Kyokugen dasshutsu: 9-jikan 9-nin 9 no tobira

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Kyokugen dasshutsu: 9-jikan 9-nin 9 no tobira
999Logo.jpg
Sviluppo Chunsoft
Pubblicazione Chunsoft, Aksys Games
Ideazione Kotaro Uchikoshi
Data di pubblicazione Giappone 10 dicembre 2009
Flag of the United States.svg 16 novembre 2010
Genere Visual novel, Avventura
Tema Thriller, Fantascienza
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Nintendo DS
Supporto Cartuccia DS
Fascia di età CERO: C
ESRB: M
Periferiche di input Stilo Nintendo DS
Seguito da Kyokugen dasshutsu ADV: Zennin shibō desu

Kyokugen dasshutsu: 9-jikan 9-nin 9 no tobira (極限脱出 9時間9人9の扉? lett. "Fuga estrema: 9-Ore 9-Persone 9-Porte"), è una visual novel ed avventura interattiva giapponese sviluppata dalla Chunsoft, pubblicata il 10 dicembre 2009 per Nintendo DS. Il gioco fu in seguito pubblicato in inglese dalla Aksys Games il 16 novembre 2010 con il titolo 999: Nine Hours, Nine Persons, Nine Doors. Il team di progettazione del gioco fu guidato da Kotaro Uchikoshi, che fu anche lo scrittore dell'acclamata visual novel Ever17 -the out of infinity-[1].

Nell'agosto 2011 è stato annunciato il seguito, Kyokugen dasshutsu ADV: Zennin shibō desu (極限脱出ADV 善人シボウデス? lett. "Avventura fuga estrema: Brave persone muoiono), sempre sviluppato dalla Chunsoft per Nintendo 3DS e Playstation Vita. Il titolo è stato confermato per il mercato americano per il tardo 2012 grazie alla Aksys Games con un annuncio sulla rivista Nintendo Power di marzo 2012, e sarà doppiato ed in 3D, a differenza della grafica con sprite 2D e solo testo per i dialoghi del predecessore. Il gioco, benché autoconclusivo, condividerà alcuni personaggi del suo predecessore espandendone la trama.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

(EN)
« Seek a way out...
Seek a door that carries a [9] »
(IT)
« Cercate una via d'uscita...
Cercate una porta che reca [9] »
(Dal filmato introduttivo)

Nove persone sono state rapite da un misterioso individuo che si fa chiamare "Zero". Si risvegliano a bordo di una nave, apparentemente una replica del Titanic, e viene loro detto che hanno nove ore per trovare una via d'uscita, prima che la nave affondi. Zero li ha scelti per partecipare al "gioco nonario", e saranno costretti a dividersi e passare attraverso nove porte recanti un numero da 1 a 9, risolvere gli enigmi nelle stanze per arrivare all'uscita che si trova dietro la porta recante [9].

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Kyokugen dasshutsu ha due modalità di gioco: la prima, comune a tutte le visual novel, consiste nel leggere il proseguire della storia, mentre il protagonista Junpei interagisce con gli altri personaggi. In diversi punti del gioco, saranno presenti scelte da effettuare che determineranno il finale, decidendo ad esempio cosa rispondere agli altri personaggi o in quale porta proseguire.

Quando ci si troverà in una stanza con enigmi, sarà necessario investigare guardandosi intorno, raccogliere oggetti e usarli per risolvere gli enigmi che apriranno la via d'uscita.

Il gioco presenta sei finali diversi: "Coffin", "Axe Ending", "Knife Ending", "Submarine Ending", "Safe Ending" e "True Ending". L'unico finale positivo è quest'ultimo. I finali "Coffin" e "True Ending" condividono lo stesso percorso fino ad un certo punto: se non si è ancora svelato il "Safe Ending", il gioco terminerà con il finale "Coffin"; al contrario, si potrà continuare con altri enigmi fino al "True Ending". Per assistere al finale positivo, quindi, bisognerà terminare il gioco almeno due volte.

Una volta terminato il gioco la prima volta, verranno rese disponibili nel menù iniziale due o tre voci (a seconda del finale a cui si è assistito): "Begin with memories", che permetterà di avviare una nuova partita mantenendo i propri progressi e far scorrere veloce le sessioni di dialogo o racconto già viste nelle partite precedenti tenendo premuto il tasto direzionale destro; "Escape Mode" in cui si potranno affrontare gli enigmi delle stanze già esplorate; "Preview" in cui saranno disponibili dei video che anticiperanno alcuni finali.

Partecipanti al gioco[modifica | modifica wikitesto]

I protagonisti del gioco nel trailer promozionale. In terza fila da sinistra: Ace e Snake. In seconda fila da sinistra: Seven, June, Junpei e il "nono uomo". In prima fila da sinistra: Lotus, Santa e Clover.

Ognuno dei nove partecipanti al "gioco nonario" ha un orologio con un numero nel quadrante che va da 1 a 9. Non sapendo se Zero li stia osservando, di comune accordo decidono di non rivelare i propri nomi, ed usano perciò dei nomi in codice. In ordine di numero, i personaggi sono:

Ace (一宮 Ichinomiya?)
Ace è un uomo di 50 anni che porta l'orologio con il numero 1. Ha dei folti capelli grigi che ricordano a Junpei la criniera di un leone, tanto da soprannominarlo "Lion" per distinguerlo dagli altri. Si comporta subito in modo altruistico, dicendo di non voler essere manipolato da Zero.
Il suo nome deriva dall'asso, che nei giochi di carte solitamente uno. Il suo nome originale, Ichinomiya, è una città giapponese, ed è traducibile come "il primo tempio".
Snake (ニルス Nirusu?)
Snake è un ragazzo cieco di 24 anni che porta l'orologio con il numero 2. Le sue maniere cortesi lo fanno soprannominare da Junpei "Prince". Dimostra di avere un ottimo udito che compensa la sua cecità, tanto da non sembrare nemmeno cieco in un primo momento; possiede inoltre una grande coscienza in molti campi ed è il fratello maggiore di Clover.
Il suo nome deriva dall'espressione inglese snake eyes, che nel gioco dei dadi indica un doppio uno. Il suo nome originale, Nirusu, è traducibile come il nome Nils o Niles, e contiene l'ideogramma ni (?), che in giapponese significa "due".
Santa (サンタ Santa?)
Santa è un ragazzo di 24 anni che porta l'orologio con il numero 3. I suoi capelli argentati lo fanno soprannominare "Silver" da Junpei. Solitamente è abbastanza arrogante e spesso sarcastico. Si dimostra subito sospettoso con tutti. Rivela, nella sala macchine, di avere una sorellina molto piccola, per cui lui è stato una sorta di "Santa Claus".
Il suo nome deriva appunto da Santa Claus, e dal fatto che contiene la sillaba san (サン?), che in Giapponese significa "tre".
Clover (四葉 Yotsuba?)
Clover è una ragazza di 18 anni che porta l'orologio con il numero 4. I suoi capelli rosa la fanno soprannominare "Pink Hair" da Junpei. È la sorella minore di Snake e si dimostra subito molto emotiva, cambiando velocemente emozioni a seconda della situazione. Non ha paura di dire sempre quello che pensa, ed è molto attaccata al fratello, come si vedrà procedendo nella storia.
Il suo nome deriva dal quadrifoglio, pianta con quattro petali. Il suo nome originale deriva invece dall'espressione yotsuba no kuroubaa (四葉のクローバー?), che significa "trifoglio a quattro petali", per l'appunto il quadrifoglio.
Junpei (淳平 Junpei?)
Junpei è il protagonista e porta l'orologio con il numero 5, va all'università ed ha 21 anni. Si dimostra un bravo ragazzo, cercando di aiutare tutti a fuggire dal gioco, e prova dei sentimenti per Akane, che lo chiama affettuosamente "Jumpy", sua amica d'infanzia.
A differenza di tutti gli altri, lui non ha un nome in codice, perché ha rivelato il suo prima che si decidesse di non farlo.
June ( Murasaki?)
June è una ragazza che porta l'orologio con il numero 6. Il suo vero nome è Akane Kurashiki, ed è un'amica d'infanzia di Junpei. Si fida di tutti e si oppone vivacemente quando qualcuno propone di lasciare indietro qualcun altro. Junpei la chiama affettuosamente "Kanny" in alcuni percorsi del gioco.
Il suo nome fa riferimento al mese di giugno, sesto mese del calendario gregoriano. Nell'originale, il suo nome significa indaco, che è il sesto colore dell'arcobaleno.
Seven (セブン Seven?)
Seven è un imponente uomo sulla quarantina che porta l'orologio con il numero 7. Per la sua corporatura possente inizialmente Junpei lo chiama "Mountain". Ha delle vistose cicatrici sul volto e non ha memoria del suo passato. Sembra essere il classico "gigante buono", sebbene a volte discuta animatamente con Lotus.
Il suo nome deriva semplicemente dal numero "sette" in inglese.
Lotus (八代 Yashiro?)
Lotus è un'affascinante donna di 40 anni che porta l'orologio con il numero 8. Per l'attillato vestito da danzatrice esotica che indossa, all'inizio Junpei la chiama "Dancer". Si comporta in modo criptico e riservato, ed il suo aspetto e gli atteggiamenti frivoli ingannano su quali siano le sue vere capacità ed intenzioni.
Il suo nome deriva dal loto, fiore con otto petali. Il nome originale, oltre ad essere un cognome, contiene l'ideogramma hachi (?), che significa "otto" in giapponese.
"Nono uomo" (9番の男?)
Il "nono uomo" è la persona che porta l'orologio con il numero 9. Occhialuto, porta capelli ispidi a mo' di "nido d'uccello". Sembra essere molto nervoso già dalla sua prima apparizione, e rimane in silenzio fin quando non viene interrogato in prima persona.
A differenza degli altri, si rifiuta di fornire anche solo un nome in codice. Nel seguitarsi della storia vi si farà riferimento semplicemente con l'appellativo "Nono uomo".

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

In Kyokugen dasshutsu, Uchikoshi e il produttore, Jiro Ishii, inizialmente intendevano avere ragazzi e ragazze legati assieme via manette esplosive, ma in seguito decisero diversamente[2]. Negli Stati Uniti, una replica degli orologi presenti ai polsi dei personaggi del gioco fu offerta come bonus dei preordini a GameStop[3]; a causa dei pochi preordini, Aksys li rese in seguito disponibili sul loro negozio online, insieme ad una copia del gioco o venduti singolarmente.[4]

Recensioni[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazione Voto
Metacritic 81/100[5]
IGN 9/10
Nintendo Power 9/10
GamesRadar 9/10
Eurogamer 7/10
Edge 6/10
Cheat Code Central 4.5/5
Destructoid 10/10

Kyokugen dasshutsu ricevette acclami dalla critica, con diverse votazioni quasi perfette per la storia scritta bene, notevole presentazione e grande giocabilità. Alcune delle riviste più note le diedero voti come 10/10 di Destructoid, 9/10 di Nintendo Power, IGN e GamesRadar, e 4.5/5 da Cheat Code Central.

A seguito dell'uscita del gioco, fu esaurita in molti rivenditori statunitensi, sia tradizionali che online, inclusi Amazon.com[6] e GameStop, risultando con alti prezzi sul mercato secondario. Aksys ha quindi annunciato una seconda fornitura[7]. Il gioco ricevette 82/100 su Metacritic, basandosi su 23 recensioni.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Clover ha diversi tratti in comune con le protagoniste della visual novel Higurashi no Naku Koro ni.
  • Nel gioco si fanno diversi riferimenti ad una nave gemella del Titanic, la Gigantic. Tuttavia, tale nave nella realtà non fu mai chiamata con quel nome, ma fu subito battezzata come Britannic. Inoltre, nel gioco si sostiene che la nave sia scomparsa, mentre in realtà è affondata nel 1916 a causa di una mina tedesca.
  • Il gioco cita lo strano fenomeno per cui la glicerina, mai cristallizzata fino ai primi del Novecento, improvvisamente si cristallizzò senza apparente motivo, cercando di giustificare il fenomeno. Tale fatto, realmente accaduto, ha in realtà una spiegazione scientifica, seppure abbia ancora alcuni punti oscuri[8][9].
  • La prosopagnosia, citata nel gioco, è una patologia realmente esistente di cui soffrono e hanno sofferto diverse persone come il premio Nobel Paul Dirac.
  • Il gioco ruota in parte intorno ad una delle numerose teorie alternative sull'affondamento del Titanic, quale una maledizione per la presenza a bordo del sarcofago contenente la mummia di una sacerdotessa di Amen-Ra vissuta nel 1050 A.C.
  • Più volte si fa riferimento alla parapsicologia e agli esperimenti Ganzfeld, anche questi realmente effettuati.
  • Diverse volte si parla del "ghiaccio IX", una forma del ghiaccio con densità maggiore del normale ghiaccio e con un punto di fusione più alto. Tuttavia, è più probabile che sia un riferimento alla sostanza fittizia del romanzo Ghiaccio-nove di Kurt Vonnegut.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ RPGs Fulfill Hero Fantasies, Shooters Satiate Pilot Dreams | Siliconera
  2. ^ エラー|Ameba(アメーバブログ)
  3. ^ Mike Fahey, Nine Hours, Nine Persons, Nine Doors, One Watch, Kotaku.com, 20 settembre 2010. URL consultato il 26 dicembre 2010.
  4. ^ Best of the Best (In This Particular Category, at Least), aksysgames.com, 14 dicembre 2010. URL consultato il 26 dicembre 2010.
  5. ^ Nine Hours, Nine Persons, Nine Doors for DS Reviews, Ratings, Credits, and More at Metacritic
  6. ^ Kevin Cassidy, Finding 999: 9 Hours, 9 Persons, 9 Doors can be an expensive outing, GoNintendo.com, 26 dicembre 2010. URL consultato il 26 dicembre 2010.
  7. ^ Kevin Cassidy, Aksys rep says 999: 9 Hours, 9 Persons, 9 Doors stock replenishments are on the way, GoNintendo.com, 5 gennaio 2011. URL consultato l'8 gennaio 2011.
  8. ^ Cristallizzazione della glicerina, dall'enciclopedia Treccani
  9. ^ La scoperta del vuoto quantomeccanico

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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