Devil: Rinascita

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Devil: Rinascita
fumetto
Marvel Top 7 (David Mazzucchelli).jpg
Devil: Rinascita, disegnato da David Mazzucchelli
Titolo orig. Daredevil: Born Again
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Testi Frank Miller
Disegni David Mazzucchelli
Editore Marvel Comics
1ª edizione 1986
Albi 7 (completa)
Editore it. Star Comics
Collana 1ª ed. it. Fantastici Quattro nn. 37-43
1ª edizione it. 15 gennaio – 15 aprile 1991
Albi it. 7 (completa)
Testi it. Pier Paolo Ronchetti

Devil: Rinascita (Daredevil: Born Again) è un ciclo di storie a fumetti pubblicato dalla Marvel Comics in Daredevil nn. 227-233 del 1986, scritto da Frank Miller e disegnato da David Mazzucchelli. È stato ripubblicato diverse volte in volume, anche in lingua italiana.

La storia narra della caduta in disgrazia di Matt Murdock ad opera di Kingpin e della lenta ricostruzione della sua vita. È considerata da molti uno dei capolavori di Miller[senza fonte], al pari del celebre Il ritorno del cavaliere oscuro, per i temi trattati (come la droga o la pornografia) e per l'interpretazione adulta che Miller dà dei personaggi, in particolar modo la caratterizzazione di Kingpin, Karen Page e Capitan America.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Kingpin scopre la vera identità di Devil e ordisce un piano per distruggerlo. Matt viene accusato da Nick Manolis, poliziotto integerrimo, di aver falsificato prove di un processo e contemporaneamente la banca sollecita il pagamento delle rate del mutuo minacciando di pignorargli la casa. Devil indaga e scopre che Manolis lo ha venduto a qualcuno in cambio delle cure mediche di suo figlio. Infine Murdock viene radiato dall'albo degli avvocati e gli viene fatto esplodere l'appartamento. Murdock comincia a dare segni di squilibrio e, scoperto che dietro tutto c'è Kingpin, si reca da lui ma ha la peggio e finisce gettato con la sua auto dentro al fiume. Riesce a salvarsi finendo a vivere come un senzatetto. Intanto muore il figlio di Manolis il quale confessa a un giornalista. Per questo viene ucciso ma il giornalista riesce a raccontare tutto alla polizia. Matt ritrova sua madre, che ora è suor Maggie, e che credeva morta. Nel frattempo Kingpin ossessionato dalla scomparsa del corpo di Murdock, per stanarlo incarica un pazzo omicida di uccidere, travestito da Devil, Foggy Nelson. Matt sconfigge lo psicopatico ingaggiato da Kingpin. Il giornalista che scagionerebbe Devil viene però ucciso. Kingpin ingaggia un altro sicario per trovare Devil. Il piano riesce ma Devil ha la meglio sul sicario. Il sicario, dopo essere stato arrestato, evade e poi muore impedendo a Devil di venire scagionato. Tuttavia la cattura di un altro sicario di Kingpin che testimonierà confermando il coinvolgimento del boss determina un danno alla sua immagine pubblica sebbene non vi siano prove per incriminarlo e, mentre Kingpin giura vendetta nei confronti di Devil, Matt Murdock ricomincia una nuova vita a Hell's Kitchen.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

David Mazzucchelli autografa una copia della Artist's Edition di Born Again il 28 giugno 2012 al Midtown Comics di Manhattan.

Con lo scrittore fisso della storie, Denny O'Neil, che si preparava ad abbandonare la serie, l'editor di lunga data di Daredevil, Ralph Macchio, chiamò Frank Miller per sentire se fosse interessato a rimettere mano al personaggio di Devil. Miller, che col il suo primo periodo a Daredevil aveva contribuito enormemente all'ascesa del personaggio reinventandolo completamente in chiave noir, accettò a condizione di avere David Mazzucchelli come collaboratore.[1] Contrariamente a quanto si dice, Mazzucchelli non ricalcò le matite di Miller; ma disegnò interamente la storia di suo pugno.[2]

Tematiche e simbolismo religioso[modifica | modifica wikitesto]

In Born Again è presente un forte uso di simboli cristiani, principalmente cattolici (sebbene il titolo della graphic novel evochi maggiormente un concetto di "rinascita" protestante). Anche se la storia è ambientata nel periodo natalizio, segue tematiche quasi del tutto eucaristiche.

Le prime tavole a tutta pagina dei primi quattro capitoli mostrano Matt Murdock sdraiato. Nei capitoli 2 e 3 egli si trova in posizione fetale, mentre nel capitolo 4 assume la posa del Cristo crocefisso.[3] La "splash page" del capitolo 5 mostra il personaggio in piedi, rappresentante il Cristo che risorge. Nel capitolo 3, il suo peregrinare nelle strade di Hell's Kitchen è parallelo alla salita di Gesù al Golgota, incluse le tre cadute della Via crucis, prima di culminare nell'immagine della Pietà.[3] Suor Maggie svolge la funzione della Vergine Maria sia qui che sulla copertina originale della graphic novel, dove si scorge una colomba (tradizionalmente nell'iconografia cristiana simbolo dello Spirito santo) posata su di lei.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Il regista Mark Steven Johnson espresse interesse nel dirigere un sequel del film del 2003 Daredevil, volendo portare sullo schermo la storia narrata in Devil: Rinascita.[4] Nel giugno 2011, si diffuse la notizia che lo sceneggiatore Brad Caleb Kane si sarebbe occupato del copione della riduzione cinematografica della graphic novel.[5] Nell'agosto 2012, la Fox rifiutò una sceneggiatura proposta dal regista Joe Carnahan per un film basato su Born Again.[6] Il 10 ottobre 2012, i diritti cinematografici della storia sono stati acquistati dai Marvel Studios.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Philippe Cordier, Seeing Red: Dissecting Daredevil's Defining Years, in Back Issue!, nº 21, TwoMorrows Publishing, aprile 2007, pp. 56.
  2. ^ Cordier, p. 45
  3. ^ a b Cordier, Philippe. Seeing Red: Dissecting Daredevil's Defining Years, aprile 2007, TwoMorrows Publishing, pag. 45
  4. ^ Daniel Robert Epstein. "Mark Steven Johnson, director of Daredevil (Fox) Archiviato il 28 febbraio 2008 in Internet Archive.". UGO.
  5. ^ Borys Kit, Fox's 'Daredevil' Relaunch Hires 'Fringe' Writer Brad Caleb Kane, in The Hollywood Reporter, 7 giugno 2011. URL consultato il 14 giugno 2011.
  6. ^ Daredevil Film Rights Returning to Marvel Studios."The Escapist".
  7. ^ John 'Spartan' Nguyen, Welcome back, Daredevil, to the Marvel Studios family, Nerd Reactor, 12 ottobre 2012. URL consultato il 14 ottobre 2012.
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