Angel Sanctuary

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Angel Sanctuary
manga
copertina dell'edizione italiana dell'ultimo numero.
copertina dell'edizione italiana dell'ultimo numero.
Titolo orig. 天使禁猟区
(Tenshi kinryōku)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Kaori Yuki
Editore Hakusensha
1ª edizione febbraio 1995 – febbraio 2001
Collanaed. Hana to Yume
Tankōbon 20 (completa)
Editore it. Panini Comics - Planet Manga
1ª edizione it. marzo 2008 – marzo 2011
Volumi it. 26 (completa)
Target shōjo
Generi fantasy, gotico
Temi * Fantasy
  • Amore
  • Religione
  • Tragedia
  • Reincarnazione
Angel Sanctuary
OAV
Titolo orig. 天使禁猟区
(Tenshi kinryōku)
Autore Kaori Yuki
Regia Kiyoko Sayama
Soggetto
Sceneggiatura Kiyoko Sayama
Character design Shuichi Shimamura
Studio
Musiche Hikaru Nanase
1ª edizione 25 maggio 2000 – 25 agosto 2000
Episodi 3 (completa)
Durata ep. 25 min
Distributore it. Dynamic Italia

Angel Sanctuary (天使禁猟区 Tenshi kinryōku?) è un manga scritto e disegnato da Kaori Yuki dal 1995 al 2001, da cui nel 2000 è stato tratto anche un OAV di 3 episodi diretto da Kiyoko Sayama.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Tokyo, luglio 1999. Setsuna Mudo è un adolescente dotato di strani poteri. Il ragazzo è anche segretamente innamorato della sorella minore, Sara, che vede solo ogni tanto a causa della separazione dei genitori, ma tiene nascosti i propri sentimenti, non volendo far soffrire Sara. Tutto questo è comunque causa di grande sofferenza per Setsuna, che è molto solitario e sembra avere soltanto un amico, il suo senpai Sakuya Kira, un ragazzo estremamente ambiguo.

Un giorno, Setsuna viene avvicinato da due bizzarri personaggi, Cry e Arakune, rispettivamente un’impulsiva ragazzina con modi da maschiaccio e un transessuale travestito. I due sostengono di essere demoni venuti dall' Inferno e che Setsuna sia in realtà la reincarnazione di un angelo donna di nome Alexiel. Quest’ultima, ribellatasi a Dio senza alcun apparente motivo millenni prima, è stata condannata ad un ciclo di reincarnazioni sulla Terra. Ogni incarnazione di Alexiel segue la linea di un tragico destino: un amore impossibile e una tragica e prematura morte. Setsuna, ovviamente, non crede ad una sola parola, ma una serie di eventi lo porteranno a convincersi.

Nel frattempo, un cherubino di nome Catan si aggira a Tokyo distribuendo ad alcune persone con poteri di sensitivi un misterioso dischetto, Angel Sanctuary. Tra questi c’è anche Ruri Saiki, un’amica di Sara. Angel Sanctuary serve in realtà a raccogliere l’energia di queste persone; l’energia così accumulata viene usata da Catan per liberare l’angelo Rosiel, gemello di Alexiel, imprigionato da quest’ultima. Rosiel, prima della sua caduta, era l’angelo più potente del Paradiso e comandava le schiere celesti per mandato divino; con la sua scomparsa, tuttavia, i cieli sono caduti nel caos e nell’anarchia e Catan ha liberato Rosiel perché ristabilisca l’ordine.

Rosiel, che ha incontrato per caso Setsuna, riconosce nel ragazzo la gemella Alexiel, da cui pare ossessionato, e ordina a Catan di risvegliarne la coscienza. Catan obbedisce, ma i suoi tentativi hanno come unico risultato quello di provocare morte e distruzione. Rosiel, che si rivela folle e pericoloso, non esita ad uccidere molte persone pur di ottenere quello che vuole: tra le sue vittime, Ruri, l’amica di Sara, e Yue Kato, compagno di scuola tossicodipendente di Setsuna.

Setsuna, nel frattempo, trova il coraggio di dichiararsi a Sara e si scopre ricambiato; Sara, tuttavia, viene ben presto uccisa da un angelo al servizio di Rosiel. Setsuna, furioso, risveglia i poteri di Alexiel e rade al suolo buona parte di Tokyo; viene però fermato da Adam Kadamon, un misterioso angelo con sei ali che gli propone un patto: lui aiuterà Setsuna a recuperare l’anima di Sara e Setsuna, in cambio, andrà in Paradiso per aiutare Adam Kadamon, misteriosamente imprigionato da una forza superiore. L’angelo svela anche a Setsuna che il senpai Kira è in realtà uno spirito maligno che prima risiedeva nella spada di Alexiel, Nanatsusaya; questa spada è racchiusa in un pendente donato a Setsuna dallo stesso Kira. Adam Kadamon avvisa Setsuna di eliminare Kira, ma il ragazzo rifiuta; accetta però la proposta di Adam Kadamon e parte per l’aldilà alla ricerca di Sara.

Il viaggio di Setsuna porterà il ragazzo dapprima nell’Hades, una sorta di limbo dove incontra anche l’angelo Uriel (autore della condanna di Alexiel) e l’anima di Yue Kato, con cui stringerà una bizzarra amicizia. Qui scopre che l’anima di Sara è stata portata in Paradiso da Zafkiel, il capo degli angeli della schiera dei Troni, già incontrato da Setsuna sulla Terra sotto mentite spoglie. Setsuna, poi, visita l’Inferno, dove vivono Cry e Arakune; il ragazzo, nel frattempo, ha perduto il proprio vero corpo, ucciso per sbaglio da un demone, e ora si trova in quello di Alexiel. Cry, che nel frattempo si è resa conto di amare Setsuna, fa un pericolosissimo patto con un potente demone di nome Belial (detto Cappellaio Matto) per riavere il corpo del ragazzo; Setsuna, con l’aiuto di Arakune e di altri demoni, riesce a fermarla appena in tempo.

Sara, nel frattempo, si risveglia in Paradiso nei panni di un angelo di nome Djibril (ossia l’arcangelo Gabriele), angelo elementale dell’Acqua e capo dei Cherubini. La ragazza fa anche la conoscenza degli angeli Raphael e Michael, rispettivamente gli angeli dell’Aria e del Fuoco. Grazie a loro e dopo molte peripezie, Sara recupera la propria vera identità: lei è davvero l’angelo Djibril, ma era stata costretta in forma umana dal perfido Sevoftarta, un misterioso e subdolo angelo che ha approfittato del clima di anarchia in Paradiso per prendere il potere. Nella sua esistenza da angelo, infatti, Djibril aveva sempre osteggiato Sevoftarta ed era anche la principale consigliera del vero re degli angeli, Metatron, in verità un innocuo bambino che ora è manipolato da Sevoftarta. Rosiel, ad ogni modo, ritorna in Paradiso e scalza sia Sevoftarta che Metatron.

Setsuna, riottenuto il proprio corpo, prende contatto con Zafkiel e si reca in Paradiso, dove assume il comando della resistenza che Zafkiel ha creato per contrastare la tirannia di Sevoftarta. Ma Setsuna, che pensa soltanto a Sara, si comporta da irresponsabile e provoca involontariamente la cattura e l’uccisione di Zafkiel; ma proprio questo servirà a farlo maturare (lo stesso Zafkiel, in punto di morte, gli svelerà che era proprio così che dovevano andare le cose). Il ragazzo, finalmente conscio dell’importanza che ha in quanto “Salvatore” (come lo chiamano gli angeli), inizia così una feroce guerra prima contro Sevoftarta (che ha scoperto essere il responsabile della prigionia di Sara) e poi contro Rosiel; nel corso della sua lotta troverà numerosi alleati, fra cui Rasiel (un giovane angelo molto legato a Zafkiel), il demone Belial, Uriel, Raphael e Michael. Per bocca di quest’ultimo Setsuna scoprirà che lo spirito maligno che abita il corpo di Kira è in verità l’anima di Lucifero; Kira sarà poi catturato da Rosiel e cadrà apparentemente sotto il suo controllo, recuperando tutto il proprio potere e diventando il più pericoloso nemico di Setsuna.

Il protagonista dovrà anche vedersela con Sandalphon, potentissimo e malvagio gemello incorporeo di Metatron. Sandalphon era stato creato molti anni addietro da Sevoftarta, all’epoca un angelo donna di nome Laila. Quest’ultima, profondamente segnata da una violenza, aveva deciso di servirsi del potere di Sandalphon per purificare e cambiare il mondo e aveva assunto così l’identità di Sevoftarta; Sandalphon, nel corpo di Metatron, tenta di ingravidarla per potersi incarnare nel bambino che ne nascerà, ma Sevoftarta, resa folle, preferisce togliersi la vita. Sandalphon tenta allora di usare Sara, ma fallisce a causa dell’interferenza di Metatron, il cui vero ruolo è proprio di porre freno alla follia del crudele gemello; la mente di Sandalphon, comunque, riesce lo stesso a possedere Sara, ma alla fine la ragazza riuscirà a liberarsene grazie alla propria forza di volontà.

Rosiel, nel frattempo, sta subendo una misteriosa regressione sia mentale che fisica e progetta di porvi rimedio impossessandosi del potere di Dio. Setsuna lo insegue fino al piano più elevato del Paradiso, arrivando al cospetto di Dio e qui scopre un’agghiacciante verità: Dio è in verità un essere malvagio e senz’anima con le sembianze di un gigantesco computer. Egli, giudicata fallita la Creazione, aveva deciso di distruggerla per mezzo di Rosiel (spiegando la sua progressiva follia). Adam Kadamon e Alexiel avevano entrambi cercato di impedirlo ed erano stati tutti e due puniti per questo; anche Lucifero, che in verità aveva solo finto di essere controllato da Rosiel per arrivare a Dio, è vittima consapevole del piano del Creatore e trama da sempre per eliminarlo. Rosiel impazzisce definitivamente dopo aver ucciso, su istigazione di Dio, il povero Catan; Setsuna riesce a farlo rinsavire, per poi ucciderlo per liberarlo dal controllo del Creatore. Prima di spirare, Rosiel dona il suo potere a Setsuna e grazie al sacrificio dell’odiato nemico, di Lucifero e di Adam Kadamon, Setsuna riesce a sconfiggere Dio e a sigillarne la coscienza (permettendo così il perdurare del Creato, che avrebbe cessato di esistere in caso di morte definitiva del Creatore).

Setsuna e Sara, entrambi rimasti senza poteri e quindi umani a tutti gli effetti, ritornano sulla Terra, ripristinata dal potere di Adam Kadamon, dove finalmente potranno vivere liberi e felici.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Setsuna Mudo / Alexiel[modifica | modifica sorgente]

Setsuna è una delle molte incarnazioni dell'angelo organico Alexiel e, in quanto tale, è destinato a condurre una vita di sofferenze e travagli. È da sempre innamorato di Sara, sua sorella minore, e l'unico a cui confida questo segreto è il compagno di scuola Sakuya Kira, suo senpai e migliore (nonché unico) amico. Setsuna ha buon cuore e uno spirito puro e coraggioso, ma è anche impulsivo e molto egoista e continuerà a pensare solo alla salvezza di Sara anche una volta accettata la propria identità come Salvatore nei panni di Alexiel; con il tempo, tuttavia, maturerà molto.

Sara Mudo / Djibril (Arcangelo Gabriele)[modifica | modifica sorgente]

Sara Mudo è la sorella minore di Setsuna. È una ragazza aperta e solare, ma è anche molto irascibile ed è ostinata quanto il fratello. Anche lei, come Setsuna, è in verità un angelo: è la reincarnazione dell'Arcangelo Gabriele, signora dei Cherubini ed elementale dell'Acqua, costretta in forma umana dalle macchinazioni del perfido angelo Sevoftarta, e svolge il ruolo di inconsapevole angelo custode di Setsuna. Ricambia i sentimenti di Setsuna e sacrifica la propria vita per proteggerlo dall'aggressione di un angelo al servizio di Rosiel; la sua anima verrà successivamente portata in Paradiso e Sara vivrà numerose esperienze che la porteranno a crescere interiormente, come accade al fratello.

Sakuya Kira / Lucifero[modifica | modifica sorgente]

Sakuya Kira è il senpai e migliore amico di Setsuna. In realtà, è uno spirito maligno che ha preso possesso del corpo del vero Sakuya Kira, in realtà deceduto, per stare accanto a Setsuna, che lui sa essere Alexiel. Kira ha seguito l'anima di Alexiel in tutte le sue precedenti incarnazioni; prima, era uno spirito che risiedeva nella spada di Alexiel, ma non ha memoria di chi fosse prima di esservi rinchiuso. In seguito ricorderà di essere nientemeno che Lucifero, Re dell'Inferno. Nella sua vita come Kira, Lucifero è un ragazzo ambiguo e molto ribelle che passa il proprio tempo a fumare e commettere atti di vandalismo; in realtà, si comporta così su esplicita richiesta dell'anima del vero Sakuya Kira, che lo ha pregato di essere una persona orribile in modo che il padre non si rattristasse per la sua morte, che sarebbe avvenuta nell'attimo in cui Lucifero avesse abbandonato il corpo di Kira.

Yue Kato[modifica | modifica sorgente]

Kato è un compagno di scuola di Kira e Setsuna e senpai di quest'ultimo, proprio come Kira. È un ragazzo molto problematico a causa della complicata relazione che ha con la propria famiglia, in particolare con il padre, e ha seri problemi di tossicodipendenza. Viene posseduto da Rosiel e ucciso, per liberarlo, da Setsuna (controllato da Alexiel). Setsuna lo incontra nell'aldilà durante la ricerca dell'anima di Sara e, nonostante in vita non fossero mai andati d'accordo, stringeranno in breve una bella amicizia. Kato è uno degli alleati più fedeli ed uno degli amici più cari di Setsuna (sebbene Kato lo neghi in continuazione) e arriverà a sacrificare se stesso per consentire all'amico di varcare la soglia del Paradiso.

Adam Kadamon / Serafita[modifica | modifica sorgente]

Adam Kadamon è un angelo dall'apparenza androgina e provvisto di sei ali. È l'angelo più potente dell'intero Creato (molti personaggi si riferiscono a lui come il primo e il migliore esperimento fatto da Dio) ed il solo, a parte Alexiel e Rosiel (suoi discendenti diretti), ad avere il potere di controllare il tempo. Si ribellò al Creatore quando questi decise di usarne il potere per distruggere l'umanità e riazzerare la Creazione e Adam Kadamon, per impedirlo, divise il proprio potere in una parte positiva (da cui sarebbe nata Alexiel) e in una negativa (da cui sarebbe nato Rosiel). Ciononostante, viene comunque imprigionato e torturato da Dio. Adam Kadamon è descritto come un angelo estremamente buono, saggio e compassionevole e agisce come una guida per Setsuna.

Alexiel[modifica | modifica sorgente]

Alexiel è un angelo donna, bellissima e molto potente, nata dalla parte positiva del potere di Adam Kadamon. Si è ribellata a Dio molti millenni prima dell'inizio della storia e come risultato è decaduta ed è stata condannata ad un ciclo di reincarnazioni sulla Terra. Viene da tutti descritta come una guerriera terribile, priva di qualunque emozione, ma in realtà ha un grande cuore e nutre un profondo affetto per Rosiel. Le ragioni della sua ribellione rimarranno misteriose fino alla fine della storia: lei stessa confesserà che il suo obbiettivo era eliminare il Creatore per salvare Rosiel dal destino a cui Dio lo aveva condannato. Alexiel, infatti, era a conoscenza dei piani di Dio, che l'aveva ricattata affinché non interferisse; Alexiel, per amore di Rosiel, si era dapprima sottomessa, ma poi, spronata da Lucifero (che era innamorato di lei e si trovava in una situazione molto simile alla sua), aveva deciso di ribellarsi. Alexiel possiede tre ali come il fratello (segno che entrambi sono nati da Adam Kadamon) e combatte usando una spada di nome Nanatsusaya, in cui è stata rinchiusa l'anima di Lucifero.

Rosiel[modifica | modifica sorgente]

Rosiel è un angelo maschio, gemello di Alexiel, ed è nato dalla parte negativa del potere di Adam Kadamon. A differenza della sorella, è nato brutto e deforme e ha ottenuto le proprie stupende sembianze rubandole, letteralmente, ad Alexiel, spiegando l'estrema somiglianza tra loro (e con Setsuna). La consapevolezza del proprio vero, orrendo aspetto, è tuttavia causa di molti complessi per Rosiel, che emergeranno man mano che la sua pazzia peggiorerà. Il suo destino, deciso da Dio, è infatti di distruggere il Creato. Nato con una personalità buona e compassionevole, Rosiel impazzirà progressivamente man mano che il suo corpo si deteriora, cosa dovuta al fatto che non si tratta del suo corpo originale, bensì, di fatto, di quello della sorella Alexiel (spiegando la sua ossessione per lei). Rosiel è consapevole di tutto ciò: in un flashback egli prega Alexiel di eliminarlo quando la sua follia fosse divenuta incontrollabile. Rosiel è convinto che nessuno possa amarlo per quello che è a causa del suo vero aspetto ed è perciò abituato a controllare i suoi subordinati per mezzo dei suoi poteri; l'unico a provare un sincero affetto per lui, anche una volta scoperta la verità, sarà Catan. Rosiel, all'inizio della storia, è imprigionato in un limbo tra la Terra e il Paradiso: Alexiel lo aveva rinchiuso perché non aveva trovato il coraggio di ucciderlo.

Catan[modifica | modifica sorgente]

Catan è un potente Cherubino, fedelissimo servitore di Rosiel, ma anche costantemente preoccupato per le sorti della razza umana e di quella angelica. Catan è in realtà un angelo creato dallo stesso Rosiel: centinaia di anni prima dell'inizio della storia, egli era un Grighol, un angelo incorporeo di bassissimo rango, ma curiosamente dotato di capacità di pensiero (caso unico in tutta la sua categoria); Rosiel, che all'epoca era ancora buono, se ne accorse e gli donò un corpo per permettergli di vivere un'esistenza migliore. Catan è l'angelo che libera Rosiel dal limbo in cui lo aveva imprigionato Alexiel ed è il suo braccio destro.

Cry[modifica | modifica sorgente]

Cry è un demone, principessa di uno dei principali regni infernali, ed è stata alleata e grandissima amica di Alexiel. Inizialmente sta alle calcagna di Setsuna soltanto perché interessata a lui in quanto reincarnazione di Alexiel, ma successivamente si renderà conto di amarlo per quello che è in questa vita. Come Setsuna e Sara, anche Cry maturerà molto nel corso della storia, cosa evidenziata dal suo progressivo abbandono dei suoi modi da maschiaccio e da un atteggiamento sempre più pacato e controllato.

Arakune[modifica | modifica sorgente]

Arakune è la cugina di Cry. È in realtà un transessuale, anche se la sua vera identità di genere non sembra essere un segreto per nessuno, incluso Setsuna, che la smaschera al loro primo incontro e minaccia di "venderla ad uno squallido locale per gay". Sin dall'inizio si presenta come un personaggio abbastanza comico e suscettibile ai commenti sul proprio vero sesso, ma è in verità scaltra e molto furba. Più avanti nella storia si rivelerà essere in realtà il fratello maggiore di Cry e di cospirare, con la complicità del demone Belial, per usurpare il trono della sorellina; alla fine, tuttavia, si pentirà e aiuterà Setsuna a salvare Cry dai piani del Cappellaio Matto.

Sevoftarta / Laila[modifica | modifica sorgente]

Un perfido e spregiudicato angelo con smanie di potere, controlla il Paradiso fino al ritorno di Rosiel. In realtà, è un angelo donna il cui vero nome è Laila e maschera le proprie vere sembianze con abiti che le coprono il viso e la figura. Cova un odio particolare per Sara (in quanto incarnazione umana di Djibril, sua tenace avversaria politica) ed è apparentemente indifferente anche nei confronti di Metatron. Viene talvolta indicato come un Serafino, ma in realtà appartiene ad una schiera molto inferiore, quella delle Dominazioni.

Metatron[modifica | modifica sorgente]

Un piccolo Serafino che in teoria sarebbe il vero sovrano degli angeli in assenza di Rosiel, ma che in realtà è manipolato da Sevoftarta (che lui chiama "Sevi"). Legatissimo a Djibril, si affezionerà molto anche a Sara (senza tuttavia sapere che lei è davvero Djibril). Metatron è apparentemente privo di poteri; in realtà, è il solo in grado di contrastare la forza del suo malvagio gemello, Sandalphon.

Sandalphon[modifica | modifica sorgente]

Gemello di Metatron, è incorporeo e trama per scalzare il fratellino e ottenere un corpo suo. Molto potente, tanto da poter competere senza difficoltà con Setsuna, è stato creato da Laila (ossia Sevoftarta), che lo tiene imprigionato nella mente di Metatron grazie ad una sorta di medicina che somministra regolarmente al bambino. Verrà assorbito da Rosiel (compromettendone definitivamente l'integrità mentale e fisica a causa del proprio grande potere) e in seguito definitivamente sconfitto da Sara, che annienterà l'ultimo residuo della mente di Sandalphon che si era impossessato di lei.

Michael (Arcangelo Michele)[modifica | modifica sorgente]

Michael è l'angelo elementale del Fuoco ed è il gemello di Lucifero. È anche il capo della schiera delle Potestà e principale responsabile delle forze militari celesti. Estremamente violento e irascibile, è particolarmente suscettibile a commenti sulla sua bassissima statura (meno di un metro e sessanta) e alla sua parentela con Lucifero. Michael è anche il miglior amico di Raphael. Dapprima avversario di Setsuna, si schiererà successivamente al suo fianco e riuscirà a riappacificarsi anche con Lucifero.

Raphael (Arcangelo Raffaele)[modifica | modifica sorgente]

Raphael è l'angelo della Guarigione ed elementale dell'Aria ed è in grado di resuscitare i morti. È anche il capo della schiera delle Virtù, di cui faceva parte anche Belial. Gran donnaiolo, comincia a cambiare atteggiamento dopo aver conosciuto Sara, la sola a rimanere del tutto indifferente al suo fascino; si infatuerà proprio di Sara, colpito dal carattere forte e indipendente della ragazza, ma alla fine capirà di essere innamorato in realtà di Barbiel, sua seconda in comando. È il miglior amico di Michael (che lui chiama "Michelino").

Uriel (Arcangelo Uriele)[modifica | modifica sorgente]

Uriel è l'angelo della Terra, della Morte e della Giustizia. Non è noto a quale schiera appartenga, anche se da qualche dettaglio si può intuire che si tratti di un membro, o forse persino il capo delle Dominazioni. Uriel è anche l'autore della condanna di Alexiel: la cosa lo turbò tanto che si strappò con le sue stesse mani le corde vocali per non dover più condannare nessuno e si recò in esilio nell'Hades. Ritorna in Paradiso dopo aver incontrato Setsuna e si schiera al suo fianco nella guerra contro Sevoftarta e Rosiel. È anche un buon amico di Zafkiel.

Zafkiel[modifica | modifica sorgente]

Zafkiel è il capo degli angeli della schiera dei Troni e, nonostante l'apparenza amabile e poco seria, è abile, spietato e molto determinato. Prima degli eventi narrati, era un angelo sadico con l'hobby di cacciare e uccidere gli angeli di basso rango. Capeggia la ribellione contro lo strapotere di Sevoftarta ed è molto legato a Rasiel, suo secondo in comando e in verità suo figlio, avuto dalla relazione con la bella Anael. Zafkiel ha perduto la vista perché abbagliato da un'apparizione di Adam Kadamon; proprio l'apparizione del Serafita, tuttavia, lo ha spinto a cambiare. Si sacrifica per permettere a Setsuna di salvarsi dai soldati di Sevoftarta, il quale lo imprigiona e gli taglia le ali; muore ucciso da Rasiel, che vuole risparmiargli l'agonia di trasformarsi in un Ghoul (sorte di creature demoniache in cui si trasformano gli angeli che perdono le ali).

Rasiel[modifica | modifica sorgente]

Rasiel è un giovane angelo con una sensibilità fuori dal comune ed è molto legato a Zafkiel, ma ignora per lungo tempo di essere figlio suo e di Anael. Alla morte del padre, ne prenderà il posto al comando della ribellione. È molto ingenuo, puro e idealista, cosa che tende a metterlo spesso nei guai. Rasiel è un aiorn, ossia il figlio di due angeli (e non un angelo creato da Dio), ma, a differenza della quasi totalità degli angeli aiorn, che hanno caratteristiche fisiche molto particolari, Rasiel è indistinguibile da un angelo normale. Come molti aiorn, comunque, Rasiel ha poteri speciali.

Belial (Cappellaio Matto)[modifica | modifica sorgente]

Un potente demone molto ambiguo, ma fedelissimo subalterno (e probabilmente l'unico) di Lucifero. Non sembra avere un vero e proprio sesso, ma diversi personaggi si rivolgono a lei al femminile; Belial, nelle intenzioni di Dio, doveva svilupparsi effettivamente come angelo donna, ma interruppe volontariamente la propria trasformazione, preferendo piuttosto restare a metà strada tra i due sessi. Belial era in origine un angelo appartenente alla schiera di Raphael; fu sorpresa da quest'ultimo mentre seduceva un altro angelo e cacciata all'Inferno, dove diventò uno dei sette demoni maggiori (chiamati Satana). Prova una stima sincera nei confronti di Cry, sebbene non esiti ad usarla per i propri scopi. Belial, in quanto Satana, personifica nella storia uno dei vizi capitali, nel suo caso la Superbia; ciononostante, il vizio a cui sembra essere maggiormente incline è la Lussuria (personificata tuttavia da un altro Satana, il conte Asmodeus). Belial stessa afferma che uno dei suoi principali passatempi durante la sua vita da angelo era sedurre i propri simili.

Anael[modifica | modifica sorgente]

Anael era un angelo donna appartenente alla schiera delle Dominazioni. È stata l'amante di Zafkiel ed è la madre di Rasiel. Era anche grande amica di Laila, prima che questa scomparisse e riapparisse nei panni di Sevoftarta. Anael ha lavorato al progetto di creazione di Metatron e Sandalphon, ma in seguito, terrorizzata, ha abbandonato tutto e si è schierata con il neonato movimento di ribellione contro Sevoftarta; è stata fatta uccidere con l'inganno da Zafkiel quand'era ancora incinta di Rasiel, ma Zafkiel è riuscito a salvare il figlio. Zafkiel rivedrà lo spirito di Anael un'ultima volta prima di morire.

Barbiel[modifica | modifica sorgente]

Barbiel è la seconda in comando di Raphael e sembra l'unica capace di porre un freno agli atteggiamenti da libertino del suo superiore (almeno fino all'arrivo di Sara). Molto bella, allegra e apparentemente poco professionale, è una combattente abile e letale; è sinceramente innamorata di Raphael, ma non si dichiarerà mai. Si sacrifica per proteggere Raphael da un attacco di Sandalphon (nel corpo di Sara) e viene riportata in vita poi dallo stesso Raphael, che si è ormai reso conto di ricambiare i suoi sentimenti.

Manga[modifica | modifica sorgente]

Il manga è stato serializzato a partire dal 1995 sulla rivista Hana to Yume pubblicata dalla Hakusensha. In Italia è stato pubblicato dalla Planet Manga sulla testata Planet Top dal marzo 2001 fino all'aprile 2003. La versione giapponese si è conclusa in 20 tankōbon, quella italiana in 26 nella prima edizione, 20 nella ristampa GOLD.

In altre nazioni è stato pubblicato da:

OAV[modifica | modifica sorgente]

Nel 2000 è stata prodotta da Bandai Visual una serie OAV composta da 3 episodi della durata di 25 minuti l'uno diretti da Kiyoko Sayama. In Italia è stata pubblicata in DVD da Dynamic Italia con il titolo Angel Sanctuary - Riserva di caccia agli angeli.

Edizione italiana[modifica | modifica sorgente]

Studio di doppiaggio: Cooperativa Eddy Cortese (Roma)

Dialoghi italiani: Barbara Chies

Direzione del doppiaggio: Paolo Cortese

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]