Pinolo

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Strobilo di Pino domestico (Pinus pinea) - notare i due semi sotto ogni scaglia

I pinoli sono i semi commestibili di alcune specie di pini. I pinoli inoltre sono estremamente ricchi in fosforo, quasi il doppio rispetto al merluzzo.[senza fonte]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Pinoli di pino cembro (dx) e di pino domestico (sin)

Appena estratti dallo strobilo, i pinoli sono ricoperti da un involucro rigido. Il seme viene nutrito dal tessuto femminile (gametofito) che supporta lo sporofito, ovvero il seme. Nonostante alcune somiglianze, i pinoli non sono noci, dal momento che, essendo prodotti da gimnosperme, non hanno il carpello esterno.

Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Nel mondo esistono circa 20 specie del genere Pinus che producono semi abbastanza grandi da giustificarne la coltivazione. In altre specie i pinoli sono troppo piccoli per essere apprezzati come cibo, anche se commestibili.

In Europa sono due le specie di pino che producono semi grandi. Il migliore è il pino domestico (Pinus pinea) che non a caso è anche chiamato "pino da pinoli". Il pino cembro (Pinus cembra) produce grossi semi, ma vive in zone più disagevoli.

In altre parti del mondo si coltivano altre specie di pino per i semi. In Asia in particolare si coltivano Pinus koraiensis e Pinus gerardiana Altre quattro specie Pinus sibirica, Pinus pumila, Pinus armandii e Pinus bungeana sono meno utilizzate. In America settentrionale le tre specie più utilizzate sono Pinus edulis, Pinus monophylla e Pinus cembroides. Altre specie come Pinus orizabensis, Pinus johannis, Pinus culminicola, Pinus remota, Pinus quadrifolia, Pinus sabineana, Pinus torreyana e Pinus lambertiana sono meno utilizzate.

Semi simili a pinoli sono prodotti anche da specie del genere Araucaria.

I pinoli sono chiamati piñones in spagnolo e pine nuts in inglese. In varie zone d'Italia sono chiamati con altri nomi come "pinoccoli" o "pinocchi", da cui il nome del famoso burattino Pinocchio.[1]

Utilizzi[modifica | modifica wikitesto]

Un piattino di pinoli sgusciati

I pinoli sono ricchi di proteine e sono stati consumati in Europa sin dal periodo Paleolitico. Sono anche una sorgente di fibra alimentare. I pinoli sono essenziali per il pesto e svariati altri piatti tra cui le torte, come ad esempio il castagnaccio. Le ricette più antiche sono originarie delle aree in cui crescono i due pini europei dai quali si ricavano i pinoli: ad esempio lo strudel era anticamente realizzato coi semi del pino cembro (specie tipica delle alte montagne), mentre il pesto da quelli del pino domestico (specie che cresce nelle aree mediterranee).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il mio Pinocchio, Alberto Manzi, Aletti Editore, 2013, on-line su /books.google.it (consultato nel dicembre 2014)

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