Rocco Lazazzera

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Rocco Lazazzera
NascitaCalatafimi, 1º aprile 1898
MorteVocopoles (Fronte Greco-Albanese), 15 aprile 1941
Dati militari
Paese servitoItalia Italia
Forza armataArma dei Carabinieri
GradoMaggiore
DecorazioniMedaglia d'oro al valor militare alla memoria
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Rocco Lazazzera (Calatafimi, 1º aprile 1898Vocopoles, 15 aprile 1941) è stato un militare italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studente universitario, combatté nella prima guerra mondiale come Sottotenente di Fanteria. Nel 1920 entrò con il grado di tenente nell'Arma dei Reali Carabinieri e nel 1924 in Tripolitania. Nel 1935 partì volontario per la campagna d'Etiopia con il grado di capitano. Nel 1937 prese parte alla guerra civile spagnola. Nel 1939 fu promosso per meriti di guerra al grado di Maggiore dell'Arma.

Durante la seconda guerra mondiale, fu inviato in Grecia nel 1941, al comando del reparto Carabinieri dell’VIII Corpo d’Armata. Poco dopo cadde in combattimento sul fronte Greco Albanese.

Fu insignito di una medaglia d'oro al valor militare, 5 Medaglie d'Argento al V.M., 2 Medaglie di Bronzo al V.M. e 3 Croci di guerra al V.M.

Gli sono intitolate le sedi del Comando Provinciale dell'Arma di Matera e della Compagnia di Alcamo.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al valor militare alla memoria - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare alla memoria
«Combattente di tre guerre, più volte decorato al valor militare, destinato ad un comando di grande unità impegnata in aspra campagna, si prodigava diuturnamente nel servizio dell’Arma ed in altri di collegamento che volontariamente assumeva con le truppe, svolgendo opera preziosa di informazione, di incitamento e di fede. Trovatosi in prossimità di un battaglione che aveva perduto il suo comandante, ne assumeva spontaneamente il comando, e lo conduceva brillantemente all’attacco di un forte trinceramento, che raggiungeva per primo. Contrattaccato da forze preponderanti, era l’anima della fiera resistenza e malgrado le forti perdite, manteneva il possesso della posizione. In previsione della fase controffensiva della campagna, chiedeva insistentemente ed otteneva di costituire e comandare un battaglione d’assalto, di cui, con opera vibrante di entusiasmo patriottico e di altissimo spirito militare, formava uno strumento saldissimo di sicura vittoria. Alla vigilia dell’azione, mentre a pochi passi dalle linee nemiche, studiava il terreno d’attacco, colpito gravemente in più parti del corpo, cadeva da prode. Conscio della prossima fine, mentre si preoccupava di far riparare dal fuoco nemico la pattuglia che lo seguiva, suggellava con nobili ed elevate parole, una fulgida esistenza tutta dedita al dovere, all’onor militare, alla Patria. Fronte greco, 5 febbraio - 14 aprile 1941.»

Inoltre: Medaglia d’Argento al Valor militare (Dosso alto 1918); Medaglia d’Argento al Valor militare (Val Tonquà 2 – 6 marzo 1936); Medaglia d’Argento al Valor militare (Tarragona, 15 gennaio 1939); Medaglia d’Argento al Valor militare (Catalogna, 31 gennaio 1939); Medaglia d’Argento al Valor militare (Burgollas Spagna, 27 marzo 1939); Medaglia di Bronzo al Valor militare (Serravalle di Trento, 2 novembre 1918); Medaglia di Bronzo al Valor militare (Mai Mechenò – A.O., 20 gennaio 1936); Croce di guerra al Merito di Guerra (Zugna Torta, 23 maggio 1918); Croce di guerra al Merito di Guerra (Monte Giove, luglio 1918); Croce di guerra al Merito di Guerra (Gondar, A.O., 20 marzo – 5 maggio 1936); Promozione a Maggiore per meriti di guerra (Spagna, giugno 1939).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN90304232 · ISNI (EN0000 0004 1964 6821 · SBN IT\ICCU\RAVV\102174 · WorldCat Identities (ENviaf-90304232