Riflessi in un occhio d'oro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Riflessi in un occhio d'oro
Riflessi in un occhio d'orо.png
Una scena del film tratta dalla versione in Technicolor
Titolo originaleReflections in a Golden Eye
Paese di produzioneStati Uniti
Anno1967
Durata108 min
Generedrammatico
RegiaJohn Huston
SoggettoCarson McCullers
ProduttoreJohn Huston, Ray Stark
FotografiaAldo Tonti
MontaggioRussell Lloyd
MusicheToshiro Mayuzumi
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Riflessi in un occhio d'oro (Reflections in a Golden Eye) è un film del 1967 diretto da John Huston, con Marlon Brando e Elizabeth Taylor

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In Georgia, all'interno di un campo militare, il maggiore Weldon Penderton è sposato con una donna giovane e affascinante ma è impotente e segretamente omosessuale. Convinto che il soldato Williams sia l'amante della moglie, lo uccide. Ma è un errore: in realtà la moglie è l'amante di un colonnello.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film ottenne recensioni buone dalla critica, ma fu un sonoro fiasco al botteghino americano.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il film è tratto dal romanzo omonimo di Carson McCullers del 1941 dal quale Ian Fleming aveva preso ispirazione per dare il nome alla sua tenuta in Giamaica ed in seguito sarà il film GoldenEye (1995) a prendere spunto da entrambi.
  • Tra i protagonisti appare Robert Forster, qui al suo debutto.
  • Il film, in origine, doveva essere interpretato dall'attore Montgomery Clift, per volere di Elizabeth Taylor grande amica dell'attore, che firmò per la parte della moglie del protagonista solo se Monty avesse avuto il ruolo di protagonista. Ma, a causa del decesso prematuro dell'attore, per arresto cardiaco nel 1966, la parte fu affidata a Marlon Brando grande rivale di Clift.[1]
  • Fotogrammi di Marlon Brando in uniforme militare americana vennero usati durante la realizzazione del film Apocalypse Now per la scena in cui Martin Sheen sfoglia il dossier del Colonnello Kurtz (interpretato appunto da Marlon Brando).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Robert Guenette, Montgomery Clift. His place in the sun documentario 1989

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema