Ottavio Gonzaga

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Ottavio Gonzaga
Ottavio Gonzaga.JPG
Ritratto di Ottavio Gonzaga.
Signore di Cercemaggiore
Stemma
Nascita Palermo, 10 maggio 1543
Morte Milano, aprile 1583
Dinastia Gonzaga
Padre Ferrante I Gonzaga
Madre Isabella di Capua
Coniugi Isabella da Correggio
Cecilia de' Medici
Figli Ercole
Gian Ottavio
Francesco (naturale)
Religione Cattolica
Contea di Guastalla
Gonzaga
Guastalla ducato.jpg

Ferrante I
Cesare I
Figli
Ferrante II
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Ottavio Gonzaga (Palermo, 10 maggio 1543Milano, aprile 1583) fu signore di Cercemaggiore dal 1559.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu l'ottavo figlio di Ferrante I Gonzaga, signore di Guastalla, e di Isabella di Capua.

Nel 1548 venne inviato in Spagna per far parte della corte dell'infante Don Carlos, figlio di Filippo II di Spagna. Alla morte del padre nel 1557 si prese cura di lui il cardinale Ercole Gonzaga.

Nel 1565 sposò Isabella da Correggio, figlia del conte Manfredo e Lucrezia d'Este, che morì pochi anni dopo e da cui non ebbe figli[1].

Nel 1575 si risposò con Cecilia de' Medici (1553-1616), figli di Agosto II marchese di Melegnano (1501-1570), dei Medici di Melegnano.

Divenne nel 1565 cavaliere di ventura prestando soccorso a Malta durante l'assedio turco. Si mise al servizio del duca d'Alba, accompagnandolo in Fiandra e svolgendo per lui anche incarichi diplomatici. Ormai trasferitosi in Spagna, svolse vari incarichi alla corte di Filippo II.

Nel 1571, accanto a don Giovanni d'Austria, prese parte alla Battaglia di Lepanto contro i turchi e ad altre spedizioni belliche[2]. Il suo contributo venne così apprezzato che ricevette dallo stesso re la nomina a colonnello e a consigliere di don Giovanni, che accompagnò in ogni sua spedizione.

Divenne membro del consiglio del nuovo governatore generale nelle Fiandre e seguì da vicino le vicende politico militari di quel paese riferendo al duca Guglielmo Gonzaga e ad Ottavio ed Alessandro Farnese.

Nel 1578 don Giovanni morì e il suo posto di governatore generale dei Paesi Bassi venne preso dal principe di Parma.

Con la stipulazione della pace di Arras, ad Ottavio venne impartito di far uscire dai Paesi Bassi le truppe spagnole e italiane spostandole in Italia.

Dopo un breve soggiorno in Spagna, si stabilì definitivamente a Milano dove morì nell'aprile del 1583.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Ottavio e Cecilia ebbero due figli[1]:

  • Ercole (? – 1640), militare;
  • Gian Ottavio, che sposò Antonia Carafa da cui ebbe il figlio Ottavio (? – 1617).

Ebbe inoltre un figlio naturale da donna ignota[1]:

  • Francesco, cavaliere dell'Ordine di Malta.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Federico I Gonzaga Ludovico III Gonzaga  
 
Barbara di Brandeburgo  
Francesco II Gonzaga  
Margherita di Baviera Alberto III di Baviera  
 
Anna di Braunschweig-Grubenhagen  
Ferrante I Gonzaga  
Ercole I d'Este Niccolò III d'Este  
 
Ricciarda di Saluzzo  
Isabella d'Este  
Eleonora d'Aragona Ferdinando I di Napoli  
 
Isabella di Chiaromonte  
Ottavio Gonzaga  
Andrea I di Capua Francesco di Capua  
 
Elisabetta Conti  
Ferdinando I di Capua  
Maria d’Ayerbe d’Aragona Sancio d’Ayerbe d’Aragona  
 
Bianca Sanz  
Isabella di Capua  
Giovan Francesco del Balzo Raimondo del Balzo  
 
Antonia de Corretis  
Antonia del Balzo  
Margherita del Balzo Angilberto del Balzo  
 
Maria Conquesta Orsini del Balzo  
 

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Amadei e Ercolano Marani (a cura di), I ritratti gonzagheschi della collezione di Ambras, Mantova, 1980, ISBN non esistente.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]