Ohms

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Ohms
ArtistaDeftones
Tipo albumStudio
Pubblicazione25 settembre 2020
Durata46:17
Dischi1
Tracce10
GenereAlternative metal
EtichettaReprise
ProduttoreTerry Date, Deftones
RegistrazioneHenson Studios, Los Angeles (California)
Trainwreck Studios, Woodinville (Washington)
FormatiCD, MC, LP, download digitale, streaming
Deftones - cronologia
Album successivo
Singoli
  1. Ohms
    Pubblicato: 21 agosto 2020
  2. Genesis
    Pubblicato: 18 settembre 2020
  3. Ceremony
    Pubblicato: 26 gennaio 2021

Ohms è il nono album in studio del gruppo musicale statunitense Deftones, pubblicato il 25 settembre 2020 dalla Reprise Records.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta del primo disco che vede il ritorno alla produzione di Terry Date, con il quale i Deftones avevano prodotto i primi quattro album,[2] nonché il primo in cui il chitarrista Stephen Carpenter fa uso di una chitarra a nove corde.[3] Contrariamente al precedente Gore, Ohms risulta essere più pesante ma anche caratterizzato da vari esperimenti sonori, come spiegato dal frontman Chino Moreno.[1]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 16 e il 18 agosto 2020 i Deftones hanno pubblicato attraverso la rete sociale alcuni indizi sotto forma di testi di canzoni dei precedenti album, rispettivamente One Weak, Hexagram, Minerva e Street Carp, le cui iniziali formano il titolo del disco.[4] Il 19 di tale mese hanno diffuso delle coordinate che hanno portato a una zona di Los Angeles in cui è stato affisso un cartellone raffigurante la copertina.[4] Due giorni più tardi è stato pubblicato come primo singolo l'omonimo Ohms, traccia di chiusura dell'album, accompagnato dal relativo video musicale diretto da Rafatoon.[5]

Il 18 settembre è stato presentato il secondo singolo Genesis, promosso anch'esso da un video.[6] Il 26 gennaio 2021 è stato pubblicato come terzo singolo Ceremony esclusivamente per il mercato statunitense;[7] il successivo 21 aprile è uscito il video del brano, diretto da Leigh Whannell.[8]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi di Chino Moreno, musiche dei Deftones.

  1. Genesis – 5:17
  2. Ceremony – 3:27
  3. Urantia – 4:30
  4. Error – 4:50
  5. The Spell of Mathematics – 5:27
  6. Pompeji – 5:25
  7. This Link Is Dead – 4:37
  8. Radiant City – 3:35
  9. Headless – 4:59
  10. Ohms – 4:10

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo
Produzione

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2020) Posizione
Stati Uniti (alternative)[20] 38
Stati Uniti (hard rock)[21] 31
Stati Uniti (rock)[22] 65

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Deftones' New Album, Ohms: Everything We Know So Far, Kerrang!, 26 agosto 2020. URL consultato il 20 settembre 2020.
  2. ^ (EN) Spancer Kaufman, New Deftones Album Produced by Terry Date (White Pony), Currently Being Mixed for 2020 Release, Consequence of Sound, 25 febbraio 2020. URL consultato il 20 settembre 2020.
  3. ^ (EN) Michael Astley-Brown, Stephen Carpenter debuts ESP 9-string in video for new Deftones single Ohms, Guitar World, 21 agosto 2020. URL consultato il 20 settembre 2020.
  4. ^ a b (EN) Philip Trapp, Deftones Continue Online Tease Using Song Lyrics From Previous Albums, Loudwire, 18 agosto 2020. URL consultato il 20 settembre 2020.
  5. ^ (EN) Daniel Kreps, Althea Legaspi, Deftones Preview New Album 'Ohms' With Dystopian Video, Rolling Stone, 21 agosto 2020. URL consultato il 20 settembre 2020.
  6. ^ (EN) Greta Brereton, Deftones share brooding new single 'Genesis', New Musical Express, 18 settembre 2020. URL consultato il 20 settembre 2020.
  7. ^ (EN) Rock Future Releases, AllAccess. URL consultato il 17 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2021).
  8. ^ (EN) Jon Blistein, Deftones Team With 'Invisible Man' Director Leigh Whannell for New 'Ceremony' Video, Rolling Stone, 21 aprile 2021. URL consultato il 23 aprile 2021.
  9. ^ a b c d e f g h i j k l m (NL) Deftones - Ohms, Ultratop. URL consultato il 4 ottobre 2020.
  10. ^ (EN) Deftones - Chart history (Billboard Canadian Albums), su Billboard. URL consultato il 6 ottobre 2020.
  11. ^ (EN) Official Irish Albums Chart Top 50: 02 October 2020 - 08 October 2020, Official Charts Company. URL consultato il 4 ottobre 2020.
  12. ^ (PL) sprzedaż w okresie: 02.10.2020 - 08.10.2020, OLiS. URL consultato il 4 ottobre 2020.
  13. ^ (EN) Official Albums Chart Top 100: 02 October 2020 - 08 October 2020, Official Charts Company. URL consultato il 4 ottobre 2020.
  14. ^ (EN) Official Rock & Metal Albums Chart Top 40: 02 October 2020 - 08 October 2020, Official Charts Company. URL consultato il 4 ottobre 2020.
  15. ^ (EN) Deftones - Chart history (Billboard 200), su Billboard. URL consultato il 6 ottobre 2020.
  16. ^ (EN) Deftones - Chart history (Alternative Albums), su Billboard. URL consultato il 6 ottobre 2020.
  17. ^ (EN) Deftones - Chart history (Hard Rock Albums), su Billboard. URL consultato il 6 ottobre 2020.
  18. ^ (EN) Deftones - Chart history (Top Rock Albums), su Billboard. URL consultato il 6 ottobre 2020.
  19. ^ (HU) Album Top 40 slágerlista: 2020. 40. hét: 2020. 09. 25. - 2020. 10. 01., Hivatalos magyar slágerlisták. URL consultato il 4 ottobre 2020.
  20. ^ (EN) Year-End Charts - Alternative Albums - 2020, su Billboard. URL consultato il 25 aprile 2021.
  21. ^ (EN) Year-End Charts - Hard Rock Albums - 2020, su Billboard. URL consultato il 25 aprile 2021.
  22. ^ (EN) Year-End Charts - Top Rock Albums - 2020, su Billboard. URL consultato il 25 aprile 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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