Alberto Forchielli

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Alberto Forchielli
Alberto Forchielli.jpg

Amministratore delegato di Mandarin Capital Partners
In carica
Inizio mandato 2006
Successore in carica

Alberto Giacomo Forchielli (Bologna, 28 dicembre 1955) è un imprenditore italiano.

Amministratore delegato, presidente e consigliere di amministrazione di medie imprese italiane; è esperto nello sviluppo di affari internazionali, in particolare in Cina e in India.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Alberto Forchielli nasce a Bologna il 28 dicembre 1955, unico figlio di Paolo Forchielli e Maria Grazia Dal Monte Casoni.

La famiglia e la formazione[modifica | modifica sorgente]

Il padre Paolo Forchielli (Urbino, 1920 - Bologna, 1996), laureato in giurisprudenza alla Scuola Normale di Pisa, come sottotenente fu assegnato alla 33ª Batteria del Gruppo "Bergamo" (2º Reggimento Artiglieria Alpina della Divisione Tridentina) e partecipò alla Campagna di Russia riportando ferite di guerra. Insegnò Diritto Civile presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Ferrara, Istituzioni di Diritto Privato presso la Facoltà di Economia e Commercio dell'Università di Bologna, infine Diritto Civile presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Alma Mater e fu autore di numerose pubblicazioni scientifiche. La madre Maria Grazia (Bologna, 1926 - Imola, 2011) era l'unica figlia dell'imolese Giacomo Dal Monte Casoni (1890-1968) e della ferrarese Maria Dal Buono (1901-1988). Giacomo Dal Monte Casoni, avvocato, a Imola e nella Romagna fu esponente di spicco del neocostituito Partito Popolare Italiano poi della Democrazia Cristiana, partecipò come parlamentare alla prima legislatura della Repubblica Italiana e fu presidente della Cassa di Risparmio di Imola dal 1945 al 1968. Alla famiglia Dal Monte Casoni appartiene anche Tommaso Casoni, medico e scienziato (Imola, 1880 - 1933) studioso dell'echinococcosi.

Dopo aver frequentato il Liceo scientifico Malpighi di Bologna, Alberto Forchielli nel 1978 si laurea con lode in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Bologna, e nel 1981 consegue with Honors il MBA (Master in Business Administration) presso l'Harvard Business School di Boston, Massachusetts, USA. Forchielli ha vissuto e lavorato per lungo tempo a Santiago, Lima, Buenos Aires, Boston, Londra, Roma, Torino, Singapore, Kuala Lumpur, Washington D.C., Lussemburgo. Vive attualmente fra Hong Kong, Pechino Monaco di Baviera e Boston e parla e scrive correntemente italiano, inglese, spagnolo e francese.

Ha due figli, Paolo (1984) e Elena (1986), avuti dalla prima moglie Susan Fraser di Boston. Ha successivamente sposato Maria Teresa Villani di Bologna, medico, ed è attualmente coniugato con Luciana Battaglia.

Gli anni '80 e '90[modifica | modifica sorgente]

Dal 1981 al 1993. Appena uscito dalla Business School di Harvard inizia la propria collaborazione negli USA col Gruppo MAC[1][2]/Gemini Consulting, Boston/Milano, in qualità di Associate. Dopo 3 anni è scelto nello staff per lo start-up della sede di Londra. Assume poi la posizione di vicepresidente Senior e avvia la sede italiana di cui diventa amministratore delegato.

E' consulente per società multinazionali, imprese statali, governi nazionali in Cile, Perù, Argentina, Stati Uniti, Gran Bretagna, Spagna e Italia per una vasta serie di temi chiave di business, formulazione e implementazione di strategie, razionalizzazione e ristrutturazione: per il Ministero Italiano del Bilancio ha contribuito alla liquidazione dell'Agenzia per il Mezzogiorno ed è stato consulente nel programma di ristrutturazione per il Ministero degli Affari Esteri del Paese; ha sviluppato e contributo all'implementazione della vendita di prodotti finanziari di una banca leader italiana con nuove strategie di marketing; è stato consulente di AT&T (American Telephone and Telegraph Incorporated, con sede a San Antonio, Texas, USA) nella definizione della struttura dopo il break up del 1987; ha sviluppato una strategia globale nel settore vita e danni per una primaria società di assicurazione con sede negli Stati Uniti; ha sviluppato strategie per l'attrazione e la gestione degli assets di clienti privati high-net-worth e di clienti off-shore retail per una primaria banca d'investimenti americana; ha ristrutturato ed implementato un'importante banca cilena, attraverso un programma dedicato di riduzione dei costi.

Dal 1993 al 1994. Per il Gruppo IRI, Roma, come Segretario Generale per le Privatizzazioni, è stato supervisore nella vendita di più di venti imprese statali del settore bancario, alimentare, industria pesante, energia e servizi, per un ammontare di 10 miliardi USD; è stato supervisore delle attività di ristrutturazione di holding in sub-holding in Finmeccanica, Finmare, Fincantieri, Iritecna, STET (Telecom Italia) e SME (Sistema Monetario Europeo; ha contribuito al processo decisionale per le privatizzazioni di Banca Commerciale Italiana, Credito Italiano e Ilva.

Dal 1994 al 1998. Per la Finmeccanica SpA/Gruppo IRI Singapore, come presidente dell'area Asia-Pacifico, ha diretto progetti di marketing strategico, di investimento e joint-venture nell'Asia sud-orientale, Giappone e Australia; ha condotto negoziati e agito da supervisore in ambito finanziario, legale e tecnico all'interno di investimenti dell'industria energetica; ha sviluppato joint-venture nel settore manifatturiero, del marketing e dei servizi in Cina, India, Indonesia e Malaysia; ha avviato e implementato importanti alleanze strategiche con una grande azienda sudcoreana; ha gestito e guidato una forza vendita internazionale di 50 persone, conducendo il team nella gestione di progetti complessi, fino alla realizzazione di più di 1 miliardo USD in nuovi ordini in portafoglio.

Dal 1998 al 2000. Per la World Bank, Washington, D.C., Dipartimento per lo Sviluppo del Settore Privato, come Senior Advisor, ha realizzato progetti nell'ambito del project finance, privatizzazioni, ristrutturazioni corporate, corporate governance, gestione aziendale, business environment, piccole e medie imprese, investimenti imprenditoriali all'estero; ha analizzato l'impatto della crisi dell'Asia Orientale sulle iniziative infrastrutturali private, individuando ed indicando azioni correttive di intervento per conto della World Bank e di altre banche multilaterali; ha definito nuove politiche pubbliche per lo sviluppo delle piccole e medie imprese in Marocco.

Gli anni 2000[modifica | modifica sorgente]

Nel 2000 - 2001 è distaccato dalla Banca Mondiale presso la European Investment Bank, in Lussemburgo, per seguire la ristrutturazione finanziaria del settore privato e lo sviluppo delle infrastrutture nell'area dei Balcani.

Dal 2001 a oggi. Ha fatto parte del consiglio di amministrazione di varie società italiane: amministratore delegato di DS Data Systems (Parma), consigliere di amministrazione di Datalogic S.p.A (Bologna), del Gruppo industriale Tosoni S.p.A. (Verona), NCH (Network Computer House, Bologna), D&C (Compagnia di importazione di prodotti alimentari, Bologna), è fondatore e presidente di Sourcing Solutions Ltd (Honk Kong). È docente di Business Administration presso la facoltà di Economia e Commercio dell'Università degli Studi di Bologna, commissario e membro della Protezione della Proprietà intellettuale e del Commercio Mondiale presso la Commissione sulla Globalizzazione del Forum Mondiale. Nel 2004, avvalendosi di un'esperienza maturata fin dal 1994, ha fondato ed è presidente di Osservatorio Asia, Bologna, organismo imprenditorial-accademico senza fini di lucro che offre agli imprenditori italiani un supporto nel loro approccio con i mercati asiatici, e a tal fine promuove convegni, ricerche, master universitari, progetti editoriali e organizzazione di eventi focalizzati sull'Asia. Nel 2006 è stato partner fondatore, amministratore delegato, membro dell'Investment Committee e consigliere di amministrazione di Mandarin Capital Management S.A.[3][4], Shanghai, Milano, il primo fondo di private equity straniero specializzato in investimenti di tipo bridge tra Cina ed Europa[5]. Nel 2008 fonda ed è presidente di SSG Cleantech srl prima e poi di Cleantech Srl, Imola[6]. Alberto Forchielli ha anticipato alcuni aspetti economici che sono successivamente diventati acquisizioni comuni tra gli studiosi e il mondo degli affari. Il più importante è che non esiste più l'impossibilità per un paese povero (in termini di reddito pro capite) di operare sul mercato dei capitali, riversandovi la sua ricchezza accumulata. Questa novità si applica all'Asia Orientale e di in particolare alla Cina. Non è più necessario essere un paese ricco e sviluppato per tesaurizzare riserve e utilizzarle. Nell'impostazione di Forchielli, questa è la prima grande novità dell'Asia contemporanea. Da essa derivano comportamenti che sono in grado di influenzare i paesi industrializzati, anche e soprattutto in tempi di crisi. L'Asia (ed in particolare la Cina) ha i capitali, i paesi OCSE hanno la tecnologia. I primi possono acquistare i secondi, in un processo che dà ossigeno all'Occidente e far progredire velocemente l'Oriente. Ne derivano immediate ripercussioni non solo per i governi ma anche per le aziende. L'altro importante contributo di Forchielli è stata l'analisi del modello cinese. Lontano da approcci tradizionali, lo studio si è applicato ai successi ed alle contraddizioni che esso ha generato. La crescita cinese è stata indubbia, ma i suoi effetti collaterali non possono essere celati con le armi della propaganda. L'abilità della dirigenza non è stata di evitare i problemi . ineludibili in una tempestosa fase di crescita - ma di averli confinati in un recinto bloccato, visibile ma incapace di sovvertire il regime. Con questa Cina e con l'ascesa dell'intero continente bisogna entrare in rapporto dialettico, trascurando le tradizionali categorie analitiche e privilegiando invece "il punto di vista asiatico", fatto di risparmi, disciplina, ambizione, volontà di riscatto dal sottosviluppo. Secondo questa impostazione il modello cinese viene interpretato con l'analisi e non con lo schieramento precostituito. Per la pluriennale esperienza acquisita in campo finanziario, in particolare come antesignano ideatore e promotore dello sviluppo dei fondi-ponte tra Cina e Occidente riconosciuto a livello internazionale, Forchielli svolge una intensa attività di comunicazione e consulenza[7][8]. Si occupa del lancio settimanale "Taccuino da Shanghai"[9][10], pubblicato su Il Sole 24 ORE Radiocor (Agenzia di stampa italiana in ambito finanziario); viene intervistato ogni settimana relativamente al tema dell'economia cinese da Radio 24 - Il Sole 24 ORE e da Radio radicale[11]. Ha inoltre attivo un blog[12] sul sito cinese di Caixin Media (Rivista di economia/business n.1 in Cina) e un blog in inglese (Rivista di economia/business). Forchielli è frequentemente ospite come economista e opinionista di trasmissioni televisive tra cui L'Infedele condotta da Gad Lerner e Piazza Pulita condotta da Corrado Formigli[13].

Dal 2012 è membro dell'Advisory Committee presso il CEIBS (China Europe International Business School), sede di Shanghai.

Cariche[modifica | modifica sorgente]

  • Osservatorio Asia, Bologna, presidente
  • Mandarin Capital Management S.A., Shanghai, Milano, Amministratore Delegato
  • Cleantech srl, Imola, Presidente
  • China Europe International Business School, Shangai, membro dell'Advisory Committee
  • Il Sole 24 Ore Radiocor, corrispondente

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Alberto Forchielli fra i MAC Consulting Partners
  2. ^ Operazione Tedesca Per Gemini - Articolo su Repubblica.it
  3. ^ Articolo “The Chinese Way.The stakes for the world’s largest Chinese-European private equity fund, Mandarin Capital Partners, are climbing higher the more the Eurozone plunges deeper into economic crisis. After purchasing companies in Italy, co-founder Alberto Forchielli is now turning his attention to Germany.” Uscito su The Bridge Magazine
  4. ^ Chinas Firmenjäger Nummer eins 05/09/2012
  5. ^ Intervista Radio Cina su CRI online del 16/12/2011
  6. ^ Articolo Suntech uscito su Reuters
  7. ^ Lo Spazio della Politica
  8. ^ Articolo "A day in the life of Alberto Forchielli, the former First Senior Adviser at the World Bank, founding Osservatorio Asia and Mandarin Capital Partners and close friend to former EU President and Italian prime minister, Romano Prodi." Uscito su The Bridge Magazine
  9. ^ I Taccuini da Shanghai, scritti da Alberto Forchielli, Direttamente dal sito di Radiocor Il Sole 24 Ore
  10. ^ Web Forum Far East
  11. ^ Eventi a cui ha partecipato Alberto Forchielli su Radio Radicale
  12. ^ Articolo uscito sul Corriere della Sera inerente al Blog Cinese di Alberto, il più letto in Cina
  13. ^ Forchielli contro la finanza internazionale

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]