Sin City

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Sin City (disambigua).
Sin City
fumetto
Titolo orig.Sin City
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
AutoreFrank Miller (testi e disegni)
EditoreDark Horse Comics
1ª edizione1991
Editore it.Star Comics
Collana 1ª ed. it.Hyperion

Sin City è una serie di storie a fumetti realizzate da Frank Miller pubblicata negli Stati Uniti d'America dalla Dark Horse di genere noir.

Tutte le storie si svolgono a Basin City, una città nota anche come Sin City, con personaggi ricorrenti e intrecci tra storie pur indipendenti tra di loro.

Dalle storie della serie sono stati tratti due lungometraggi cinematografici, Sin City (2005) e Sin City - Una donna per cui uccidere (2013).[1][2][3] Nel 2017 è stata realizzata una serie televisiva omonima con storie inedite.[4] La serie, raccolta poi in volumi antologici, ha vinto numerosi premi come lo Eisner Award[5] e l'Harvey Award[6].

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Edizione USA[modifica | modifica wikitesto]

Sin City si presenta come un fumetto d'autore a tutti gli effetti, al di fuori della produzione mainstream americana,[senza fonte] ed è per lo più suddiviso in storie singole o mini-serie, comunque non inquadrate in una serie regolare. Attorno all'opera di Frank Miller si è creato una sorta di "culto", e Sin City, da prodotto "di nicchia", è riuscito ad affermarsi tra un vasto pubblico.[senza fonte]

La prima storia della serie apparve originariamente sul Dark Horse Presents, rivista antologica della Dark Horse, nei numeri dal 51 al 62 e nell'albo speciale "5th Anniversary Special", editi da aprile 1991 a giugno 1992, con il titolo Sin City, serializzato in tredici parti. Dato l'immediato successo, il racconto è stato rapidamente ristampato nel gennaio 1993, con il titolo Sin City (The Hard Goodbye).[senza fonte]

Alla prima storia, che ha riscosso subito un notevole successo,[senza fonte] ne hanno fatto seguito altre di lunghezza variabile. Dal 1993 al 2000 vennero realizzate quattro miniserie, poi raccolte in volumi, un romanzo grafico, e numerosi racconti brevi, anch'essi raccolti poi in volume.

Le singole storie sono state raccolte in sette volumi antologici:

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

In Italia sono state stampate più volte negli anni da numerose case editrici come Star Comics, Comic Art, Play Press, Lexy Editore e Magic Press. Esordì in Italia edito dalla Star Comics nel mensile Hyperion, da novembre 1992 a maggio 1993, con il primo racconto The Hard Goodbye seguito poi dalle successive storie. La Star Comics ha raccolto tali storie in un volume unico includendo anche 18 tavole inedite.

La Magic Press di Roma, fra il 2004 e il 2005, ha pubblicato una ristampa organica e completa dell'opera di Miller, suddivisa in sette volumi analoga a quella originale statunitense.

Per la Lexy, nel 2003, uscì anche il volume The Art of Sin City, uno speciale albo di illustrazioni; la raccolta fu pubblicata senza il permesso della Dark Horse, tuttavia la casa editrice si scusò e onorò in seguito gli impegni economici.[senza fonte]

Nel 2012, in vista della futura uscita del secondo capitolo cinematografico, la Magic Press ha iniziato la pubblicazione di una nuova edizione in volumi brossurati della saga, con copertine realizzate ex-novo dall'autore.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

È attualmente in lavorazione una serie TV prodotta dalla Weinstein Company e che porterà il mondo di Sin City sul piccolo schermo.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ MYmovies.it, Sin City, su MYmovies.it. URL consultato il 2 maggio 2018.
  2. ^ Sin City - Film (2005), su ComingSoon.it. URL consultato il 2 maggio 2018.
  3. ^ Sin City - Una donna per cui uccidere - Film (2014), su ComingSoon.it. URL consultato il 2 maggio 2018.
  4. ^ Sin City - Tutte le news sulla serie tv!, in TvSerial, 25 gennaio 2018. URL consultato il 2 maggio 2018.
  5. ^ 1993 Will Eisner Comic Industry Award Nominees and Winners, Hahnlibrary.net. URL consultato il 5-10-2010.
  6. ^ 1996 Harvey Award Nominees and Winners, Hahnlibrary.net. URL consultato il 5-10-2010.
  7. ^ Sin City 2: una donna per cui uccidere, su La tela nera. URL consultato il 15 ottobre 2014.
  8. ^ Sin City: La Weinstein Company ordina un reboot televisivo - PulpCorn, in PulpCorn, 31 maggio 2017. URL consultato il 2 maggio 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gianluca Aicardi, Sin Cinema. Il genio di Frank Miller da Daredevil e Batman a Sin City, Latina, Tunué, 2005. ISBN 88-89613-05-X.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]