Legge 24 giugno 1997, n. 196

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Pacchetto Treu)

La legge 24 giugno 1997, n. 196 (conoscouta anche come pacchetto Treu) è una legge delega della Repubblica Italiana emanata con lo scopo di contrastare la disoccupazione.

La legge prende il nome da Tiziano Treu, all'epoca ministro del lavoro e della previdenza sociale del governo Prodi I.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo progetto di legge risale al 12 aprile 1995, durante il governo Dini e si proponeva di disciplinare la flessibilità lavorativa in particolare contratti a tempo determinato, lavoro interinale, job sharing e altre forme contrattuali di lavoro atipico.[1] All'epoca il lavoro interinale non era disciplinato, ed era vietato da una norma del 1960, ed alcuni istituti non erano previsti dalla normativa italiana.

Infine la legge 24 giugno 1997, n. 196 delegava il governo ad emanare un paio di decreti legislativi, al fine di dare piena attuazione al progetto di legge, in particolare riguardo il contrasto alla disoccupazione del sud Italia e la disciplina dei lavori socialmente utili.[2]

Contenuto[modifica | modifica wikitesto]

Le noeme emanate regolavano direttamente determinati istituti (apprendistato, lavoro interinale), disposizioni sulla produzione legislativa futura e disposizioni di rinvio della contrattazione sociale, regolamentando anche in modo più completo la figura dei lavori socialmente utili.

Dal punto di vista giuridico introdusse l'istituto del tirocinio formativo, regolamentando anche il lavoro interinale, precedentemente vietato dalla legge 23 ottobre 1960, n. 1369[3] determinando un sostanziale superamento della legge 18 aprile 1962, n. 230 che prevedeva il lavoro a tempo indeterminato come principale rapporto di lavoro.

Le norme[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alle disposizioni contenute nella legge 196/1997, furono emanati:

  • d.lgs. 7 agosto 1997, n. 280;
  • d.lgs. 1° dicembre 1997, n.468.

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante il buon proposito di sbloccare l'obsoleto mercato del lavoro in Italia ed aumentare l'occupazione tramite la flessibilità, l'approvazione del pacchetto Treu e l'uso distorto dei contratti di lavoro atipico ha contribuito a creare il fenomeno del precariato in Italia[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cura d'urto del governo per sud e occupazione.
  2. ^ 'HO CAMBIATO IL LAVORO E' PIU' FACILE TROVARE POSTO'
  3. ^ pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 289 del 25/11/1960
  4. ^ Rossana Guidi, Homo instabilis: sociologia della precarietà, a cura di Aldo Maria Toscano, Jaka Book, 2007, p. 308.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]