Patrick Percival Power
| Patrick Percival Power vescovo della Chiesa cattolica | |
|---|---|
| God is love | |
| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 11 febbraio 1942 a Cooma |
| Ordinazione sacerdotale | 17 luglio 1965 dall'arcivescovo Eris Norman Michael O'Brien |
| Nomina a vescovo | 8 marzo 1986 da papa Giovanni Paolo II |
| Consacrazione a vescovo | 18 aprile 1986 dall'arcivescovo Francis Patrick Carroll |
| Morte | 15 settembre 2025 (83 anni) a Canberra |
Patrick Percival Power, detto Pat (Cooma, 11 febbraio 1942 – Canberra, 15 settembre 2025), è stato un vescovo cattolico australiano.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Patrick Percival "Pat" Power nacque a Cooma, nel Nuovo Galles del Sud, l'11 febbraio 1942. Crebbe a Queanbeyan. Le sue sorelle si chiamavano Maria, Margaret, Loretta e Pauline.
Formazione e ministero sacerdotale
[modifica | modifica wikitesto]Studiò alla St. Christopher's School e al St. Edmund's College di Canberra e completò la sua formazione al Chevalier College a Bowral. Dopo aver lasciato la scuola compì gli studi per il sacerdozio al St. Columba's College di Springwood e al St. Patrick's College di Manly.[1]
Il 17 luglio 1965 fu ordinato presbitero per l'arcidiocesi di Canberra e Goulburn a Queanbeyan da monsignor Eris Norman Michael O'Brien, arcivescovo metropolita di Canberra e Goulburn. Inizialmente prestò servizio nelle parrocchie di Braidwood, Canberra e Goulburn. Nel 1972 monsignor Thomas Vincent Cahill lo inviò a Roma per studi. Nel 1975 conseguì il dottorato in diritto canonico presso la Pontificia Università Urbaniana. Tornato in patria fu segretario particolare degli arcivescovi Thomas Vincent Cahill dal 1975 al 1978, Edward Bede Clancy dal 1978 al 1983 e Francis Patrick Carroll dal 1983 al 1985 e direttore del tribunale ecclesiastico matrimoniale. Nel febbraio del 1985 divenne parroco di Queanbeyan.[1]
Ministero episcopale
[modifica | modifica wikitesto]L'8 marzo 1986 papa Giovanni Paolo II lo nominò vescovo ausiliare di Canberra e Goulburn e titolare di Oreto.[2] Ricevette l'ordinazione episcopale il 18 aprile successivo nella cattedrale di San Cristoforo a Canberra per imposizione delle mani dell'arcivescovo metropolita di Canberra e Goulburn Francis Patrick Carroll, co-consacranti l'arcivescovo metropolita di Sydney Edward Bede Clancy e l'ordinario militare emerito per l'Australia e già vescovo ausiliare di Canberra e Goulburn John Aloysius Morgan.[1][3]
Da quel momento prestò servizio nei comitati episcopali per laici, l'ecumenismo, il diritto canonico, la famiglia e la vita, l'assistenza sociale e i media. Fu anche segretario del comitato per la giustizia, lo sviluppo, l'ecologia e la pace e fu anche membro del consiglio australiano per la giustizia sociale.[1]
Svolse gran parte del suo ministero episcopale nel campo delle relazioni ecumeniche e interreligiose. Fu il primo co-presidente cattolico di AUSTARC, il gruppo nazionale di dialogo tra anglicani e cattolici. Per diversi mandati presiedette l'Australian Capital Territory Churches Council.[1]
Partecipò alla I assemblea speciale per l'Oceania del Sinodo dei vescovi tenutasi nella Città del Vaticano dal 22 novembre al 12 dicembre 1998 sul tema "Gesù Cristo: seguire la sua Via, proclamare la sua Verità, vivere la sua Vita: una chiamata per i popoli dell'Oceania". In questa assise parlò delle persone emarginate nella società e nella Chiesa. Gran parte dei suoi sforzi in questo campo avvennero tramite il Catholic Welfare Australia e le organizzazioni locali della comunità di Canberra. Fu un forte difensore dei popoli di Timor Est e della Palestina, degli aborigeni, del rispetto razziale e dei disoccupati. Si oppose sempre all'interruzione volontaria di gravidanza e al suicidio assistito.[1]
Nel 2000 presiedette un'importante inchiesta sulla povertà nel Territorio della Capitale Australiana. Sostenne la riammissione dei South Sydney Rabbitohs alla competizione nazionale di rugby.[1]
Monsignor Power affermò che "la Chiesa si è ritirata dai risultati promettenti del Concilio Vaticano II". In un articolo del 2010 affermò che questioni come il celibato sacerdotale, l'insegnamento della Chiesa sulla sessualità e il ruolo delle donne nella Chiesa dovessero essere discusse con i laici cattolici.[4][5] Spesso espresse sostegno all'ordinazione di uomini sposati.
Il 7 giugno 2012 papa Benedetto XVI accettò la sua rinuncia all'incarico.[6] Poco dopo affermò che "l'incapacità di ascolto del Vaticano, i problemi degli abusi sessuali del clero e la carenza di sacerdoti sono le questioni più irritanti che la Chiesa aveva di fronte".[7]
Morì al Southern Cross Campbell Regional Care di Canberra il 15 settembre 2025.[8][9][10][11] Le esequie si tennero il 24 settembre alle ore 11 nella cattedrale di San Cristoforo a Canberra e furono presiedute da monsignor Christopher Charles Prowse, arcivescovo metropolita di Canberra e Goulburn. Al termine del rito fu sepolto nel Woden Cemetery, nel sobborgo di Phillip della stessa città.[12][13][14][15][16]
Opere
[modifica | modifica wikitesto]- Joy and Hope: Pilgrim Priest & Bishop, David Lovell Publishing Pty Ltd, 20 novembre 2017, pp. 242.
Genealogia episcopale
[modifica | modifica wikitesto]La genealogia episcopale è:
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santori
- Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
- Papa Benedetto XIII
- Papa Benedetto XIV
- Papa Clemente XIII
- Cardinale Giovanni Carlo Boschi
- Cardinale Bartolomeo Pacca
- Papa Gregorio XVI
- Cardinale Castruccio Castracane degli Antelminelli
- Cardinale Paul Cullen
- Cardinale Francis Patrick Moran
- Arcivescovo Patrick Joseph Clune, C.SS.R.
- Arcivescovo Robert William Spence, O.P.
- Arcivescovo Andrew Killian
- Vescovo Francis Augustin Henschke
- Arcivescovo Francis Patrick Carroll
- Vescovo Patrick Percival Power
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Bishop Power: Biographical Information, su cg.catholic.org.au. URL consultato il 28 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2012).
- ↑ (LA) Acta Apostolicae Sedis (PDF), LXXVIII, Tipografia poliglotta vaticana, 1986, p. 379. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Bishop Patrick Percival Power †, su catholic-hierarchy.org. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Graham Downie, Bishop's last-chance letter to Pope, in The Sydney Morning Herald, 8 marzo 2011. URL consultato il 28 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 13 marzo 2011).
- ↑ (EN) Patrick Power, Australian Bishop Who Wants Church Reform, Resigns[collegamento interrotto], su huffingtonpost.com, 8 giugno 2012. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ Rinuncia dell'Ausiliare di Canberra and Goulburn (Australia), in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 7 giugno 2012. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Barney Zwartz, Sex abuse crisis, lack of priests top issues: bishop, in The Canberra Times, 13 giugno 2012. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Death of Bishop Pat Power, su catholic.au, 15 settembre 2025. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Beloved bishop Pat Power dies at 83, su citynews.com.au, 15 settembre 2025. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Charlie Gore e Emmy Groves, Canberra Catholic Bishop Pat Power remembered as 'outspoken supporter for the poor and marginalised', su abc.net.au, 15 settembre 2025. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Genevieve Jacobs, Beloved Bishop Pat Power dies after a life of service to the people of Canberra and Goulburn, su region.com.au, 15 settembre 2025. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Necrologio di monsignor Patrick Percival Power, in The Canberra Times. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Catholic Voice Archdiocese Canberra & Goulburn, Registrazione delle esequie di monsignor Patrick Percival Power, su youtube.com, 24 settembre 2025. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Veronika Cox, Farewell to Bishop Patrick Power: A life of love and service, in Catholic Voice, 24 settembre 2025. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Bishop Pat Power's Funeral – Gallery Photos, in Catholic Voice, 24 settembre 2025. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Most Rev Patrick Percival Power, su findagrave.com. URL consultato il 28 dicembre 2025.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) David M. Cheney, Patrick Percival Power, in Catholic-Hierarchy.org.
- (EN) Patrick Percival Power, in GCatholic.org.
- (EN) Margaret Ryan, An insight into the life of Bishop Pat, su cgcatholic.org.au. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- (EN) Veronika Cox, Vale Bishop Pat Power: A 'pilgrim of hope and joy', in Catholic Voice, 15 settembre 2025. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- (EN) Archbishop Prowse, Vale Bishop Pat Power, in Catholic Voice, 15 settembre 2025. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- (EN) Archbishop Prowse reflects on Bishop Pat Power’s death, calling him a "pilgrim of hope and joy.", in Catholic Voice, 19 settembre 2025. URL consultato il 28 dicembre 2025.
