Abbasso la ricchezza!

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Abbasso la ricchezza!
Anna Magnani - Abbasso la ricchezza.jpg
Anna Magnani in una sequenza iniziale del film
Paese di produzione Italia
Anno 1946
Durata 90 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Gennaro Righelli
Soggetto Vittorio Calvino, Fabrizio Sarazani, Vittorio De Sica, Gennaro Righelli
Sceneggiatura Vittorio Calvino, Gennaro Righelli, Vittorio De Sica
Produttore Lux Film, Ora Film
Distribuzione (Italia) Lux Film (1946)
Fotografia Aldo Tonti
Montaggio Gabriele Varriale
Musiche Cesare A. Bixio, Felice Montagnini
Scenografia Ferruccio Sammartino
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Abbasso la ricchezza è un film del 1946 diretto da Gennaro Righelli.

Indice

Produzione [modifica]

Prodotto come seguito di Abbasso la miseria! dell'anno precedente, da Riccardo Gualino per Lux Film in associazione con Ora Film di Vittorio Mottini, la pellicola venne girata nella primavera del 1946, negli studi della S.A.F.I.R. a Lungotevere Armando Diaz a Roma, il film venne presentato al pubblico in prima il 21 dicembre 1946.

Trama [modifica]

Gioconda Perfetti, una fruttivendola romana, dopo essersi arricchita nell'immediato dopoguerra con la borsa nera, riesce a farsi assegnare una splendida villa disabitata, di proprietà del conte Ghiani, allontanatosi per lo sfollamento causato dalla guerra.

Il conte le chiede, non sapendo dove andare, di poter usufruire degli scantinati della villa. Gioconda nel frattempo investe i molti denari in ogni genere di affari e per ultimo acquista un anello di provenienza furtiva andando incontro a grossi guai con la giustizia. Denunciata alla polizia deve chiedere ospitalità, lei che la villa la voleva comprare, negli scantinati fino ad allora occupati dal conte.

La coabitazione tra i due è stata difficile, tra l'altro la donna ha portato con sé la sorella Lucia, l'amministratore Nicola, la cameriera Anna e un soldato americano fidanzato con la sorella.

Ma il conte Ghiani l'aiuterà a uscire dai rischi del carcere e con i suoi consigli contribuirà a risolvere i problemi familiari e a salvare la sorella di Gioconda dalla disperazione dell'abbandono da parte del soldato americano: si riavvicinerà al primo amore Nino (interpretato da Vittorio Mottini ma doppiato da Alberto Sordi), un giovane modesto ma leale e sincero. Anche la speranza di Gioconda nell'amore per il conte fallisce per la partenza dell'uomo.

Incassi [modifica]

Incasso accertato sino a tutto il 31 dicembre 1952 Lit. 102.000.000[1]

Bibliografia [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Catalogo Bolaffi del cinema italiano 1945/1955

Collegamenti esterni [modifica]

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