Sesshō-seki

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Sesshō-seki, Nasu (Tochigi)
La Pietra Assassina, come ritratta nel Konjaku Hyakki Shūi di Toriyama Sekien

Lo Sesshō-seki (殺生石? lett. “Pietra Assassina”) è un oggetto magico della mitologia giapponese. Si dice che tale pietra uccida chiunque entri in contatto con essa. Si crede inoltre che sia nata dalla trasformazione del cadavere di Tamamo-no-Mae, una bella donna che era in realtà una kitsune, yōkai del folclore giapponese. Ella lavorava per un malvagio daimyō che complottava di assassinare l'Imperatore Konoe e di prenderne il trono. Ma, come narrato nell'Otogizōshi, quando la donna-volpe fu uccisa dal famoso guerriero Miura-no-suke, il suo corpo divenne lo Sesshō-seki.

Però, lo Sesshō-seki era perseguitato da Hoji, un'altra reincarnazione di Tamamo-no-Mae; fino a quando il monaco buddhista Genno, dopo essere stato minacciato da Hoji, eseguì dei riti per la purificazione della sua anima. Alla fine Hoji cedette a Genno e lasciò Sesshō-seki.

Nel suo famoso libro La Strada Stretta fino alla Gola del Nord (奥の細道 Oku no Hosomichi?), Matsuo Bashō scrisse di aver trovato la pietra a Nasu, nella Prefettura di Tochigi. Oggi, un'area sui monti vulcanici di Nasu (famosi per le sue terme) commemora il mito mantenendo il nome di Sesshō-seki.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Tamamo-no-mae (Synopsis), in Enjoying Otogi Zoshi with the Help of Synopsis and Illustrations. URL consultato il 22 febbraio 2006 (archiviato dall'url originale il 10 luglio 2006).