Silvio Sircana

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Silvio Sircana

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XV
Gruppo
parlamentare
PD - L'Ulivo
Coalizione L'Unione
Circoscrizione Piemonte 1
Incarichi parlamentari
  • Componente - VII Commissione (Cultura, Scienza e Istruzione)
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XVI
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Coalizione PD - IdV
Circoscrizione Campania
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Liceo classico
Professione Dirigente d'azienda

Silvio Emilio Sircana (Torino, 12 giugno 1951) è un politico e dirigente d'azienda italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diplomato con maturità classica, lavora come dirigente d'azienda e per lungo tempo alle pubbliche relazioni delle Ferrovie dello Stato. È collaboratore di Romano Prodi dal 1996 e suo portavoce dal 2004, nonché membro della Camera dei deputati nella XV Legislatura, eletto nella Circoscrizione Piemonte 1 per la lista dell'Ulivo.

Nel febbraio 2007, a seguito delle difficoltà affrontate dal Governo Prodi II, col fine di compattare le forze di maggioranza, viene nominato tramite decreto del presidente del Consiglio dei ministri "portavoce unico" del Consiglio dei ministri.

Nel marzo 2007 è coinvolto in un breve scandalo mediatico a seguito di un'intercettazione telefonica, nell'ambito dell'inchiesta "Vallettopoli", in cui un fotografo allude ad una fotografia compromettente su di lui, intento a scambiare due parole dall'auto con una prostituta transessuale per poi allontanarsi solo. Appurato che gli scatti esistevano davvero, il Garante della Privacy ne vietò la pubblicazione[1], ma successivamente fu lo stesso Silvio Sircana a chiederne la pubblicazione per fugare le polemiche[2]. Le fotografie erano state acquistate, mai pubblicate, da Pino Belleri, direttore della rivista Oggi, per 100 000 euro[3], ma vennero pubblicate invece da diversi quotidiani, che le presero dagli atti pubblici dell'inchiesta.

Nel 2008 è candidato al Senato per il Partito Democratico in Campania, e viene eletto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]