione finanziaria
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Ufficio con compiti in materia di prevenzione e contrasto del riciclaggio dei proventi di attività criminose e del finanziamento del terrorismo.
(Statuto dell'Autorità di Informazione Finanziaria - Capo 1, Art. 1, Par. 1)
Eretto 30 dicembre 2010
Presidente René Brülhart
Emeriti cardinale Attilio Nicora
Sito ufficiale www.aif.va
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L'Autorità di informazione finanziaria (in acronimo: AIF) è l'organismo della Santa Sede che si occupa di prevenire e contrastare il riciclaggio dei proventi di attività criminose e del finanziamento del terrorismo[1], svolgendo le sue funzioni di informazione finanziaria e di vigilanza, anche prudenziale, nei confronti di tutti gli enti che svolgono professionalmente attività di natura finanziaria, operanti sul territorio dello Stato della Città del Vaticano, inclusi i Dicasteri della Curia Romana e di tutti gli organismi ed enti dipendenti dalla Santa Sede, a norma degli articoli 2 e 52 della Legge dello Stato della Città del Vaticano n. XVIII dell'8 ottobre 2013[2].

A norma dello Statuto promulgato da Papa Francesco il 15 novembre 2013, l'AIF è composta da uno Consiglio direttivo e da una Direzione. Il Consiglio direttivo è attualmente composto da René Brülhart (Svizzera), che lo presiede, e dai quattro consiglieri Maria Bianca Farina (Italia), Marc Odendall (Svizzera), Joseph Yuvaray Pillay (Singapore) e Juan C. Zarate (Stati Uniti). La Direzione è composta dal Vice Direttore Tommaso Di Ruzza (Italia).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.aif.va/ITA/Statuto.aspx
  2. ^ http://www.aif.va/ITA/pdf/Legge_n_XVIII_20131008.pdf

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