Orti cinti

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Matteo Silvatico insegna ai suoi allievi nell'Orto botanico dei Giardini della Minerva

Gli orti cinti di Salerno sono una serie di giardini terrazzati di origine medievale che si sviluppano a oriente del torrente Fusandola nel quartiere denominato Plaium Montis.

I giardini[modifica | modifica wikitesto]

Questi giardini sono forniti di una fonte d'acqua proveniente dalle sorgenti del monte Bonadies e, grazie alla loro esposizione verso sud e alle antiche mura di Salerno che li proteggono dai freddi venti dell'entroterra, presentano un microclima caldo e umido che rende possibile la coltivazione di specie vegetali molto rare a queste latitudini.

Questi giardini sono cinque: Giardini della Minerva, Giardini della Cera, Giardini di San Leo, Giardino della Spinosa e Giardino delli Zicardi. Ve ne sono anche altri, ma di minore importanza e più ridotta dimensione.

Giardini della Minerva[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Giardino della Minerva.

Il Giardino della Minerva è un orto botanico situato nel centro storico di Salerno. Durante il medioevo fu utilizzato come giardino dei semplici a fini didattici per le attività didattiche della scuola medica salernitana; per tale motivo è ritenuto l'antesignano degli orti botanici intesi nell'accezione moderna del termine.

Giardini della Cera[modifica | modifica wikitesto]

Così chiamati perché dotati di speciali laboratori per la lavorazione della cera. Confinavano a sud con i giardini della minerva e a nord con il Giardino delli Zicardi. Il giardino è costituito da due grandi terrazzamenti con diverse alberature e zone adibite ad orto. Il sistema d'irrigazione è alimentato dalla sorgente di San Leo.

Giardini di San Leo[modifica | modifica wikitesto]

Il giardino, che prendeva il nome dal monastero benedettino di San Leone, si suddivideva in Giardiniello di San Leone e Giardino grande di San Leone. Nel XVI secolo nel giardino si trovava un ricco vigneto, un agrumeto, un oliveto e diversi alberi da frutta. I resti del giardino oggi sono individuabili nei pressi di via G.Paesano.

Giardino della Spinosa[modifica | modifica wikitesto]

Oggi non n'è rimasta traccia ma sappiamo che nel XVII secolo era proprietà dei padri gesuiti e nel 1653 fu usato come baluardo difensivo contro i francesi che assediavano la città. La superficie era di circa un ettaro ed era ricco di alberi da frutto tipici mediterranei. All'interno sorgeva un piccolo edificio, delle fontane e dei canali alimentati dal torrente Fusandola.

Giardino delli Zicardi[modifica | modifica wikitesto]

Poche sono le informazioni riguardo a questo giardino. Sappiamo solamente che era ricco di alberi da frutta e caratterizzato da un articolato sistema di irrigazione.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]