Vallettopoli
Vallettopoli è un termine coniato dai mass media italiani per designare l'inchiesta condotta dalla procura di Potenza da giugno 2006 e riesplosa a livello mediatico il 12 marzo 2007. La parola è stata ideata sul modello di Tangentopoli. Il termine Vallettopoli era già stato usato per un fatto simile avvenuto nel 1996, ma senza la stessa risonanza mediatica.[1][1][2] Nonostante il grande clamore, molti dei filoni d'inchiesta vennero successivamente stralciati o archiviati, e quasi tutti gli indagati vennero prosciolti.[3]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]L'inchiesta, condotta dai pubblici ministeri Henry John Woodcock e Frank Di Maio, ha coinvolto personaggi noti dello sport, della televisione, dello spettacolo e della politica, oltre a noti imprenditori. Nell'ambiente politico, un ruolo significativo nella ricostruzione degli inquirenti è dato a Salvatore Sottile, al tempo dei fatti portavoce del ministro degli esteri Gianfranco Fini. Dalle indagini è nato un procedimento di peculato a carico di Salvatore Sottile per aver usato l'auto di servizio al fine di condurre soubrette televisive nel proprio ufficio presso il Ministero degli affari esteri, dove secondo gli indagati avvenivano "scambi di affettuosità"; tra le showgirl invischiate nella vicenda c'era anche Elisabetta Gregoraci, la quale avrebbe consumato vari rapporti sessuali con Salvatore Sottile e Giuseppe Sangiovanni, vice direttore delle risorse televisive della Rai, in numerose occasioni, anche nella sede del Ministero degli esteri in cambio di favori televisivi.[4][5] Entrambi sono stati accusati dai pm di concussione sessuale e corruzione. Salvatore Sottile, dopo gli arresti domiciliari, è stato condannato a 8 mesi per peculato dal tribunale di Roma il 19 giugno 2009.[5]
Le accuse rivolte all'imprenditore Fabrizio Corona, titolare all'epoca dell'agenzia Corona's, sono estorsione, spaccio di stupefacenti e sfruttamento della prostituzione. Sotto accusa è finito anche il manager Lele Mora, amico intimo e iniziatore di Corona. L'ampio risalto sui media è dovuto alla pubblicazione di intercettazioni da parte de il Giornale. In occasione degli interrogatori dei magistrati numerose showgirl come Alessia Fabiani, Ana Laura Ribas, Francesca Lodo, Belén Rodríguez, Fernanda Lessa e Aída Yéspica hanno ammesso di fare uso personale di cocaina oppure sono state indicate come consumatrici abituali da alcuni testimoni.[6]
Secondo quanto dichiarato da Fernanda Lessa negli interrogatori giudiziari e perfino in alcune interviste circa le sue colleghe entrate nell'inchiesta, queste, oltre a far uso di stupefacenti, erano coinvolte in presunte prestazioni sessuali a pagamento: "Io i soldi li ho fatti lavorando, mica come queste qui che si prostituiscono e poi fanno le splendide".[7]
Nel 2006 è scoperta anche l'associazione a delinquere formata da Rocco Migliardi, il faccendiere Achille De Luca e Gian Nicolino Narducci (quest'ultimo all'epoca era un collaboratore del principe Vittorio Emanuele di Savoia). Il gruppo in questione gestiva scommesse illegali, gioco d'azzardo, slot machine, licenze di vendita dei videogiochi illegali, appalti pubblici ed un circolo prostitutivo.[4][8][9] In particolare, per quanto riguarda la prostituzione, Migliardi procurava ragazze straniere ai giocatori del Casinò di Campione e anche al principe; due di loro venivano invitate spesso da Vittorio Emanuele nell'isola di Cavallo, in Svizzera e in Francia per avere rapporti sessuali a pagamento con lui.[4][8] Venne iscritto nel registro degli indagati anche l'imprenditore veneziano Massimiliano Fullin, tra i vari capi d'accusa, il favoreggiamento personale nei confronti di Corona, oltre che riciclaggio di denaro e favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Vennero indagati anche tre carabinieri che hanno fornito informazioni del Centro elaborazione dati del Ministero dell'interno a Narducci, il quale a sua volta le avrebbe presentate al principe; oltre a ciò Migliardi e sua moglie avrebbero corrotto tre finanzieri affinché non ispezionassero le slot machine truccate.[9]
A Marzo 2007 scatta una raffica di arresti: sono arrestati anche Andrea Carboni e Marcello Silvestri: il primo è accusato di sfruttamento della prostituzione, il secondo di aver riciclato i proventi dei ricatti. Gli altri arrestati sono Marco Bonato, Francesco Chiesa Soprani, Giampaolo Loconte, Ettore Renzo Fanti, Pier Luigi Rognoni, Federico Pignatari, Walter Agostoni e Pietro Tavallini. Tutti finiti nella rete del pm Woodcock, che sulla vicenda aveva iniziato a indagare partendo dalle intercettazioni di un altro «vip»: Vittorio Emanuele II, arrestato la scorsa primavera. «Vallettopoli», infatti, è proprio una costola dell'inchiesta che ha portato alle manette Vittorio Emanuele. A quanto pare, il fascicolo su Corona e Mora, sarebbe stato aperto nella primavera 2006, pochi giorni dopo l'arresto di Vittorio Emanuele di Savoia che, in un'intercettazione, aveva parlato di un pranzo, al quale era stato invitato da Lele Mora, con il vicesindaco di Campione. Gli inquirenti sono risaliti ai fotografi e al presunto giro di ricatti, sfruttamento della prostituzione e spaccio di droga. Poco prima d'essere arrestato Corona, riguardo l'inchiesta, aveva detto alle «Iene»: «Finora mi ha portato solo vantaggi. Il mio business è aumentato del 40 per cento».[10][11] È anche interrogato Lele Mora, l'agente delle star, dal gip di Potenza, Alberto Iannuzzi.[12]
A Giugno 2007 le vallette Aida Yespica, Alessia Fabiani e Ana Laura Ribas e il "tronista" Francesco Arca della trasmissione "Uomini e donne", sono indagati dalla Procura di Milano con le accuse di favoreggiamento e false dichiarazioni al Pm nell'ambito di uno stralcio dell'inchiesta sui presunti ricatti ai vip, formalmente chiusa da venerdì scorso.[13]
A Novembre 2007 si ha l'udienza preliminare di Fabrizio Corona all’appuntamento con l’udienza preliminare davanti al gup Enrico Manzi e la pm Frank Di Maio nell’aula bunker di via Ucelli di Nemi, a Milano.[14]
A Gennaio 2009 l'attaccante brasiliano dell'Inter Adriano, ascoltato come testimone nel processo milanese "Vallettopoli", accusa Fabrizio Corona di una presunta tentata estorsione ai suoi danni.[15]
A Gennaio 2013 la Cassazione ha confermato la condanna a 5 anni per estorsione aggravata e trattamento illecito di dati personali, nei confronti di Fabrizio Corona.[16] Poco dopo la procura generale di Torino ha diramato il mandato di cattura europeo per Fabrizio Corona.[17]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Archivio Corriere della Sera, su archivio.corriere.it. URL consultato il 3 ottobre 2025.
- ↑ Archivio Corriere della Sera, su archivio.corriere.it. URL consultato il 3 ottobre 2025.
- ↑ Breve storia della procura di Potenza, su Il Post, 6 aprile 2016. URL consultato il 3 ottobre 2025.
- 1 2 3 "Sottile e la showgirl sesso per un posto in tv" - cronaca - Repubblica.it, su www.repubblica.it. URL consultato il 3 ottobre 2025.
- 1 2 Accompagnava la Gregoraci con l'Auto Blu - 8 mesi a Sottile: La Stampa del 19 giugno 2009, su lastampa.it (archiviato dall'url originale il 22 giugno 2009).
- ↑ Corriere della Sera - 'Nei privè c'è la fila per sniffare', su corriere.it. URL consultato il 1º settembre 2007.
- ↑ Fernanda Lessa: "Sesso, droga. E allora?", Vanity Fair n. 12/07, su style.it. URL consultato il 1º settembre 2007 (archiviato dall'url originale il 19 aprile 2014).
- 1 2 Migliardi ammette le responsabilità - Corriere della Sera, su www.corriere.it. URL consultato il 3 ottobre 2025.
- 1 2 Slot, scommesse e belle donne del messinese amico dei Savoia - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it, 18 giugno 2006. URL consultato il 3 ottobre 2025.
- ↑ Antonio Massari, Vallettopoli, raffica di arresti, su il manifesto, 12 marzo 2007. URL consultato il 3 ottobre 2025.
- ↑ Vallettopoli, sfilata di vip dai pm, su www.tgcom24.mediaset.it. URL consultato il 3 ottobre 2025.
- ↑ Vallettopoli,interrogato Lele Mora, su www.tgcom24.mediaset.it. URL consultato il 3 ottobre 2025.
- ↑ Vallettopoli, indagate Yespica, Ribas e Fabiani, su www.ilmessaggero.it, 25 giugno 2007. URL consultato il 3 ottobre 2025.
- ↑ Vallettopoli, oggi udienza preliminare, su La Stampa, 22 novembre 2007. URL consultato il 3 ottobre 2025.
- ↑ Vallettopoli, Adriano accusa Corona, su www.tgcom24.mediaset.it. URL consultato il 3 ottobre 2025.
- ↑ Vallettopoli: 5 anni a Corona per estorsione, la procura ordina l'arresto, su Il Fatto Quotidiano, 18 gennaio 2013. URL consultato il 3 ottobre 2025.
- ↑ Fabrizio Corona, mandato di cattura europeo per Vallettopoli, su Il Fatto Quotidiano, 21 gennaio 2013. URL consultato il 3 ottobre 2025.
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