Tom Stamsnijder

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Tom Stamsnijder
Antwerpen - Scheldeprijs, 8 april 2015, vertrek (B218).JPG
Tom Stamsnijder allo Scheldeprijs 2015
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 191[1] cm
Peso 80[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Ritirato 2018
Carriera
Squadre di club
2004 Rabobank GS3
2005-2006 Rabobank Cont.
2007-2008 Gerolsteiner
2009-2010 Rabobank
2011 Leopard-Trek
2012 Project 1T4I
2012-2013 Argos
2014-2016 Giant
2017-2018 Sunweb
Nazionale
2008 Paesi Bassi Paesi Bassi
Statistiche aggiornate al gennaio 2019

Tom Stamsnijder (Almelo, 15 maggio 1985) è un ex ciclista su strada olandese, professionista dal 2007 al 2018. Specialista delle classiche[1], vinse la classifica dei traguardi volanti al Giro d'Italia 2010.

È figlio di Hennie Stamsnijder, campione del mondo di ciclocross nel 1981.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Pur figlio di un campione del mondo di ciclismo, Stamsnijder cominciò a pedalare solo dopo un infortunio al ginocchio rimediato giocando a calcio[1]. Colse le prime vittorie già tra gli esordienti, categoria in cui fu campione olandese a cronometro nel 2000, e due anni più tardi vinse il Giro delle Fiandre riservato agli juniores. Nel 2003, sempre tra gli juniores, partecipò alla prova in linea e alla cronometro dei campionati del mondo di Hamilton.

Passò nella categoria Under-23 nel 2004 con la Rabobank GS3, squadra satellite della Rabobank, cogliendo due successi di tappa al Mainfranken-Tour. Nelle due stagioni successive, in cui gareggiò con la Rabobank Continental, si aggiudicò il prologo del Thüringen Rundfahrt e una tappa al Tour de la Somme nel 2005, una tappa alla Settimana Ciclistica Lombarda, una al Grand Prix Tell e una al Roserittet DNV GP nel 2006. Sempre nel 2006 prese parte alla prova in linea Under-23 dei campionati del mondo di Salisburgo.

Passò professionista all'inizio del 2007 con la Gerolsteiner: l'anno dopo partecipò al suo primo Grande Giro, la Vuelta a España, e al suo primo campionato del mondo Elite, a Varese. Nel 2009, dopo la chiusura del team Gerolsteiner, ritornò alla Rabobank, questa volta in prima squadra: con la nuova maglia prese parte a due edizioni del Giro d'Italia, aggiudicandosi anche la classifica dei traguardi volanti al Giro del 2010.

Nel 2011 passò tra le file del neonato team lussemburghese Leopard-Trek, ma non colse particolari risultati; nel 2012 si accasò quindi all'Argos-Shimano, ma nel biennio seguente, a causa di alcuni infortuni, tra cui una frattura alla spalla, non riuscì a gareggiare con continuità[1].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giro delle Fiandre Juniores
Prologo Mainfranken-Tour (Schweinfurt)
2ª tappa Mainfranken-Tour (Bad Brückenau > Schweinfurt)
Prologo Internationale Thüringen Rundfahrt (Weimar)
3ª tappa Tour de la Somme (Mareuil-Caubert > Abbeville)
1ª tappa Settimana Ciclistica Lombarda (Brignano Gera d'Adda > Brignano Gera d'Adda)
4ª tappa Grand Prix Tell (Pfaffnau > Sursee)
2ª tappa Roserittet DNV GP (Skien > Tønsberg)

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

Classifica traguardi volanti Giro d'Italia

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2009: 134º
2010: 109º
2011: non partito (5ª tappa)
2014: 143º
2015: 153º
2016: 143º
2017: 154º
2007: 120º
2008: 88º
2013: 137º
2015: 155º
2016: 131º

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2014: ritirato
2016: 131º
2017: 187º
2007: 105º
2011: 101º
2012: 84º
2018: ritirato
2007: 88º
2012: ritirato
2013: fuori tempo
2015: 131º
2016: 100º
2017: ritirato
2018: ritirato

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Hamilton 2003 - In linea Juniors: 34º
Hamilton 2003 - Cronometro Juniors: 11º
Salisburgo 2006 - In linea Under-23: 68º
Varese 2008 - In linea Elite: ritirato

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) Tom Stamsnijder, su Teamsunweb.com. URL consultato il 26 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 27 febbraio 2017).

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