Il collezionista di carte

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Il collezionista di carte
The Card counter.png
Oscar Isaac in una scena del film
Titolo originaleThe Card Counter
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Svezia
Anno2021
Durata112 min
Generedrammatico, thriller
RegiaPaul Schrader
SceneggiaturaPaul Schrader
ProduttoreBraxton Pope, Lauren Mann, David Wulf
Produttore esecutivoMartin Scorsese, William Olsson, Lee Broda, Anders Erdén, James Swarbrick, Kathryn M. Moseley, Joel Michaely
Casa di produzioneSaturn Streaming, Astrakan Film AB, RedLine Entertainment
Distribuzione in italianoLucky Red
FotografiaAlexander Dynan
MontaggioBenjamin Rodriguez Jr.
MusicheRobert Levon Been, Giancarlo Vulcano
ScenografiaAshley Fenton
CostumiLisa Madonna
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il collezionista di carte (The Card Counter) è un film del 2021 scritto e diretto da Paul Schrader.

Il film, interpretato da Oscar Isaac, Tiffany Haddish, Tye Sheridan e Willem Dafoe, è stato presentato in concorso alla 78ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

William Tell, un ex carceriere di Abu Ghraib finito in prigione per otto anni in seguito alle violazioni dei diritti umani di cui si è macchiato, si guadagna da vivere come giocatore di poker professionista, impegnando tutto il giorno la mente nel conteggio delle carte per non pensare a ciò che ha fatto. L'uomo vaga di casinò in casinò e di motel in motel, vivendo alla giornata e cercando di non lasciare tracce nei luoghi in cui pernotta. Nel fare ciò incontra La Linda, il cui impiego è quello di mettere in contatto i giocatori d'azzardo coi finanziatori, tuttavia rifiuta le sue proposte in quanto intenzionato a dare il meno nell'occhio possibile. Un giorno William riconosce a un convegno della polizia il suo vecchio istruttore, un maggiore dell'esercito che a differenza sua non è mai stato perseguito e continua a fare soldi insegnando tecniche d'interrogatorio.

La reazione di William viene notata da un ragazzo lì presente, Cirk, il figlio di un torturatore di Bagram che come lui ha imparato dal maggiore e che, al ritorno a casa, era diventato violento e dipendente dall'ossicodone, finendo per rovinare la famiglia e suicidarsi: nel tentativo di distoglierlo dal suo distruttivo proposito di vendetta verso il maggiore, William si offre di diventare il suo mentore. Pur di garantire al ragazzo la possibilità di ripagare tutti i suoi debiti, dimenticare i propositi di vendetta e godersi un futuro sereno, William richiama La Linda e accetta la sua proposta: i tre costituiscono dunque una squadra fissa, iniziano a guadagnare molto e i rapporti tra William e i suoi compagni di avventure sono sempre più simili a rapporti affettivi.

Man mano che William continua ad ottenere vittorie, l'uomo cerca di insegnare a Cirk come vivere rinunciando alla vendetta; nel frattempo La Linda cerca di aggiungere nuove prospettive alla vita di William, affinché il gioco non sia più il suo unico e solo interesse. Queste dinamiche culminano quando William, dopo aver sottoposto Cirk a pressioni molto vicine a minacce, lo convince ad andare a trovare la madre che lo aveva abbandonato da piccolo e gli dà il denaro necessario a riprendere gli studi; nel contempo il rapporto fra William e La Linda si trasforma in una vera e propria relazione. Cirk tuttavia non abbandona il proposito di vendetta e si presenta a casa del maggiore John Gordo, con il proposito di ucciderlo.

L'agguato tuttavia fallisce: è il militare ad uccidere Clirk con un colpo di pistola. La notizia viene diffusa da tutti i giornali e raggiunge William nel bel mezzo di un incontro, da cui va via con il proposito di raggiungere lui stesso la casa di Gordo. Qui irrompe mentre il padrone di casa è assente, interrompe il collegamento elettrico e accoglie Gordo con una pistola. Dopo avergli spiegato il motivo della sua visita, William passa l'intera notte a torturare colui che per primo gli insegnò come torturare un prigioniero, fino a provocarne la morte. Fatto ciò, William chiama la polizia e si costituisce: nei mesi successivi La Linda non smette di fargli visita in carcere.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese sono cominciate a Biloxi, nel Mississippi, il 24 febbraio 2020.[1] Il 16 marzo seguente, a cinque giorni dalla fine delle riprese, queste sono state interrotte dopo che una comparsa in una scena con 500 persone era risultata positiva al COVID-19.[2][1][3] In un post sul suo profilo Facebook, Schrader ha criticato la scelta dei produttori del film, definendoli dei "rammolliti" (pussified) e dichiarandosi pronto a morire pur di portare a termine le riprese.[4] La subitanea chiusura di tutti i casinò di Biloxi, location del film, a causa dell'allargarsi della pandemia di COVID-19 negli Stati Uniti ha posto fine a ogni tentativo di continuare.[2]

Con l'avvicinarsi delle riprese aggiuntive di Dune in Ungheria, per le quali si era fatto ricrescere la barba, Isaac avrebbe preferito posticipare il riavvio di quelle di The Card Counter a settembre, ma Schrader l'ha convinto a sfruttare la prima finestra di tempo possibile, temendo altrimenti che il film sarebbe rimasto per sempre incompiuto.[5] La lavorazione è dunque ricominciata il 6 luglio 2020,[6][7] concludendosi il 12 luglio nei tempi prestabiliti.[5][8]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

La prima immagine promozionale del film è stata diffusa online il 18 giugno 2020.[6] Il trailer del film è stato diffuso online il 27 luglio 2021,[9] seguito il 5 agosto da quello in lingua italiana.[10]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere stato rifiutato da Netflix e Amazon Studios,[11] il film è stato acquisito nel luglio 2020 da Focus Features,[12] da cui viene distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 10 settembre 2021.[13] In precedenza è stato presentato in anteprima il 2 settembre dello stesso anno in concorso alla 78ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia,[14][15] venendo distribuito nelle sale cinematografiche italiane da Lucky Red a partire dal giorno seguente.[10]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Sull'aggregatore Rotten Tomatoes il film riceve l'87% delle recensioni professionali positive con un voto medio di 7,8 su 10 basato su 102 critiche,[16] mentre su Metacritic ottiene un punteggio di 79 su 100 basato su 40 critiche.[17]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) 'The Card Counter' Starring Tiffany Haddish is Now Hiring Actors, su projectcasting.com, 3 marzo 2020. URL consultato il 24 luglio 2021.
  2. ^ a b (EN) David Edelstein, Paul Schrader Does Not Have Much Hope for the Future of Movies, su Vulture, 21 aprile 2020. URL consultato il 24 luglio 2021.
  3. ^ (EN) Mike Fleming Jr., Paul Schrader's 'The Card Counter' Shutters Five Days From Finish Over A Positive Coronavirus Test, su Deadline Hollywood, 16 marzo 2020. URL consultato il 24 luglio 2021.
  4. ^ (EN) Zack Sharf, Paul Schrader Calls Out Producers for Shutting Down His Film After Actor Gets Coronavirus, su IndieWire, 16 marzo 2020. URL consultato il 24 luglio 2021.
  5. ^ a b (EN) Tom Grater, Paul Schrader’s ‘The Card Counter’ Set To Resume Filming In July; First Look At Oscar Isaac In Gambling Pic, su Deadline Hollywood, 18 luglio 2020. URL consultato il 24 luglio 2021.
  6. ^ a b (EN) Mark Olsen, COVID shut down his set. How Paul Schrader finished shooting ‘The Card Counter’ in 5 days, su Los Angeles Times, 11 settembre 2020. URL consultato il 24 luglio 2021.
  7. ^ (EN) Tom Grater, Watch: Paul Schrader & Oscar Isaac Talk New Pic 'The Card Counter', Why They Love "Handmade Movies" & Playing Quarantine Poker, su Deadline Hollywood, 18 luglio 2020. URL consultato il 24 luglio 2021.
  8. ^ (EN) Tom Grater, Paul Schrader Wraps 'The Card Counter' After COVID-Safe Shoot In Mississippi, su Deadline Hollywood, 13 luglio 2020. URL consultato il 24 luglio 2021.
  9. ^ (EN) Rebecca Rubin, ‘The Card Counter’ Trailer Sees Oscar Isaac and Tiffany Haddish Risk It All in High-Stakes Gambling Thriller, su Variety, 27 luglio 2021. URL consultato il 27 luglio 2021.
  10. ^ a b Filmato audio Lucky Red, Il Collezionista di Carte, in concorso al Festival di Venezia 78 - Trailer ITA HD, su YouTube, 5 agosto 2021. URL consultato il 6 agosto 2021.
  11. ^ (EN) Austin Dale, The Metrograph Interview: Paul Schrader, su 216.92.175.147, The Metrograph, 29 gennaio 2020. URL consultato il 24 luglio 2021.
  12. ^ (EN) Brent Lang e Elsa Keslassy, Paul Schrader's 'The Card Counter' Sells to Focus Features (EXCLUSIVE), su Variety, 13 luglio 2020. URL consultato il 24 luglio 2021.
  13. ^ (EN) Rebecca Rubin, Paul Schrader's Crime Drama 'The Card Counter' With Oscar Isaac Sets Fall Release Date, su Variety, 13 maggio 2021. URL consultato il 24 luglio 2021.
  14. ^ a b Festival di Venezia 2021: il programma completo della 78esima edizione della Mostra del Cinema, su ComingSoon.it, 26 luglio 2021. URL consultato il 26 luglio 2021.
  15. ^ Biennale Cinema 2021: The Card Counter, su labiennale.org, Biennale di Venezia. URL consultato il 19 agosto 2021 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2021).
  16. ^ (EN) The Card Counter. URL consultato il 19 settembre 2021.
  17. ^ (EN) The Card Counter. URL consultato il 13 settembre 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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