Piero Marras

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Piero Marras
Piero marras.png
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Folk
Periodo di attività musicale 1966 – in attività
Album pubblicati 16
Studio 12
Live 3
Raccolte 1

« C'è una frase molto bella come saluto: "A nos bidere semper sanos". Possiamo aggiungerne un'altra che è venuta fuori dal nulla durante un backstage: "A nos bidere semper sardos" »

(Piero Marras al termine di un concerto)

Piero Marras, pseudonimo di Pietro Salis (Nuoro, 16 settembre 1949), è un cantautore e polistrumentista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a Nuoro la sua carriera musicale, suonando in band locali come i Jollymen e I Granchi. Nel 1967 trasferitosi a Cagliari entra a far parte dei Nobili, subito dopo fonda gli Yamaha e successivamente nel 1971, sarà tastierista cantante con il Gruppo 2001, che si colloca nella scena del rock progressivo italiano, e con il quale pubblica ben 3 45 giri e un LP fino alla sua uscita dal gruppo, che avviene nel 1974. Da allora opera da solista.

Ad un primo periodo di canzoni in lingua italiana con tre LP pubblicati per la EMI, ha fatto seguito un periodo, che dura tuttora, di canzoni in lingua sarda con i dischi Abbardente, Funtanafrisca e Tumbu. I loro contenuti fanno riferimento a personaggi e atmosfere della cultura sarda. Le musiche, talvolta di ispirazione cantautorale, tra l'altro ispirate ai suoni tipici del folk sardo, sono a volte dolci e sommesse, altre velocemente ritmate.

Come autore, ha scritto per Andrea Bocelli la canzone "A volte il cuore", presente nell'album Sogno. Agli esordi ha composto L'ansia dei tuoi anni, incisa nel 1974 dal complesso i Collegium, in seguito alcune delle canzoni contenute nell'omonimo album di debutto dei Tazenda, del 1988 quali "Carrasecare", "A passu lentu", "A deus pia chende", "S'urtima luche".

Nel 1992, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e organizzato dalla associazione Humus, Marras compie il Tour Andalas, ovvero Concerti intorno ai Suoni e alle Voci della Sardegna, accompagnato dai musicisti: Massimiliano Ruiu tastiere, Roberto Deidda chitarra, Paolo Cocco basso, e Balentes cori, con la presenza costante dei Tenores di Bitti Remunnu 'e Locu, Luigi Lai, gli spettacoli si avvalevano della presentazione di Maria Loi.

Nel 2000 venne invitato a partecipare al Concerto di Natale in Vaticano davanti a Giovanni Paolo II. Cantò con Dionne Warwick Sa oghe 'e Maria e fu la prima occasione in cui la lingua sarda venne ascoltata in mondovisione.[senza fonte]

Nel 2003 venne premiato dalla Fondazione Ignazio Silone "per l'alto valore culturale dei suoi testi".

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Con il Gruppo 2001[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

  • 1971 - Avevo in mente Elisa/Quella strana espressione - King (NSP 56127)
  • 1972 - Messaggio/Una bambina.una donna - King (NSP 56134)
  • 1973 - Angelo mio/L'anima - King (NSP 56140)

LP[modifica | modifica wikitesto]

  • 1972 - L'alba di domani - King

Col nome di Piersalis[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

LP[modifica | modifica wikitesto]

  • 1973 - Plancton

Col nome di Piero Marras[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

  • 1979 - Una serata in rima/Fuori campo - (EMI Italiana, 3C-006-18397)
  • 1983 - Quando Gigi Riva tornerà/Uomo bianco (EMI Italiana, 06 1186347)

LP[modifica | modifica wikitesto]

  • 1978 - Fuori campo
  • 1980 - Stazzi Uniti
  • 1982 - Marras
  • 1985 - Abbardente
  • 1986 - In concerto (Live)
  • 1987 - Funtanafrisca,
  • 1995 - Tumbu
  • 1997 - Fuori campo
  • 1998 - Murvas sirbones perdighes istrias (libro+cassetta)
  • 2001 - In su cuile 'e s'anima (con Dionne Warwick) - Pull
  • 2003 - B'est (raccolta)
  • 2004 - L'ultimo capo indiano
  • 2005 - Pieromarras Live 1 (Live)
  • 2005 - Pieromarras Live 2 (Live)
  • 2013 - Ali Di Stracci

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]