Tenores di Bitti Remunnu 'e Locu

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Tenores di Bitti "Remunnu 'e Locu"
Paese d'origineItalia Italia
GenereCanto a tenore
Folk
Periodo di attività musicale1974 – in attività
Sito ufficiale

I Tenores di Bitti Remunnu 'e Locu è il gruppo storico di canto a tenore del paese di Bitti (Nuoro, Sardegna), nato nel 1974. I Tenores di Bitti si diedero il nome "Remunnu 'e Locu" per omaggiare il poeta estemporaneo Raimondo Delogu - noto come Ziu Remunnu[1].

Si sono alternati durante la vita del tenore: Salvatore Bandinu, "Bassu" e Tancredi Tucconi, "Contra" ,Piero Sanna[2] ,"Oche" e "Mesu Oche" / Voce Solista e Mezza Voce).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Costituiti nel 1974, oltre alle manifestazioni locali, avevano subito partecipato a delle tournée come supporto in manifestazioni tipiche di folk sardo in genere per sardi che si trovavano in altre parti d'Italia o all'estero. Col tempo avevano cercato di far considerare su cantu un fatto culturale[3]. Maria Carta, dopo averli sentiti a Torino, li portò con sé al Théâtre de la Ville a Parigi[4]. L'Ente sardo industrie turistiche (ESIT) li coinvolse in una tournée in Svezia e Danimarca. E per circa trentacinque anni il tenore si è esibito e si esibisce nel panorama nazionale e internazionale. Oltre che in Italia ed in Europa, i Tenores di Bitti si sono esibiti in Australia, Argentina, Canada, Cuba, Iraq, Egitto, Marocco, Stati Uniti, ecc.

Nel 1992 hanno partecipato al Tour Andalas insieme a Piero Marras, Luigi Lai e Cuncordia a Launeddas.

Al fine di mantenere viva la tradizione, nel 1995 in collaborazione con il comune di Bitti, il tenore ha collaborato all'istituzione di una scuola, dove si insegnano le tecniche del canto a tenore. Nel 1997, la scuola ha avviato un gemellaggio con il Conservatorio musicale di Sassari, al fine di promuovere un proficuo interscambio culturale.

Il tenore ha attirato l'attenzione di numerosi ricercatori ed etnomusicologi (prof. Pietro Sassu dell'Università di Potenza, prof. Roberto Leydi dell'Università di Bologna, Riccardo Giagni musicologo, prof. Bernard Lortat-Jacob dell'Università di Parigi, prof. Josep Martì y Perez dell'Università di Barcellona), nonché di rinomati musicisti come Lester Bowie, Ornette Coleman e Frank Zappa.

Nel 1996, i Tenores di Bitti pubblicano il loro album S'Amore 'e Mama, prodotto da Peter Gabriel e distribuito dalla sua etichetta discografica Real World Records.

Nel 2014 avevano partecipato al progetto di raccolta fondi, promosso da Beppe Dettori (chiamato Abba), da ricavare dalla vendita del singolo Abba, per finanziare la creazione del Museo di Bitti, da dedicare al canto a tenore.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

La formazione attuale dei Tenores di Bitti Remunnu 'e Locu è composta da:

  • Daniele Cossellu (leader, "Oche" e "Mesu Oche" / Voce Solista e Mezza Voce)
  • Mario Pira ("Bassu" / Basso Gutturale)
  • Pier Luigi Giorno ("Contra" / Controvoce Gutturale)
  • Dino Ruiu ("Oche" e "Mesu Oche" / Voce Solista e Mezza Voce).

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Romanzesu, 1993
  • Ammentos, 1996
  • S'amore e mama, 1996
  • Intonos, 2000

Premi e onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Tra i vari riconoscimenti ricevuti dai Tenores di Bitti, si possono citare: il premio nella categoria "Canto a tenore" al festival del Redentore di Nuoro, per sei anni consecutivi; il premio Maestri del Folklore dell'Ente provinciale del turismo di Nuoro; Premio Sardegna a Sassari; Premio "Alfred Toepfer Stiftung F.V.S." di Amburgo per la tutela delle diversità culturali e, nel 2007, il premio Maria Carta.

Cavaliere della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere della Repubblica Italiana
«Su proposta della Presidenza della Repubblica»
— Roma, 27 dicembre 2007[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Enrico Deregibus (a cura di), Dizionario completo della Canzone Italiana, Firenze, Giunti editore, 2010, ISBN 9788809756250.
  2. ^ Paolo Mercurio, Piero Sanna, l'ambiente e il canto a tenore a Bitti, in “BF Magazine”, n. 165, 20 agosto 2014; Paolo Mercurio, Piero Sanna, il canto, il pastore, i dischi, in “BF Magazine”, n. 166, 27 agosto 2014
  3. ^ Il calzolaio che ha cantato a Houston. L'appassionante storia dei tenores di Bitti raccontata dal loro leader Daniele Cossellu
  4. ^ Il calzolaio che ha cantato a Houston, La Nuova Sardegna, 2002, cit.
  5. ^ [1] in Tenores di Bitti.net

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]