Stefano Bernini

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Stefano Bernini
Stefano Bernini.jpg
Stefano Bernini con la maglia del Palermo (1959)
Nazionalità Italia Italia
Altezza 176 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Carriera
Giovanili
non conosciuta SAS
Squadre di club1
1952-1953 Piacenza 1 (0)
1953-1954 Varese ? (?)
1954-1955 Pavia 5 (2)
1955-1956 Piacenza 33 (10)
1956-1959 Messina 76 (15)
1959-1961 Palermo 58 (11)
1961-1962 Messina 37 (3)
1962-1963 Novara 18 (2)
1963-1966 Monza 70 (0)
1966-1968 Pavia 36 (6)
???? Pro Piacenza ? (?)
Carriera da allenatore
1972-1973 Flag blue HEX-539ADE.svg Lugagnanese
1973-1974 Bisection vertical White HEX-FF0000.svg Vigolo Marchese
1975-1976 600px pentasection vertical Black HEX-0753CB.svg Gragnano
1977-1978 Pro Piacenza
1979-1980 Vogherese
1980-1981 600px bisection vertical HEX-1D913D Black.svg Bobbiese
1981-1982 600px Nero con stella Bianca.svg San Nicolò
???? Flag blue HEX-539ADE.svg Pontenurese
1984-1985 600px Nero con stella Bianca.svg San Nicolò
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Stefano Bernini (Castel San Giovanni, 26 dicembre 1936Carpaneto Piacentino, 18 dicembre 1994[1]) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Mezz'ala ambidestra[1], era particolarmente dotato dal punto di vista fisico, il che gli consentiva di eseguire un duplice lavoro di costruzione del gioco e rottura di quello altrui[1].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Ha esordito in Serie C poco più che sedicenne con la maglia del Piacenza[2], che lo aveva prelevato dalla SAS, società dilettantistica locale[3]. Nelle annate successive viene mandato in prestito, prima al Varese[4] e poi al Pavia, con cui debutta nel campionato di Serie B realizzando una doppietta, il 27 febbraio 1955 sul campo della Salernitana[5]. A fine stagione torna agli emiliani, con cui esplode nel campionato di Serie C 1955-1956, realizzando 10 reti[6].

In seguito alla retrocessione in quarta serie, passa al Messina[7] con cui gioca tre stagioni in Serie B[7][8][9]; nel dicembre 1957 viene squalificato per otto mesi, per aver fomentato un'invasione di campo da parte del pubblico nel corso della partita interna contro il Modena[10]. Nel 1959 viene acquistato dal Palermo per 17 milioni di lire[11]: con la maglia rosanero ha giocato in Serie A nella stagione 1959-1960 (23 presenze e 4 reti), nella squadra allenata da Čestmír Vycpálek, diventando uno dei beniamini della tifoseria palermitana[1]. Rimasto anche in Serie B, nella stagione 1960-1961 contribuisce alla promozione con 35 presenze e 7 reti, in compagnia dell'altro piacentino Piero Ferri[1].

Nel 1962, dopo aver disputato una nuova stagione al Messina (37 presenze e 3 reti)[5], ridiscende in Serie C, con la maglia del Novara[1]; nel novembre 1963 passa in compartecipazione al Monza, in Serie B[12], dove rimane per altre due stagioni tra i cadetti[1]. Nell'ottobre 1966, a 30 anni, torna al Pavia[13], con cui vince un campionato di Serie D[14], realizzando la rete decisiva ai fini della promozione, all'ultima giornata contro l'Ivrea[5]. Disputa la sua ultima stagione ad alto livello nel successivo campionato di Serie C, senza poter evitare la retrocessione della formazione pavese[1][15], e quindi chiude la carriera nel Pro Piacenza[16].

In carriera ha collezionato 23 presenze e 4 reti in Serie A (tutte con il Palermo), e 223 presenze con 28 reti in Serie B, con le maglie di Pavia, Messina e Monza[5].

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Smessi i panni del calciatore, ha allenato diverse formazioni delle province di Piacenza e Pavia (Lugagnanese, Vigolo, Gragnano, Pro Piacenza, Vogherese, Bobbiese, San Nicolò[17], Pontenurese)[1][18].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Pavia: 1966-1967

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i P.Gentilotti, G.Rubini, Dal Farnese a Barriera Genova, ed.Libertà, vol.3, pag.126
  2. ^ Partite del campionato 1952-1953 Storiapiacenza1919.it
  3. ^ Queste le novità al Piacenza 1952-1953, Libertà, 10 agosto 1952, pag.5
  4. ^ Acquisti e cessioni del Piacenza 1953-1954 Storiapiacenza1919.it
  5. ^ a b c d C.Fontanelli, G.Bottazzini, Il calcio a Pavia 1911-2011 - Un secolo di emozioni, GEO Edizioni, pag.412
  6. ^ Rosa 1955-1956 Storiapiacenza1919.it
  7. ^ a b Rosa del Messina 1956-1957 Web.tiscali.it/messinastory
  8. ^ Rosa del Messina 1957-1958 Web.tiscali.it/messinastory
  9. ^ Rosa del Messina 1958-1959 Web.tiscali.it/messinastory
  10. ^ Bernini del Messina squalificato per 8 mesi, Libertà, 12 dicembre 1957, pag.5
  11. ^ Il piacentino Bernini dal Messina al Palermo, Libertà, 4 luglio 1959, pag.5
  12. ^ Il piacentino Bernini dal Novara al Monza, Libertà, 21 novembre 1963, pag.5
  13. ^ Il piacentino Bernini ingaggiato dal Pavia, Libertà, 21 ottobre 1966, pag.7
  14. ^ Stagione 1966-1967 Paviacalcio.altervista.org
  15. ^ Stagione 1967-1968 Paviacalcio.altervista.org
  16. ^ COLLOCAZIONE STABILE NEL TORNEO DI PROMOZIONE Archiviato il 27 giugno 2014 in Internet Archive. Propiacenza.it
  17. ^ G.Lambri, Almanacco del calcio Piacentino 1981-1982, ed.Emilstampa, pag.75
  18. ^ Annuario degli allenatori di calcio, Fondazione Museo del Calcio, febbraio 1998, pag.240

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]