Partito della Sinistra (Svezia)

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Partito della Sinistra
(SV) Vänsterpartiet (V)
Leader Jonas Sjöstedt
Stato Svezia Svezia
Sede Kungsgatan 84,
Stoccolma
Fondazione 1917
Ideologia Socialismo democratico,[1]
Ecosocialismo,[1]
Femminismo[1]
Collocazione Sinistra
Gruppo parl. europeo Sinistra Unitaria Europea - Sinistra Verde Nordica
Seggi Riksdag
21 / 349
Seggi Europarlamento
1 / 20
Iscritti 12 815 (2012)
Colori rosso
Sito web

Il Partito della Sinistra (Vänsterpartiet, V) è un partito politico svedese di sinistra, socialista democratico.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dalle origini agli anni '60[modifica | modifica wikitesto]

Il partito è stato fondato nel 1917, da una scissione nel Partito Socialdemocratico Svedese, ed assunse il nome di Partito della Sinistra Socialdemocratica di Svezia. Nel 1919 fu tra i fondatori dell'Internazionale Comunista.

Nel 1921, il nome del partito fu mutato in Partito Comunista di Svezia (Sveriges Kommunistiska Parti). Furono espulsi circa 6000 membri ritenuti non-rivoluzionari, che si riunirono in un partito che mantenne il nome precedente.

Tra il 1924 ed il 1929, a causa delle divisioni fra pro ed anti-sovietici, il partito visse continue scissioni e fratture.

Durante la Seconda guerra mondiale, a causa del sostegno all'Unione Sovietica in guerra contro la Finlandia, il partito fu sempre più isolato. Molti giornali comunisti furono soppressi e molti militanti incarcerati.

Il buon risultato alle elezioni amministrative del 1948, l'11,2% dei voti, spinse il partito ad un ripensamento della propria posizione ideologica, consapevole che avrebbe potuto, grazie al consenso conseguito, contribuire al governo del paese. Gli anni '50 videro continui avvicinamenti ed allontanamenti rispetto al Partito socialdemocratico.

Dagli anni '70 ad oggi[modifica | modifica wikitesto]

Al congresso del 1967, il partito si divise in due fazioni. La prima proponeva di mutare il nome del partito in Partito della Sinistra (Vänsterpartiet), per simboleggiare l'abbandono delle tesi comuniste. L'altra componente, molto vicina alle posizioni dei sindacati ed all'Unione Sovietica, propose Partito del Lavoro (Arbetets Parti). I vertitici del partito, per evitare una scissione, fecero accettare la mediazioni Partito della Sinistra - i Comunisti (Vänsterpartiet Kommunisterna). Ciò nonostante, la componente più radicale del partito abbandonò il congresso è fondò la Lega comunista marxista-leninista. Privato della componente più radicale, il partito abbracciò le tesi dell'eurocomunismo, cercando di distanziarsi sempre di più dalle posizioni sovietiche. Nel 1968, il partito condannò apertamente l'invasione sovietica della Cecoslovacchia. Ciò nonostante, nello stesso anno, il partito toccò il suo minimo storico alle elezioni amministrative, il 3,8% dei voti.

Negli anni settanta la componente filosovietica del partito andò rafforzandosi al punto di giungere, nel 1977, alla scissione ed alla fondazione del Partito dei Lavoratori - i Comunisti (Arbetarpartiet Kommunisterna), poi divenuto Partito Comunista di Svezia (Sveriges Kommunistiska Parti).

Nel congresso del 1978 fu proposta l'adozione di un "Manifesto per la Democrazia", avente lo scopo di avvicinare il partito alle posizioni socialiste democratiche. La pressione dei delegati del Partito Comunista Sovietico ne impedì, però, l'approvazione.

Gli anni '80 sono stati caratterizzati dallo spostamento del partito verso posizioni socialiste ed ambientaliste, rappresentate dalla battaglia referendaria contro il ricorso al nucleare. Ciò portò, nel 1990, a cambiare il nome del partito in Vänsterpartiet (Partito della Sinistra), a simboleggiare il definitivo abbandone delle tesi comuniste, fossero anche eurocomuniste. Con il 6,2% dei voti alle politiche del 1994 finisce la fase critica della vita del partito. Nel 1998, il partito ottenne il 12% dei voti e sostenne dall'esterno un governo a guida Socialdemocratica. Nel 2002, la Sinistra subì un consistente calo, scendendo all'8,3% dei voti, ma fu ancora decisivo, insieme ai Verdi, per sostenere, dall'esterno, il governo socialdemocratico.

Alle politiche del 2006 non si è fermato il calo elettorale. Il Partito della Sinistra è, infatti, sceso al 5,8% dei voti, passando da 30 a 22 seggi. Il calo della Sinistra e dei Socialdemocratici ha favorito la vittoria, anche se di pochi seggi, della coalizione formata dai partiti "non-socialisti" (Partito Moderato, Partito Popolare Liberale, Partito di Centro, Democratici Cristiani).

Ideologia[modifica | modifica wikitesto]

La Sinistra è un partito socialista democratico, ecosocialista, e femminista.[1] Oggi, la Sinistra ha fatto propria la cultura della socialdemocrazia, anche se ne assume le posizioni più radicali. Propone politiche decisamente femministe ed egualitarie e si oppone all'adesione all'Unione europea ed alle privatizzazioni.

È membro dell'Alleanza della Sinistra Verde Nordica.

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Elezioni legislative[modifica | modifica wikitesto]

Anno Voti % +/- Seggi +/- Status
1917 59 243 8,0 (4.º)
11 / 230
Opposizione
1920 42 056 6,4 (5.º) Red Arrow Down.svg1,6
7 / 230
Red Arrow Down.svg4 Opposizione
1921 80 355 4,6 (5.º) Red Arrow Down.svg1,8
7 / 230
Straight Line Steady.svg Opposizione
1924 63 301 3,6 (6.º) Red Arrow Down.svg1,0
4 / 230
Red Arrow Down.svg3 Opposizione
1928 151 567 6,4 (5.º) Green Arrow Up.svg2,8
8 / 230
Green Arrow Up.svg4 Opposizione
1932 74 245 3,0 (6.º) Red Arrow Down.svg3,4
2 / 230
Red Arrow Down.svg6 Opposizione
1936 96 519 3,3 (6.º) Green Arrow Up.svg0,3
5 / 230
Green Arrow Up.svg3 Opposizione
1940 101 424 3,5 (5.º) Green Arrow Up.svg0,2
3 / 230
Red Arrow Down.svg2 Opposizione
1944 318 466 10,3 (5.º) Green Arrow Up.svg6,8
15 / 230
Green Arrow Up.svg12 Opposizione
1948 244 826 6,3 (5.º) Red Arrow Down.svg4,0
8 / 230
Red Arrow Down.svg7 Opposizione
1952 164 194 4,3 (5.º) Red Arrow Down.svg2,0
5 / 230
Red Arrow Down.svg3 Opposizione
1956 194 016 5,0 (5.º) Green Arrow Up.svg0,7
6 / 231
Green Arrow Up.svg1 Opposizione
1958 129 319 3,4 (5.º) Red Arrow Down.svg1,6
5 / 231
Red Arrow Down.svg1 Opposizione
1960 190 560 4,5 (5.º) Green Arrow Up.svg1,1
5 / 232
Straight Line Steady.svg Opposizione
1964 221 746 5,2 (5.º) Green Arrow Up.svg0,7
8 / 233
Green Arrow Up.svg3 Opposizione
1968 145 172 3,0 (5.º) Red Arrow Down.svg2,2
3 / 233
Red Arrow Down.svg5 Opposizione
1970 236 659 4,8 (5.º) Green Arrow Up.svg1,8
17 / 350
Green Arrow Up.svg14 Opposizione
1973 274 929 5,3 (5.º) Green Arrow Up.svg0,5
19 / 350
Green Arrow Up.svg2 Opposizione
1976 258 432 4,8 (5.º) Red Arrow Down.svg0,5
17 / 349
Red Arrow Down.svg2 Opposizione
1979 305 420 5,6 (5.º) Green Arrow Up.svg0,8
20 / 349
Green Arrow Up.svg3 Opposizione
1982 308 899 5,6 (5.º) Straight Line Steady.svg
20 / 349
Straight Line Steady.svg Opposizione
1985 298 419 5,4 (5.º) Red Arrow Down.svg0,2
19 / 349
Red Arrow Down.svg1 Opposizione
1988 314 031 5,8 (5.º) Green Arrow Up.svg0,4
21 / 349
Green Arrow Up.svg2 Opposizione
1991 246 905 4,5 (7.º) Red Arrow Down.svg1,3
16 / 349
Red Arrow Down.svg5 Opposizione
1994 342 988 6,2 (5.º) Green Arrow Up.svg1,7
22 / 349
Green Arrow Up.svg6 Opposizione
1998 631 011 12,0 (3.º) Green Arrow Up.svg5,8
43 / 349
Green Arrow Up.svg21 Opposizione
2002 444 854 8,4 (5.º) Red Arrow Down.svg3,6
30 / 349
Red Arrow Down.svg13 Opposizione
2006 324 722 5,9 (6.º) Red Arrow Down.svg2,5
22 / 349
Red Arrow Down.svg8 Opposizione
2010 334 053 5,6 (7.º) Red Arrow Down.svg0,3
19 / 349
Red Arrow Down.svg3 Opposizione
2014 356 331 5,7 (6.º) Green Arrow Up.svg0,1
21 / 349
Green Arrow Up.svg2 Opposizione

Elezioni europee[modifica | modifica wikitesto]

Anno Voti % +/- Seggi +/-
1995 346 764 12,9 (4.º)
3 / 22
1999 400 073 15,8 (3.º) Green Arrow Up.svg3,1
3 / 22
Straight Line Steady.svg
2004 321 344 12,8 (4.º) Red Arrow Down.svg3,0
2 / 19
Red Arrow Down.svg1
2009 179 222 5,7 (6.º) Red Arrow Down.svg7,1
1 / 18
1 / 20
Straight Line Steady.svg

Straight Line Steady.svg

2014 234 272 6,3 (7.º) Green Arrow Up.svg0,6
1 / 20
Straight Line Steady.svg

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) Parties and elections - Sweden, parties-and-elections.eu. URL consultato il 5 giugno 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]