Una proposta per dire sì

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Una proposta per dire sì
Una proposta per dire si.jpg
Una scena del film
Titolo originale Leap Year
Paese di produzione USA, Irlanda
Anno 2010
Durata 96 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35 : 1
Genere sentimentale, commedia
Regia Anand Tucker
Sceneggiatura Deborah Kaplan e Harry Elfont
Produttore Gary Barber, Roger Birnbaum, Jonathan Glickman, Chris Bender, Jake Weiner, Rebekah Rudd (co-produttore), Cassidy Lange (co-produttore), Morgan O'Sullivan (co-produttore), James Flynn (co-produttore)
Produttore esecutivo J.C. Spink, Su Armstrong
Casa di produzione Universal Pictures, Spyglass Entertainment, Barber/Birnbaum, BenderSpink
Distribuzione (Italia) Universal Pictures
Fotografia Newton Thomas Sigel
Montaggio Nick Moore
Musiche Randy Edelman
Scenografia Mark Geraghty
Costumi Eimer Ni Mhaoldomhnaigh
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Una proposta per dire sì (Leap Year) è un film del 2010 diretto da Anand Tucker, interpretato da Amy Adams e Matthew Goode.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Anna Brady è un'agente immobiliare determinata, precisa e ordinata che vive a Boston; è felicemente fidanzata da 4 anni con il cardiologo Jeremy Sloane, anche se non ufficialmente.

Ispirata da un'antica tradizione irlandese che permette alle donne di fare la proposta di matrimonio solamente una volta ogni quattro anni, il 29 febbraio, Anna decide di raggiungere il Jeremy a Dublino, dove si è recato per una conferenza. Una tempesta costringe l'aereo ad atterrare nel Galles e Anna decide quindi di prendere una barca per Cork. Anche questa viene però dirottata per la tempesta, lasciandola a Dingle. Fermatasi in una taverna, Anna chiede aiuto a Declan O'Callaghan, il giovane proprietario irlandese, il quale, inizialmente restio, accetta di portarla a Dublino dietro pagamento di 500€: la locanda ha infatti molti debiti e Declan, nonostante la poca simpatia iniziale per l'americana, si trova costretto ad accettare. Partono quindi alla volta di Dublino, a bordo della macchina di lui, vecchia e usurata in contrasto con le borse e i vestiti firmati di Anna. I contrasti di vestiario sembrano inizialmente tradursi anche in contrasti di carattere, con un inizio di viaggio teso e fatto di battibecchi. Sono però costretti a fermarsi a causa di una mandria di mucche che blocca la strada; Anna ne approffitta per pulirsi le scarpe appoggiandosi alla macchina ferma senza freno a mano, che accidentalmente col peso di Anna sul cruscotto, retrocede e scivola in un canale. Proseguendo a piedi, Anna si fa dare un passaggio da tre uomini che tentano di derubarla dei bagagli ma Declan li fa scappare recuperando così la valigia. Anna e Declan raggiungono una stazione ferroviaria e decidono di aspettare il treno successivo; nell'attesa si fanno una passeggiata in collina fino ad un castello dove i due iniziano a conoscersi sempre meglio. Qui lui le racconta la storia di una donna giovane e bella che era stata promessa ad un uomo che non amava e così lei, con i sonniferi, addormentò tutti gli invitati al matrimonio così da poter fuggire con un altro uomo che amava. Tuttavia, Anna e Declan perdono la cognizione del tempo e perdono il treno. Viene quindi loro offerto di pernottare in un bed e breakfast tenuto da una signora del luogo, tradizionale e molto cattolica, la quale ha un'unica camera matrimoniale disponibile. Date le riserve della donna nel dare la camera a coppie non sposate, fingono quindi di essere sposi novelli in viaggio per l'Irlanda. La sera a cena, dato il fittizio "fresco matrimonio", gli ospiti e i proprietari insistono affinché si scambino un bacio. I due, messi alle strette, si baciano ma con un trasporto molto maggiore rispetto a quello che ci si dovrebbe attendere da due sconosciuti, per di più con Anna che è alle porte di un altro matrimonio. La notte, rilassatisi gli animi tra i due, decidono di condividere il letto, nonostante al principio Anna si fosse categoricamente rifiutata, senza però sfiorarsi e cercando ancora di ostentare la massima indifferenza reciproca.

La mattina dopo, Declan ha ormai preso coscienza dei sentimenti che già lo legano ad Anna. La donna però è caparbia nella sua volontà di raggiungere Jeremy per la proposta e si ostina a riprendere il viaggio, nonostante quel giorno non vi siano treni né qualcuno disposto ad accompagliarli in auto. L'unico modo è continuare a muoversi a piedi. Mentre camminano, vengono colti da una grandinata e per ripararsi irrompono in una chiesa, nella quale si sta svolgendo un matrimonio. Gli sposi insistono affinché si fermino insieme a loro anche al ricevimento. Al ricevimento Anna mostra il suo lato più solare, osservando felice la coppia, parlando di Jeremy e della bellezza dell'amore. Declan però è rabbuiato, sia per la consapevolezza di essere in procinto di dire addio ad Anna, sia per quella che sembra un'antica ferita d'amore non completamente rimarginata. La sera prosegue nei lunghi festeggiamenti, entrambi si rilassano e bevono, e, rimasti soli Anna si allunga verso di lui per baciarlo, disinibita dall'alcol. Quando si stanno per baciare lei però vomita e quindi sviene, tra le braccia di un Declan sempre più coinvolto. La mattina seguente, mentre attendono l'autobus, Declan racconta ad Anna il perché della sua scontrosità verso le coppie felici e verso Dublino: la sua locanda era stata aperta da lui, dalla sua allora fidanzata e dal suo migliore amico; questi ultimi però erano scappati insieme, abbandonandolo e tradendolo, proprio a Dublino. Lei inoltre non gli aveva mai reso l'anello di sua madre, anello col quale lui aveva suggellato la promessa di fidanzamento.

Arrivati a Dublino, Anna ritrova Jeremy il quale, appena la vede, non le lascia il tempo di chiedergli di sposarlo ma anzi è lui a inginocchiarsi a terra facendole la proposta. Lei, che sta ormai prendendo coscienza dei sentimenti per Declan, esita nel pronunciare il fatidico sì. Quando lei si volta alla ricerca dell'irlandese lui non c'è più. Lei decide quindi di accettare e tornare con il fidanzato in America. Alla loro festa di fidanzamento, Anna scopre che Jeremy aveva deciso di farle la proposta solo per impressionare il responsabile del costoso condominio che volevano acquistare. Allibita e confusa, Anna tira l'allarme antincendio nel tentativo di esplorare sè stessa e l'animo di Jeremy: Declan le aveva infatti detto che il modo migliore per valutare una persona e quali sono i veri valori di questa è chiedere a quel qualcuno "se la tua casa andasse a fuoco, quali sarebbero le cose che ti preoccuperesti di salvare in quei 60 secondi?". Jeremy, inconsapevole del l'esperimento psicologico che Anna sta operando su di lui, agisce d'istinto e non si curandosi di lei pensa solo a raccogliere cellulari, computer e oggetti dal valore materiale. Con ciò, Anna si allontana per sempre da Jeremy, mentre Declan recupera l'anello di sua madre che la ex fidanzata non gli aveva mai restituito.

Qualche tempo dopo, Anna torna a Dingle, dove scopre che la taverna ha ripreso vigore, dopodiché incontra Declan al quale riesce finalmente a dichiarare i suoi sentimenti ma lui non risponde e va in nel retrobottega. Pensando di essere stata respinta, Anna prende la porta e se ne va, raggiungendo una scogliera. Declan però la insegue e una volta raggiuntala, la fa girare chiamandola signora "O'Brady-Callaghan" (cognome col quale si erano finti sposi quella notta nella locanda). Quindi, rifiutando la proposta di lei di "non fare progetto insieme", si inginocchia e le chiede invece di "fare progetti insieme" sposandolo. Lei accetta immediatamente, raggiante, e lui le mette quindi al dito l'anello di sua madre.

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