Aeroporto di Sendai

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Aeroporto di Sendai
Terminal
Terminal
IATA: SDJ – ICAO: RJSS
Descrizione
Nome impianto Aeroporto di Sendai
Tipo civile e militare
Esercente Ministro dei trasporti
Stato Giappone Giappone
Regione Tōhoku
Città Sendai
Posizione Natori, a 13,6 km a est di Sendai
Costruzione 1940
Altitudine AMSL 5 m
Coordinate 38°08′23″N 140°55′01″E / 38.139722°N 140.916944°E38.139722; 140.916944Coordinate: 38°08′23″N 140°55′01″E / 38.139722°N 140.916944°E38.139722; 140.916944
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Giappone
RJSS
Sito web www.sdj-airport.com
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
09/27 3000 m asfalto/calcestruzzo
12/30 1200 m asfalto/calcestruzzo
Statistiche
Passeggeri in transito  1 845 963 (2011) Red Arrow Down.svg
2 622 287 (2010)

AIP e Servizio informazioni aeronautiche

L'aeroporto di Sendai (仙台空港 Sendai Kūkō?) è un aeroporto internazionale situato a 13,6 km a sudest di Sendai nella Prefettura di Miyagi, in Giappone.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

Il principale terminal viaggiatori fu progettato dall'architetto nippo-americano Gyo Obata della Hellmuth, Obata & Kassabaum.[1]

L'edificio principale conta quattro piani:

  • G1: area arrivi (domestiche e internazionali), ritiro bagagli, dogana, piazza centrale - G1
  • M2 - terminal arrivi, atrio, area doganale
  • 2 - area partenze (domestiche e internazionali), uffici delle compagnie aeree, zona check-in, sale di attesa e lounge
  • 3 - area shopping (4), business lounge, area di attesa e piattaforma di osservazione

L'aeroporto dispone di 8 Jet bridge per ospitare aerei in arrivo e in partenza. Il lato ovest del terminale è utilizzato dalle rotte domestiche, mentre quello est è usato per i voli internazionali.

La torre di controllo e gli uffici dell'Aviazione civile della regione di Tokyo, e il terminal cargo si trovano a ovest dell'edificio principale.

Al lato sud sono presenti strutture per piccoli velivoli, elicotteri e hangar.

Compagnie aeree e destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

Le compagnie aeree presenti operano principalmente voli domestici. Le poche rotte internazionali sono principalmente dirette a Guam e alle isole Hawaii.

A causa dei danni provocati dal terremoto e dallo tsunami del 2011, ad eccezione dei voli umanitari, tutto il traffico è stato sospeso dall'11 marzo 2011 al 13 aprile dello stesso anno, inizialmente con servizi limitati, e in seguito, il 25 luglio con il ripristino totale dei voli.[2]

Servizio attuale[modifica | modifica wikitesto]

Compagnia Destinazione Terminal
Air China Pechino-Capital, Dalian, Shanghai-Pudong Internazionale
Air Do Sapporo-Chitose Domestico
All Nippon Airways Naha, Osaka-Itami, Sapporo-Chitose Domestico
ANA operato da Air Central Tokyo-Narita Domestico
ANA operato da Ibex Airlines Fukuoka, Hiroshima, Komatsu, Osaka-Itami, Tokyo-Narita Domestico
Asiana Airlines Seoul-Incheon Internazionale
China Southern Airlines Changchun Internazionale
EVA Air Taipei-Taoyuan Internazionale
Hawaiian Airlines Honolulu Internazionale
Hokkaido International Airlines Sapporo-Chitose Domestico
Japan Airlines Fukuoka, Sapporo-Chitose Domestico
Japan Airlines operada por JAL Express Nagoya-Centrair, Osaka-Itami Domestico
Peach Aviation Osaka-Kansai Domestico
Skymark Airlines Fukuoka, Sapporo-Chitose Domestico
United Airlines Guam Internazionale

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Treno[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto è direttamente collegato con la stazione di Sendai dalla linea Sendai Aeroporto in circa 17 minuti con il servizio rapido e 25 minuti con il treno locale. La linea è attiva dal 18 marzo 2007 e, a causa del terremoto del Tohoku è rimasta chiusa dall'11 marzo 2011 al 1º ottobre dello stesso anno.

In automobile[modifica | modifica wikitesto]

Si può raggiungere l'aeroporto via auto attraverso la strada a pedaggio Sendai-Tobu attraverso la Route 20. Vicino al terminal sono presenti due parcheggi di 970 e 250 posti.[3]

In bus o taxi[modifica | modifica wikitesto]

Sono disponibili anche servizi taxi e bus subito all'esterno del terminal domestico:

  • Bus: Miyagi Kotsu (per la stazione di Natori), Iwanuma Shimin (stazione di Iwanuma) e Sendai (Yamagata Zao - stagionale)
  • Taxi: per la città di Sendai e la stazione di Tatekoshi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Julia M. Johnson, Obata keeps HOK's focus on meeting people's needs in St. Louis Business Journal, 4 marzo 2005. URL consultato il 5 marzo 2007.
  2. ^ The Japan Times - News on Japan, Business News, Opinion, Sports, Entertainment and More
  3. ^ Tsunami-hit Japan airport set to reopen, Herald Sun/AFP, 8 aprile 2011. URL consultato l'11 marzo 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]