Sohn Kee-chung

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Sohn Kee-chung
Sohn Kee-chung 1936.jpg
Nazionalità Corea del Sud Corea del Sud
Altezza 170 cm
Peso 60 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Maratona
Carriera
Nazionale
Giappone Giappone
Palmarès
Giochi olimpici 1 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Sohn Kee-chung, conosciuto anche con i nomi Son Kitei e Son Gi-Jeong (Sinŭiju, 29 agosto 1914Seul, 15 novembre 2002), è stato un atleta coreano, specialista nella maratona.

Coreano di nascita, gareggiò con il nome di Son Kitei per il Giappone, in quanto all'epoca il suo paese natale era sotto la dominazione nipponica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Corea con il nome di 손기정, studiò alla Yangjeong High School (양정고등학교) a Seul, Corea ed in seguito alla Meiji University in Giappone terminandola nel 1940.

Ai Giochi della XI Olimpiade si presentò come grande favorito, in virtù della miglior prestazione mondiale (2h26'42") ottenuta a Tokyo nel 1935 e delle 9 vittorie su 12 maratone disputate in carriera (con un terzo posto come peggior risultato). A Berlino Sohn Kee-chung prese il comando fin dai primi kilometri insieme al britannico Ernest Harper e al campione uscente, l'argentino Juan Carlos Zabala. Zabala mollò al km 28, liberatosi di Harper poco dopo vinse l'oro nella maratona dimostrando una netta superiorità ottenendo il Record Olimpico in 2h29'19" e precedendo di oltre 2' Harper (medaglia d'argento) e l'altro coreano Nam Sung Yong, anch'egli in gara per il Giappone con il nome di Shoryu Nan.[1] Durante la premiazione Sohn non sollevò mai la testa e nelle interviste fece di tutto per sottolineare di essere coreano. Nonostante le insistenze del Comitato Olimpico Coreano, il CIO non ha mai assegnato alla Corea quello che, di fatto, risulta essere il primo oro di un suo atleta. Solo nel 2011, nel profilo ufficiale dell'atleta [2], il Comitato Olimpico Internazionale presentò la sua vera storia.

Terminata la carriera da tleta Sohn si dedicò ad allenare altri maratoneti, tra i quali Seo Yun-Bok che nel 1947 gli tolse il Record Mondiale, e Hwang Young-cho che vinse l'oro olimpico a Barcellona 1992.

Considerato un eroe nazionale, fu l'ultimo tedoforo a Seul 1988.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Misura Note
1936 Giochi olimpici Germania Berlino Maratona Oro Oro 2h29'19"2 Record olimpico

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Maratina: olimpiadi 1936, Sports-reference.com. URL consultato il 6 novembre 2011.
  2. ^ (EN) olympic.org, https://www.olympic.org/kitei-son . URL consultato il 1 agosto 2016.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Ultimo tedoforo ai Giochi olimpici estivi Successore Olympic flag.svg
Rafer Johnson Seul 1988 Antonio Rebollo
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