Frank Delgado

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Frank Delgado
Deftones' Frank Delgado on June 10th, 2017 by Chris Schwegler.jpg
Frank Delgado in concerto con i Deftones nel 2017
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereAlternative metal[1][2][3]
Rap metal[1][4]
Nu metal[4][5][6][7]
Post-grunge[1][6]
Rock alternativo[1]
Hard rock[8]
Periodo di attività musicale1988 – in attività
Strumentotastiera, campionatore, giradischi, sintetizzatore
EtichettaMaverick
Reprise
Gruppo attualeDeftones, Decibel Devils
Gruppi precedentiSocialist
Album pubblicati7
Studio6
Raccolte1

Frank Delgado (Los Angeles, 29 novembre 1970) è un tastierista e disc jockey statunitense, noto per la sua militanza nel gruppo musicale alternative metal Deftones.

Carriera musicale[modifica | modifica wikitesto]

Frank Delgado iniziò a suonare nei Socialist, gruppo di Los Angeles che affiancava i Deftones all'inizio della loro carriera. Questi ultimi gli domandarono di collaborare con lui alla realizzazione di alcuni effetti sonori e campionamenti nei loro brani. Delgado divenne successivamente il turnista dei Deftones a partire dal tour di supporto al secondo album Around the Fur per poi divenire membro permanente a partire da White Pony (2000).

È anche membro dei Decibel Devils insieme a DJ Crook.

Stile musicale[modifica | modifica wikitesto]

Al contrario della maggior parte dei DJ rap metal e nu metal, Frank utilizza raramente la tecnica dello scratching e preferisce utilizzare i piatti come un campionatore tramite il quale creare dei suoni più atmosferici e riflessivi. Non si ispira infatti al rap ma a generi più sperimentali come il trip hop, la musica d'ambiente e la darkwave.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Con i Deftones[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Deftones, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 24 settembre 2012.
  2. ^ Peter Buckley, 2003, p. 281.
  3. ^ Guido Mariani, 2010, p. 10.
  4. ^ a b Joel McIver, 2002, p. 46.
  5. ^ Tommaso Iannini, 2003, p. 5.
  6. ^ a b Peter Buckley, 2003, p. 282.
  7. ^ Danny Stones, Ondarock - Rock e dintorni - Deftones, crossover al rumor bianco, Ondarock.it. URL consultato il 10-6-2010.
  8. ^ (EN) Diamond Eyes, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 24 settembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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