Rafer Johnson

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Rafer Johnson
Johnson roma 1960.jpg
Johnson ai Giochi olimpici di Roma 1960
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 190 cm
Peso 91 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Prove multiple
Società Southern California Striders
Palmarès
Giochi olimpici 1 1 0
Giochi panamericani 1 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 18 dicembre 2010

Rafer Johnson (Hillsboro, 18 agosto 1934) è un ex atleta statunitense, medaglia d'oro nella gara di decathlon ai Giochi olimpici di Roma 1960.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver conquistato l'argento nel decathlon a Melbourne 1956, quattro anni dopo conquistò l'oro al termine di una della gare più memorabili che si siano disputate nel decathlon. Fu un continuo alternarsi al comando dei due protagonisti, e compagni di Università, Rafer Johnson e il formosano Yang, l'uno più forte nei lanci, l'altro nei salti e nelle corse. La popolarità della gara è accresciuta dal fatto che è stata abbondantemente descritta, in tutte le sue rocambolesche fasi, nel film La grande Olimpiade, documentario ufficiale dei Giochi di Roma.

A fine carriera Johnson sfruttò la sua popolarità, recitando in alcune pellicole cinematografiche. Fu guardia del corpo di Robert Kennedy il giorno del suo assassinio[1], ma non riuscì a fermare l'attentatore. Fu il tedoforo finale alle Olimpiadi di Los Angeles 1984[2]. È il fratello del membro della Pro Football Hall of Fame Jimmy Johnson.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Punteggio
1955 Giochi panamericani Messico Città del Messico Decathlon Oro Oro 6994
1956 Giochi olimpici Australia Melbourne Decathlon Argento Argento 7587
1960 Giochi olimpici Italia Roma Decathlon Oro Oro 8392 Record olimpico

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ È stata la CIA ad uccidere Bob Kennedy?
  2. ^ LA storia delle Olimpiadi - Los Angeles 1984

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Ultimo tedoforo ai Giochi olimpici estivi Successore Olympic flag.svg
Sergej Belov Los Angeles 1984 Sohn Kee-chung
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