Airheads - Una band da lanciare

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Airheads - Una band da lanciare
Titolo originale Airheads
Paese di produzione USA
Anno 1994
Durata 92 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Michael Lehmann
Sceneggiatura Rich Wilkes
Musiche Carter Burwell
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Airheads - Una band da lanciare è un film del 1994 diretto da Michael Lehmann ed interpretato da Brendan Fraser, Steve Buscemi e Adam Sandler.

Il film è uscito negli Stati Uniti il 5 agosto 1994.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il musicista rock Chester (detto Chazz) (Brendan Fraser) cerca di sfondare nel mondo della musica con il suo gruppo The Lone Rangers ("I Ranger Solitari"). Della band fanno parte anche Rex (Steve Buscemi), commesso in un negozio di giocattoli, e Pip (Adam Sandler), che si occupa delle pulizie delle piscine. Chazz cerca svariate volte di far sentire il loro demo, ma senza successo: dopo essere stato buttato fuori da una nota casa discografica infatti, viene lasciato anche dalla sua ragazza. I tre musicisti, disperati ma ambiziosi, decidono di fare irruzione in una stazione radio per far mandare in onda il loro pezzo.

Entrati nella stazione della KPPX trovano un deejay, Ian, abbastanza disposto a farli andare in onda, ma il dirigente della radio, Milo, si oppone strenuamente. Durante il litigio, Rex estrae un mitra-giocattolo, caricato con salsa piccante, e lo obbliga a mandare in onda il pezzo. La situazione si è trasformata in un sequestro, dove vengono tenuti prigionieri tutti i dipendenti della radio, e la polizia locale circonda l'edificio, accontentando le strambe richieste dei presunti sequestratori. Purtroppo la canzone è incisa su bobina, e il mangianastri la rompe. Si cerca allora la musicassetta dell'incisione, ed alla fine Kaila, ragazza di Chazz, riesce a recuperarla e gliela porta, ma litigando con Chazz rompe la console, impedendo così la messa in onda del pezzo.

L'unica soluzione arriva da un manager di una casa discografica: fare un concerto dal vivo. Pronta sul palco, all'ultimo la band rifiuta: non ci sta a suonare e cantare in playback. I rocker decidono così di incitare la folla rompendo le chitarre mentre in playback parte la loro canzone. La folla è estasiata, ma finito il concerto vengono arrestati.

Alla fine il sogno della band si è realizzato: suonano "live" in diretta televisiva, anche se in prigione. Dopo tre mesi parte la tournée, e il disco "Live in prison" viene premiato con un triplo disco di platino.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

  1. Born to Raise Hell - Motörhead con Ice-T e Whitfield Crane – 4:57
  2. I'm the One - 4 Non Blondes – 3:58
  3. Feed the Gods - White Zombie – 4:05
  4. No Way Out - DGeneration – 4:26
  5. Bastardizing Jellikit - Primus – 4:11
  6. London - Anthrax – 2:54
  7. Can't Give in - Candlebox – 3:15
  8. Curious George Blues - Dig – 4:03
  9. Inheritance - Prong – 2:11
  10. Degenerated - The Lone Rangers – 3:53
  11. I'll Talk My Way Out of It - Stuttering John – 3:40
  12. Fuel - Stick – 4:57
  13. We Want the Airwaves - Ramones – 3:21

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Lemmy Kilmister, cantante e bassista dei Motorhead, fa una breve comparsa tra il pubblico di metallari (precisamente all'ora 1:04:03), dicendo che al liceo pubblicava il giornalino della scuola per difendere i "segreti" di Chazz, il quale, messo alle strette da un poliziotto che aveva indagato sul suo passato, si vede costretto a confessare alla sua ragazza e alla folla il suo passato da nerd.
  • Il finale del film è un chiaro omaggio al film "Blues Brothers", che si conclude appunto allo stesso modo.
  • Tra le bizzarre richieste dei tre "sequestratori" vi sono sessantasette copie di Moby Dick, un basso Zon in legno di noce con manico in grafite, una Stratocaster con un drago intarsiato, un casco da football ripieno di ricotta, un biberon gigante e una foto di Nonna Papera Nuda (in seguito trovata attraente da Pip). Nella versione italiana comunque le richieste differiscono leggermente, in quanto in quella originale i tre richiedono una foto della sessantenne Bea Arthur delle "Dreams Girls" a sua volta senza veli, e anche la chitarra è diversa: una Stratocaster nella versione italiana e una PRS nella versione originale.
  • Steve Buscemi che veste i panni di Rex, si ispira al bassista dei Pantera "Rex Brown" per la notevole somiglianza.
  • Nella trasmissione dedicata al Metal "Sgrang" (sulla defunta Tmc2) il concerto finale del film veniva proposto come un normale video musicale

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Airheads - Una band da lanciare in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.

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