Antonio Negro

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Antonio Negro (Pietra Ligure1885 – 1963) è stato un sindacalista, politico e antifascista italiano, segretario nazionale della Fiom e senatore nelle prime due legislature della Repubblica italiana.

Nel 1912 Segretario della Camera del Lavoro di Sestri Ponente. All'avvento del fascismo, fu tra i primi a opporsi con le note lotte operaie nella città ligure di Sestri Ponente. Per questo fù costretto dai fascisti a lasciare la città, ed aiutato dai portuali lasciò clandestinamente Sestri, per riparare in Egitto, ovè organizzò i lavoratori del Canale di Suez.

Quando seppero dove si trovava i fascisti chiesero ed ottennero dalle autorità di quel paese la sua espulsione. Riparò quindi in Francia, poi in Austria, e per mezza Europa, ritornando da clandestino presso la famiglia che si era rifugiata dai nonni materni nel comune di Capria e Limite (FI). Scoperto fù mandato al confine a Lipari, e al suo ritorno subì molteplici umiliazioni tra le quali 109 arresti.

Partecipò alla guerra di liberazione, e alla caduta del regime fu sindaco di Empoli, poi segretario della Camera del lavoro di Firenze, ed infine segretario nazionale della FIOM. Ritornò a Genova, dove fu eletto segretario della Camera del Lavoro. E' stato deputato dell'assemblea costituente; consigliere comunale a Genova nel 1946; senatore nel primo e nel secondo Senato della Repubblica.

Morì povero, come aveva sempre vissuto, nel 1963. Piazza De Ferrari a Genova era strapiena di cittadini al suo funerale. ( da il Secolo XIX del 16.2.2008)

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