Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Shinigami

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Shinigami (disambigua).

Uno shinigami (死神 shinigami?, letteralmente "divinità della morte") è una personificazione della morte nella mitologia giapponese, un equivalente del "mietitore di anime" occidentale; quella occidentale, inoltre, è una figura singola, mentre gli shinigami sono, appunto, degli dei e pertanto molteplici.

La mitologia degli shinigami è piuttosto recente, in quanto non sembra esistesse prima del periodo Meiji: molto probabilmente si tratta di un mito importato dall'Europa.[1]

La figura fu adottata molto rapidamente in Giappone, e compare ad esempio nell'opera rakugo Shinigami (probabilmente basata sull'opera italiana Crispino e la Comare, a sua volta basata sul racconto Comare Morte dei fratelli Grimm) e nell'Ehon Hyaku Monogatari ("Libro illustrato di cento storie") di Shunsen Takehara. Secondo altri, però, il mito potrebbe essere stato importato dalla Cina: secondo il critico letterario Masao Azuma, in origine non c'era alcun culto della morte in Giappone.

In Cina ci sono figure simili al mietitore di anime, chiamate Somujo o Koshinin, il cui compito è portare gli spiriti al Meifu (la Terra dei Morti).

Shinigami nel mondo dei manga[modifica | modifica wikitesto]

Ultimamente gli shinigami stanno acquistando popolarità anche al di fuori del Giappone, grazie al successo di svariati manga e anime, fra cui: Death Note, Naruto, Bleach, Soul Eater, Kuroshitsuji (Black Butler), Mobile Suit Gundam MS IGLOO, Shinigami no Ballad, La stirpe delle tenebre, Dakara boku wa, H ga dekinai, Yami no matsuei e, più recentemente, Kyokai no Rinne, nei quali queste figure hanno ruoli principali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ senza fonte

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]