Susina

La susina è il frutto di alcune specie di Prunus subg. Prunus. In botanica viene anche indicata come prugna, termine preferito a "susina" quando è essiccata.[1]
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Le susine sono un gruppo eterogeneo di specie: una volta potate, raggiungono un'altezza di 5–6 metri.[2] Il frutto è una drupa, dalla polpa soda e succosa. Le susine possono essere consumate fresche, essiccate (in tal caso sono meglio conosciute come prugne),[1] utilizzate per produrre delle confetture o fermentate nel vino e distillate nel brandy.[3][4] I semi contengono un veleno simile al cianuro, ovvero l'amigdalina, un glicoside cianogenico.[5]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]È probabile che le susine furono tra i primi frutti coltivati dall'uomo. Sono originarie dell'Europa orientale, delle montagne del Caucaso e della Cina.[6][7]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 prugna, su treccani.it. URL consultato il 2 marzo 2026.
- ↑ (EN) Plum, prune, European type, su hort.purdue.edu. URL consultato il 2 marzo 2026.
- ↑ (EN) Crowell and Guymon, Aroma Constituents of Plum Brandy, in American Journal of Enology #24, 1973, pp. 159–165.
- ↑ (EN) autori vari, The neutral volatile components of Czechoslovak plum brandy, in Zeitschrift für Lebensmittel-Untersuchung und -Forschung #174, 1982, pp. 463-466.
- ↑ (EN) G.E. Burrows, R.J. Tyrl, Toxic Plants of North America, Wiley-Blackwell, 2012, pp. 1064–1094.
- ↑ (EN) The origins of fruits, fruit growing and fruit breeding (PDF), su hort.purdue.edu. URL consultato il 2 marzo 2026.
- ↑ (EN) The origins of fruits, fruit growing and fruit breeding (PDF), su hort.purdue.edu. URL consultato il 2 marzo 2026 (archiviato dall'url originale il 21 maggio 2013).
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Jules Janick, Horticultural Reviews (Volume 23), 1998.
Altri progetti
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