Quattro Giornate (metropolitana di Napoli)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Logo Metropolitane Italia.svg Quattro Giornate
OS Fail.jpg
Piano atrio della stazione
Stazione della metropolitana di Napoli
Gestore ANM
Inaugurazione 2000
Stato In uso
Linea linea 1
Localizzazione Piazza Quattro Giornate, Napoli
Tipologia Stazione sotterranea
Interscambio Autobus urbani
Dintorni - Stadio Collana
Mappa di localizzazione: Napoli
Quattro Giornate
Quattro Giornate
Metropolitane del mondo

Coordinate: 40°50′46.32″N 14°13′30.72″E / 40.8462°N 14.2252°E40.8462; 14.2252

Metropolitana di Napoli
Linea 1 
White dot.svg  Capodichino Aeroporto In costruzione
White dot.svg  Poggioreale In costruzione
White dot.svg  Tribunale In costruzione
White dot.svg  Centro Direzionale In costruzione
Napoli Centrale 
Linea 2  Logo linea 2 Napoli.svg  Circumvesuviana 
White dot.svg  Garibaldi
White dot.svg  Duomo In costruzione
White dot.svg  Università
White dot.svg  Municipio
White dot.svg  Toledo
White dot.svg  Dante
Linea 2  Logo linea 2 Napoli.svg  White dot.svg  Museo
White dot.svg  Materdei
White dot.svg  Salvator Rosa
White dot.svg  Quattro Giornate
Funicolari Montesanto 
Chiaia 
Centrale
 
White dot.svg  Vanvitelli
White dot.svg  Medaglie d'Oro
White dot.svg  Montedonzelli
White dot.svg  Rione Alto
White dot.svg  Policlinico
White dot.svg  Colli Aminei
White dot.svg  Frullone
White dot.svg  Chiaiano
Linea Arcobaleno  White dot.svg  Piscinola

Quattro Giornate è una stazione della linea 1 della metropolitana di Napoli. Fa parte del circuito delle stazioni dell'arte.[1]

Dettagli[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la realizzazione delle strutture l'architetto Domenico Orlacchio nel 2001 ha provveduto alla progettazione architettonica delle finiture.

Le strutture furono progettate e realizzate da una ditta di prefabbricati in c.a.p. di Casoria (NA) modificando il progetto originario della Metropolitana Milanese con l'adozione di elementi prefabbricati.

Fino al settembre del 2003 la sua denominazione era "Cilea", ma su richiesta del sindaco Rosa Russo Jervolino è stata poi rinominata in onore della memoria degli eroi caduti durante la lotta per la liberazione di Napoli dall'occupazione delle forze armate tedesche[1], anche tenendo conto che le uscite della stazione sono ubicate nella omonima piazza.

All'interno si trovano installazioni che ricordano gli avvenimenti avvenuti nelle Quattro giornate di Napoli attraverso i bassorilievi e tele di Nino Longobardi, le Donne combattenti di Marisa Albanese, le Sequenze di guerra e di caccia di Sergio Fermariello. Sono presenti inoltre i pannelli di Betty Bee, Maurizio Cannavacciuolo, Baldo Diodato, Umberto Manzo e Anna Sargenti che trattano di tematiche universali.[1]

È l'unica stazione della linea 1 dove i due binari e le relative banchine sono su due livelli diversi in quanto il collegamento con la successiva stazione di Piazza Vanvitelli è composto da due gallerie con il raggio delle curve molto stretto (le gallerie sono infatti a doppia canna, una per senso di marcia).[1]

L'architetto Orlacchio ha realizzato anche un'opera di recupero e di riqualificazione nell'area attorno alla stazione e allo stadio Arturo Collana realizzando dei giardinetti, dove sono poste installazioni di Renato Barisani e Lydia Cottone.[1]

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione dispone di:

  • Biglietteria automatica Biglietteria automatica

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

  • Fermata autobus Fermata autobus

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (ITEN) Stazioni dell'arte - Quattro Giornate, MetroNapoli (archiviato dall'url originale il 5 giugno 2013)..

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Capolinea Fermata precedente Linea 1 Fermata successiva Capolinea
Piscinola TriangleArrow-Left.svg Vanvitelli Pfeil links.svg Quattro Giornate Pfeil rechts.svg Salvator Rosa TriangleArrow-Right.svg Garibaldi