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ActRaiser 2

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ActRaiser 2
Sviluppo Quintet
Pubblicazione Enix, Ubisoft
Ideazione Masaya Hashimoto
Data di pubblicazione 1993
Genere Piattaforme
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Super Nintendo
Supporto Cartuccia
Periferiche di input Tastiera, Joystick, Mouse

ActRaiser 2 - Actraiser 2: Chinmoku e no Seisen (アクトレイザー2 沈黙への聖戦 Akutoreizā Tsū: Chinmoku e no Seisen?, lit. "Actraiser 2: The Crusade for Silence") in Giappone - è un videogioco a piattaforma scorrevole, sviluppato per il Super Nintendo Entertainment System dalla Quintet e pubblicato dalla Enix (ora Square Enix) nel 1993. È il seguito dell'acclamato ActRaiser. La trama del gioco è fortemente ispirata al Paradiso perduto di John Milton ed alla Divina Commedia di Dante.

Non viene rivelato molto riguardo alla collocazione temporale di Act Raiser 2. Si presuppone che possa essere ambientato nel passato, oppure in una dimensione parallela, rispetto al primo Act Raiser. ActRaiser 2 è solo un giochi di tipo "piattaforma scorrevole" e non include gli elementi di un god game.

Gameplay[modifica | modifica wikitesto]

Consiste di un'azione scorrevole su varie piattaforme. Il giocatore assume il ruolo di "Padrone", controlla un palazzo del quale ispeziona gli abitanti. Dopo aver appreso delle loro condizioni, il Padrone discende per combattere mostri e malvagi, affinché liberi il mondo dal male.

Ogni area è composta da due "atti". Il primo "atto" consiste in un area nella quale un demone minore, a causa di una condizione sfavorevole, genera dei mostri. Il secondo "atto", invece, è un luogo dove dei mostri più tenaci vengono generati da un mostro primario, omonimo di uno dei sette peccati capitali.

L'azione scorrevole in ActRaiser 2, rispetto al primo ActRaiser, è ampiamente migliorata: il "maestro" dispone di ali funzionali, con le quali può volare o saltare molto alto per schivare pericoli, oppure levitare sino a piattaforme altrimenti inaccessibili.

Armato del solo gladio e di uno scudo rinfrangente, il Padrone presto diverrà dipendente dalla magia. Premendo uno specifico bottone sferra l'attacco: inoltre per caricarsi di "magia" deve tenere premuto un pulsante. Ogni magia sortisce effetti differenti in funzione del luogo in cui si trova il Padrone.

In questo videogioco durante l'azione i tipi di magia sono intercambiabili, rispetto al primo Actraiser in cui gli incantesimi potevano essere selezionati solo prima dell'inizio di una missione.

Più il livello di difficoltà aumenta, più sarà lunga l'attesa per sprigionare la magia al massimo del suo potenziale. Il videogioco, nonostante i miglioramenti e rispetto al primo è complessivamente più difficile: i nemici sono più tenaci, e, al livello massimo di difficoltà, il fattore di rigiocabilità sale vertiginosamente.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il videogioco inizia in un universo governato dal male, in cui il Padrone disputa dei combattimenti di breve durata contro Tanzra, suo ex servitore, che ribellatosi, venne bandito dal Paradiso.

Straziato e lacerato, il corpo di Tanzra cade nell'oltretomba. Nutrendosi dell'odio per il Padrone, i sette peccati capitali di Tanzra e i loro sottoposto\subalterni combinarono la loro potenza per risanare il loro comandante. Così il vendicativo Tanzra, invade il mondo con i sui demoni. Ora il Padrone deve, sostenuto da Crystalis l'angelo, sgominare il male e salvaguardare la Terra.

Alcune aree di gioco ironizzano sull'inconsistenza dei subalterni di Tanzra. Nel frattempo i cittadini di Leon vengono imprigionati in un sotteraneo di Gratis per non aver pagato le tasse al neo re Kolunikus, afflitto dall' Avarizia. L'ultimo livello conduce il protagonista a combattere, nella località di Humbleton, contro un dio meccanico in una battaglia contro la Superbia. [1]

Sconfitti i primi sei peccati capitali, la Torre di Babele fuoriesce dal terreno, in un luogo in cui la Superbia dev'essere sconfitta. Una volta sconfitta, il Padrone discende negli Inferi in cui combatte Tanzra, una bestia il cui corpo è immerso dal bacino in giù in un lago di ghiaccio. [2]

Durante i crediti del gioco viene declamato come il "Padrone vivrà per sempre", seguito dall'immagine raffigurante una statua del Padrone che si disgrega nel corso dei secoli. La spada della statua e l'ala destra crollano, metafora della crescita della civilizzazione e dell'autonomia della stirpe umana.

Questo finale riflette quello dell'originale ActRaiser, in cui il servo specula dell'indipendenza del mondo e del Padrone dimenticato.

Ricezione ed eredità[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco ha venduto oltre 180.000 copie in tutto il mondo e 40.000 nel solo Giappone e in Europa, mentre 100.000 negli USA.

Nel maggio del 2008, Fumiaki Shiraishi, il programmatore capo di Final Fantasy Crystal Chronicles: My Life as a King, in un'intervista ha ammesso di voler sviluppare un ulteriore seguito della serie ActRaiser.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Una visione satirica della Storia Biblica della Torre di Babele.
  2. ^ Come viene descritto Satana nel cantico dell' Inferno nella Divina Commedia.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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