Odescalchi

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Odescalchi
Coa fam ITA odescalchi.jpg
D'argento, a quattro fasce di rosso, accompagnate da un leone leopardito dello stesso nella prima fascia d'argento e da sei navicelle d'incensiere di rosso poste tre nella seconda fascia d'argento, due nella terza fascia d'argento e una nella quarta fascia d'argento; capo d'oro caricato di un'aquila nera coronata del campo
StatoCoA Pontifical States 01.svg Stato Pontificio
TitoliCross pattee.png Papa[1] (non ereditario)
Cross pattee.png Principe del Sacro Romano Impero
Cross pattee.png Principe di Bassano
Cross pattee.png Duca di Sirmio
Cross pattee.png Duca di Bracciano
Cross pattee.png Marchese di Mondonico
Cross pattee.png Conte palatino
Cross pattee.png Conte di Pisciarelli
Cross pattee.png Signore di Palo
FondatoreGiorgio Odescalchi di Como
Attuale capoPrincipe Carlo Odescalchi
Data di fondazioneXIII secolo
Etniaitaliana

Gli Odescalchi, originari di Como, sono una celebre famiglia della nobiltà italiana che ebbe il suo successo con l'elezione al soglio pontificio di Benedetto Odescalchi, con il nome di Innocenzo XI, nel 1676. Innocenzo XI, essendo l'unico ed ultimo erede maschio della famiglia, perpetuò la casata attraverso l'adozione dei discendenti di sua sorella Lucrezia Odescalchi, la quale il 4 febbraio 1621 aveva sposato Alessandro Erba, nobile milanese; per questa ragione la famiglia è anche nota come Erba-Odescalchi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Linea primogenita (Erba-Odescalchi)[modifica | modifica wikitesto]

Papa Innocenzo XI (1611–1689)

La linea primogenita della famiglia Odescalchi ottenne i seguenti titoli nobiliari: Nobili Romani, Coscritti della Nobiltà Romana, Patrizi milanesi, Patrizi genovesi, Patrizi onorari di Ferrara, Nobili di Mandonico, Nobili di Ascoli e di Tarquinia, Principi, Principi del S.R.I., Principi di Bassano, Duchi di Sirmio col trattamento di Altezza Serenissima, Duchi di Bracciano, Conti Palatini, Conti di Piasciarelli e Signori di Palo.

Tale linea si originò appunto dall'unione tra Lucrezia Odescalchi, nipote di papa Innocenzo XI, ed il nobile Alessandro Erba.

Marchesi di Mondonico (1684) e principi di Monteleone (1749)[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Maria (1624-1694), I marchese di Mondonico, figlio di Alessandro Erba e Lucrezia Odescalchi
  • Alessandro (1677-1757), II marchese di Mondonico
  • Luigi (1716-1788), III marchese di Mondonico, ex uxor I principe di Monteleone dal 1749
  • Antonio Maria (1750-1832), IV marchese di Mondonico, II principe di Monteleone
  • Luigi (1790-1871), V marchese di Mondonico, III principe di Monteleone
  • Alessandro (1791-1872), VI marchese di Mondonico, IV principe di Monteleone
  • Innocenzo (1821-1903), VII marchese di Mondonico, V principe di Monteleone
  • Hugo Janos (1842-1919), VIII marchese di Mondonico, VI principe di Monteleone
Linea estinta

Principi Odescalchi, duchi di Bracciano, Sirmio e Ceri (1714)[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma dei principi
  • Baldassarre (1683-1746), I principe Odescalchi, figlio di Antonio Maria, I marchese di Mondonico
  • Livio (1725-1804), II principe Odescalchi
  • Baldassarre (1748-1810), III principe Odescalchi
  • Innocenzo (1778-1833), IV principe Odescalchi
  • Livio (1805-1885), V principe Odescalchi
  • Baldassarre (1844-1909), VI principe Odescalchi
  • Innocenzo (1883-1953), VII principe Odescalchi
  • Livio (1913-1981), VIII principe Odescalchi
  • Ladislao (1920-2000), IX principe Odescalchi
  • Carlo (n. 1954), X principe Odescalchi

Linea secondogenita[modifica | modifica wikitesto]

La linea secondogenita della famiglia Odescalchi ottenne i seguenti titoli nobiliari: Nobili col trattamento di Don e Donna. Questo ramo è attualmente suddiviso in due ulteriori casate, quella di Cajo Plinio Odescalchi (Nobili dei Marchesi) e quella di Innocenzo Odescalchi (Nobili).

Papi, cardinali, vescovi ed altri personaggi illustri della famiglia Odescalchi[modifica | modifica wikitesto]

Papi appartenenti alla famiglia Odescalchi[modifica | modifica wikitesto]

Ritratto Nome Nascita Elezione Incoronazione Fine pontificato Note
Inocencius XI.jpg Benedetto Innocenzo XI Odescalchi 19 maggio 1611 21 settembre 1676 4 ottobre 1676 12 agosto 1689
(morte)
Fu beatificato il 7 ottobre 1956 da papa Pio XII

Cardinali appartenenti alla famiglia Odescalchi[modifica | modifica wikitesto]

Ritratto Nome Nascita Creato cardinale Morte Note
Ben.ErbaOdesc..jpg Benedetto Erba Odescalchi 7 agosto 1679 30 gennaio 1713 da papa Clemente XI 13 dicembre 1740 Cardinale presbitero dei Santi XII Apostoli, e arcivescovo di Milano dal 5 ottobre 1712 al 6 dicembre 1736
Antonio Maria Erba Odescalchi 21 gennaio 1712 24 settembre 1759 da papa Clemente XIII 28 marzo 1762 [2]
Cardinale Carlo Odescalchi.jpg Carlo Odescalchi 5 marzo 1785 10 marzo 1823 da papa Pio VII 17 agosto 1841 [3]

Vescovi appartenenti alla famiglia Odescalchi[modifica | modifica wikitesto]

Ritratto Nome Nascita Consacrato vescovo Morte Note
Giorgio Odescalchi 1564 1596 7 maggio 1620 Prima vescovo di Alessandria, dal 10 maggio 1596 al 26 maggio 1610, e poi vescovo di Vigevano, dal 26 maggio 1610 alla morte
Giulio Maria Odescalchi  ? 2 marzo 1656 da papa Innocenzo XI 28 agosto 1666 Vescovo di Novara dal 6 marzo 1656 alla morte

Altri personaggi illustri della famiglia Odescalchi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Benedetto Odescalchi (16111689) fu pontefice della Chiesa cattolica, con il nome di Innocenzo XI, dal 1676 alla sua morte. È stato proclamato beato da papa Pio XII nel 1956.
  2. ^ Antonio Maria fu: Segretario della Congregazione per le Indulgenze e le Sacre Reliquie (1740-1754), Precettore dell'Arcispedale di Santo Spirito in Saxia (1754.1758), Maestro di Camera della Corte Pontificia (1758-1759), Arcivescovo titolare di Nicea (1759), Vicario generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma (1759-1762), Prefetto del Congregazione per la Residenza dei Vescovi (1759-1762), Cardinale presbitero di San Marcello (1759-1762).
  3. ^ Carlo fu: Arcivescovo metropolita di Ferrara, Cardinale presbitero dei Santi XII Apostoli, Prefetto della Congregazione dei Vescovi e Regolari, Arciprete della Basilica Liberiana di Santa Maria Maggiore, Cardinale vescovo di Sabina, Vice-Cancelliere di Santa Romana Chiesa, Cardinale presbitero di San Lorenzo in Damaso, Vicario generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma, Gran Priore di Roma del Sovrano Militare Ordine di Malta.

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